Beh, sì, dopo mesi di assenza questa settimana ci stiamo scatenando con i compari. E finalmente Bradipina è ruscita a convincere la sua commare xenofila fille de poche a eleggere un compare italiano. Non abbiamo scelto un Raoul Bova, uno Scamarcio o banalità del genere. Il nostro primo compare connazionale è Alessandro Tiberi.
Parlare con il nostro eletto sarebbe come parlare contemporaneamente con Leonardo Di Caprio, Milo Ventimiglia, Tobey Maguire, Jake Gyllenhal, Stuart Towsend e via dicendo, ma sempre all’insegna della “figaggine”.
Sì perché Tiberi doppia da quando era un ragazzino. Sua era la voce di Ben Seaver di Genitori in blue jeans, per fare un esempio, e lo straordinario Finch di American pie. E ovviamente recita anche sin da giovanissimo. Un attore a tutto tondo, bravo con la voce e bravo con la faccia.
L’aggettivo più appropriato per questo ragazzo mi sembra: ADORABILE. Anche quando fa l’assistente gay Lucio Spasimo in Quo vadis, Baby?, nella parte che nel film con lo stesso titolo fu di un altro compare papabile, Elio Germano.
Perché il compare senza pretese? Perché, come abbiamo spiegato più volte, i belli senza pretese sono quelli carini, educati, eterni Peter Pan, i migliori amici per i quali se perdi la testa sei fregata per sempre. E Tiberi ci sembra proprio così, con quell’aria da bravo ragazzo, simpatico, semplice, ma che può diventare irresistibile. Insomma, in una parola adorabile.
Qui sotto postiamo un video tratto da Boris in cui Alessandro, nella parte dello stagista, recita con uno straordinario, fenomenale Corrado Guzzanti. Buona visione.







piace anche perché ha il fascino dello stagista dismesso
Come dice Karin in Boris ” Me fa sangue..:”
come gli dicono in “boris”….me fai sangue! Mamma mia quanto mi piace!