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Il nuovo caso umano di Costanzo: Wladimiro Tallini

18 gen

tallini1La passione incontrallata di Maurizio Costanzo sono i casi umani. Ne ha sempre uno per le mani, ama gli sfigati e o non fa niente per aiutarli e li smerda semplicemente nel suo show, o li fa diventare dei divi.
Il caso umano che ha scelto per questo inizio del 2009 è Wladimiro Tallini, l’uomo delle suonerie. Il tizio è stato presente alle prime due puntate del Maurizio Costanzo Show dell’anno appena cominciato. Nella prima puntata Costanzo è rimasto sconvolto dal fatto che Tallini debba girare con le guardie del corpo a causa delle minacce ricevute. A quanto pare nemmeno ci credeva tanto e perciò lo ha fatto tornare e si è fatto mostrare i verbali dei carabinieri. C’è un’indagine in corso per capire chi sono gli ignoti che vogliono fare la pelle a Wlady. Non mi stupirei se fossero semplicemente degli adorabili mattacchioni.
Addirittura Costanzo ha detto che sarebbe felice di sapere che Wlady si è inventato tutto per farsi pubblicità, ma non è affatto così. L’omino delle suonerie è terrorizzato.
Va be’, saranno pure terribili le minacce e in effetti di matti in giro ce ne sono, ma benché Wlady non sia un vanto per l’umanità, c’è di peggio…
Da annotare che Costanzo stesso non può fare a meno di coglionare la checca piemontese. Quando hanno fatto vedere il video di Materazzi ha fatto gol, il ciccione senza collo ha commentato: “Io inaugurerei un altro premio per questa canzoncina: dopo il nastro d’oro e il nastro d’argento ecco nastronzata…”. Applausi! Se questo premio esistesse Wlady ne farebbe incetta, non solo per Materazzi ha fatto gol, ma soprattutto per aver sponsorizzato il gattino Virgola e Bella Topolona (che Antonella Mosetti ha ammesso di avere come suoneria).
Noi spezziamo una lancia… in testa a Wlady, e pure a Costanzo. Sarebbe stato meglio farsi i fatti propri invece di dare tanta importanza a chi minaccia l’insopportabile ometto. Mica è Roberto Saviano!

P.S. Per chi non conoscesse Wlady, la migliore descrizione la trovate qui, su quel capolavoro di Nonciclopedia. Vi consigliamo invece di evitare il suo sito ufficiale come la peste.

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