Come Michael Douglas – nella sua unica prova degna di nota – Paolo Mari è decisamente impazzito. Passo indietro, in un Grande Fratello sonnecchiante tenuto su solo da due zoccolette fuggite da un locale a luci rosse ecco che quei simpatici geniacci di Endemol mettono in casa due uomini: uno sembra una versione 2.0 del cumenda Trieste-style, l’altro sembra uscito da Cioè e Top Girl, lo guardi e pensi… ma quanto cacchio è figo questo! E dopo qualche giorno l’idraulico ex top-model – che si dice abbia perso il suo lavoro patinato un po’ per il suo brutto carattere, un po’ per l’elevato numero di negroni e di cocaina – dà di matto. Un po’ come teorizzava il mito Barney Stinson nel suo grafico cartesiano dedicato alle donne matte ecco che arriva Paolo Mari. Una sera parla di complotti e – a ragione – si incazza, ma la mattina dopo nella casa di Cinecittà, provincia delle Seychelles (ma alle 14 facevano gli stessi 10 gradi che facevano a San Giovanni???) successe l’irreparabile ed ecco che l’ex sexy idraulico segue le gesta di William Forster e cade nel vortice della follia. Mentre quei buontemponi preparano una palla per giocare una partitella all’italico giuoco calcio e ci iniziano a giocare tralalllalla ecco che la palla colpisce il visino del bell’uomo… E da lì APRITI CIELO! Inizia a dire che non lo rispettano e aizzato a dovere dall’insopportabile ormeggiatore ecco che dice:
“Visto che qui fanno tutti il loro comodo, vi darebbe fastidio che io facessi la cacca in giardino?”
Ed ecco che il buontempone di Alberto gli risponde:
“Basta che la raccogli!“.
Ecco che l’ira di Paolo lo porta a pronunciare una frase magnificamente nonsense: “Cago in giardino perché sono un pezzo di merda!“.
Se pensate che con questo scambio di battute al fumilcotone si concluda la faccenda vi sbagliate… Tornato nella casaaaa (ahimé non più di bignardiana memoria) si denuda! Sì si DENUDA! E se essere in pelotas di fronte a parte del benpensante belpaese non fosse già molto, eccolo che minaccia di defecare e pisciare allegramente nei letti dei suoi malcapitati coinquilini, in un atto che lo fa assomigliare al quel mostro di comicità di Ferdinando Caretta. Ma ecco una specie di teoria per spiegare la follia del SI Paolo Mari:
- Il Mari si aspettava un momento di celebrità come un Salvo o un Milo qualsiasi, invece, per colpa dell’unico neurone che naviga triste, solitario y final nel cervello della biondina svampita di Laura-Barbie, eccolo entrare dopo l’incrocio fra Medioman e il Cumenda, perdendo a causa dell’unico blackout della storia del Gf i suoi agognati quindici minuti di celebrità;
- Il Mari si fa notare subito per la sua presunta spigliatezza, ci prova con la suddetta Barbie, che non ha occhi che per quellolìdi Triestechelavalescarpeconlochampagne, un altro duro colpo per il Mari;
- Una sera in preda ai deliri di onnipotenza mentre Siria ammette alla biondina idiota che secondo lei il suo nome dovrebbe essere Giulia, il nome della figlia del Mari (I COMPLIMENTI DAVVERO! Ma una domanda anche la figlia caga allegramente in giardino????), l’uomo vittima di un orgoglio che manco in Sicilia esce fuori dalla stanzetta del campeggio per decerebrati ed eccolo inveire con chicchesia… sempre per colpa della biondina!
- Il Mari da sempre veniva deriso ai campetti di sabbia per la sua nota alta statura… Eccolo a 14 anni già misurare 190 cm e farsi apostrofare dagli stronzetti dell’oratoio come “piede di banana“, la partitella organizzata dagli amicicici della casa del GF ha riaperto in lui quella ferita.
- Il Mari si vede continuamente contrastare dall’urticante galletto Alberto e come si sa… due galli non possono stare nello stesso pollaio! Un altro duro colpo per il vanesio e narcisista Mari
Di fronte a cotanta follia e a un uomo nudo solo al comando non c’è altro da dire che Federica Rosatelli sta a Paolo Mari come Hello Kitty sta a Er Canaro! Una parola di sostegno alla povera piccola Alessia Marcuzzi, che dopo questa qui probabilmente smetterà di parlare di bifidus exsensis.
Ecco a voi ordinarie follie a confronto: Paolo Mari vs. William Forster, can you spot the difference?
Spaventosamente vostra,
Maria Erasma
Paolo Bonolis
We’, lo so che il titolo fa cagare, ma la pigrizia spesso intorpidisce la mia creatività… Sempre meglio che titolare “
La
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Le Commari da un po’ di tempo vorrebbero capire quale malware sì è impossessato del povero
Uno degli inutili è uscito. Anzi una, 





