Archivio | 23:18

Gli scatti di nonna Zenani #8 – Henry lo sapeva: Piqué è gayo

27 giu

La nostra solerte collaboratrice nonna Zenani, corrispondente dal Sudafrica, ci ha mandato una foto del suo archivio, scattata il 16 dicembre scorso durante una gita ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. Proprio lì in quei giorni c’era il Barcellona e la nostra fotografa ha beccato Henry e Piqué in questa posa. Secondo nonna Zenani, Thierry diceva a Gerard: “Tanto lo so che sei ricchione”, senza farne un problema come quel cafone di Ibrahimovic. Bravo Titi!

Separati alla nascita #8: Georgios Samaras – Gianluca Basile

27 giu

L’attaccante della Grecia Georgios Samaras ha un sosia in Italia: è il mitico cestista Gianluca Basile, che per fortuna, però, ha molta meno peluria in faccia…

Separati alla nascita #7: Oscar Perez – Ramon Prado

27 giu

Il portiere del Messico Oscar Perez è il separato alla nascita di Ramon Prado, attore presente nel cast di Dexter. (Segnalazione del signor Giorgio della Gialappa’s)

CommaTunes Mondiali: le sigle del programma della Gialappa’s Band

27 giu

Chi, come noi, guarda le partite dei Mondiali sempre e solo con il commento della Gialappa’s Band conosce queste due canzoni a memoria, perché vengono usate nei loro programmi, una volta Rai dire gol su Radio2, oggi Noi dire gol su Rtl 102.5.
Ecco a voi La gente vuole il gol dei mitici Elio e le storie tese e Dame mi pelota dei Los Zopilotes.

What the fuck these Germans!

27 giu

Sono sincera: in realtà volevo titolare “Minchia ‘sti crucchi!”, ma il linguaggio poteva sembrare un po’ scurrile… Ecco che ho optato per un titolo in inglese, perché probabilmente è proprio questo che hanno pensato i sudditi della Regina Elisabetta dopo le quattro pappine sonanti che si sono beccati.
Per quanto possiamo essere dispiaciute per la dipartita dei mariti delle Wags da una parte, e nonostante l’odio per i tifosi crucchi che ci prendono in giro in tutti i modi (ma in certi casi hanno pure ragione), dall’altra parte siamo un po’ contente perché almeno una delle squadre ‘ndo cojo cojo è rimasta in gioco ed è una delle poche, visto che abbiamo dovuto salutare l’Australia, la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti. Vi faremo anche una panoramica di tutti i tristi addii ai belli del Mondiale in un prossimo post.

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