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Alta fedeltà: I 5 politici italiani più affascinanti del momento

29 mar

Film Alta fedeltà

Come Rob Fleming, Le Commari amano fare classifiche nella maggior parte dei casi totalmente inutili.
Ecco allora che oggi, mentre siamo in attesa di capire quali saranno le sorti del Paese, cerchiamo di guardare la politica da un altro punto di vista e lanciamo la nostra top 5 dei politici più affascinanti del momento.

Sì, perché sotto sotto Le Commari hanno sempre avuto un debole per i professorini (e la categoria dei politici ne è piena…) sin dalla loro disdicevole cotta per Daniele Capezzone. Ma badate bene che quando Le Commari sbavavano per lui (la bradi ricorda ancora una foto scattata alla filledepoche mentre intervistava il Capezzone), non era ancora passato al lato oscuro, era un radicale che diceva quello che pensava e non quello che gli dicevano di pensare e comunque lo consideravamo già un guilty pleasure (perché è sempre stato un po’ bizzarro). Poi lui è diventato portavoce del Pdl e a noi è passata d’un botto, come per magia, tutta l’attrazione nei suoi confronti.

La classifica che vi proponiamo oggi è per tutti i gusti, uomini, donne, omosessuali. Badate bene che parliamo di fascino, non di bellezza, e le scelte che abbiamo fatto in certi casi hanno spiegazioni assurde (o non ce le hanno proprio). Per ognuno dei politici scelti vi proponiamo una foto e un video. Continua a leggere

The Voice of Italy: bello, ma date la conduzione alla Di Domenico

27 mar

Carolina Di Domenico The Voice of Italy

Le Commari sono sempre molto prese dalle loro serie tv e difficilmente trovano il tempo di guardare la tv italiana, ma non potevano perdere The Voice of Italy e il motivo principale è uno e ha un nome e un cognome: Raffaella Carrà.

Nostra Signora delle Commari è un motivo più che valido per guardare qualsiasi trasmissione tv, noi la veneriamo e stiamo ottenendo la conferma che abbiamo ragione ad adorarla perché a The Voice è irresistibile, con i suoi commenti sulla “figaggine” dei concorrenti, i suoi siparietti con Piero Pelù, il suo look da rockettara e il suo “feeling” (è il tormentone del programma).

Tra l’altro non ci dispiacciono neanche gli altri giudici: Noemi è la più insicura, ma una figura come lei ci voleva per attrarre i giovani, il povero piccolo Cocciante all’inizio non lo voleva nessuno, ma probabilmente nella sua squadra c’è già il vincitore. Continua a leggere

M5S e giornalisti: qualcuno faccia un discorsetto a Grillo e ai grillini

3 mar

Beppe Grillo incappucciato

La vendetta che vorremmo da parte dei nostri colleghi giornalisti parlamentari è che quando Grillo e i grillini avranno bisogno di loro, non si facciano trovare. Purtroppo, sappiamo benissimo che è una vendetta che non si può mettere in atto, perché i bravi reporter fanno sempre il proprio dovere e dovranno stare a raccogliere le dichiarazioni dei tizi del Movimento 5 Stelle quando avvertiranno la necessità di farsi sentire non solo attraverso la Rete (ed è una cosa che prima o poi succederà sicuramente).

Il modo in questi questi novellini della politica trattano i giornalisti è irritante, irrispettoso e maleducato.
Carissimi grillini, non è che i giornalisti vi seguono e vi fanno domande perché state loro simpatici o perché siete vip, ma perché è un loro dovere in quanto mediatori tra i cittadini e la classe dirigente (quella alla quale ora appartenete anche voi).

Se avete voluto la bicicletta dovete pedalare da tutti i punti di vista, non solo facendovi belli attraverso le vostre web radio, web tv, web cazzi e mazzi, ma anche curando i rapporti con la stampa e dimostrandovi gentili e non scocciati.

Facendo gli schizzinosi con i giornalisti dimostrate di essere irrispettosi verso tutti (e dico TUTTI) i cittadini, inclusi quelli che vi hanno votato. Continua a leggere

Patrizia Scermino, ovvero Mamm(ell)a Rai senza ritegno…

2 mar

Patrizia Scermino e le sue tette

Finora non mi era mai capitato di vedere un solo minuto della tv del pomeriggio, né Rai, né Mediaset. Lo so che esistono programmi tipo quello della D’Urso e quello della Venier, e forse c’è ancora Milo Infante su Raidue (o lo hanno segato, non mi ricordo…), comunque, per farla breve, la tv del pomeriggio la evito come la peste.
Qualche giorno fa, però, mi è capitato di vedere un pezzettino de “La vita in diretta”. In realtà non l’ho vista in tv, ma al pc e solo perché era stata segnalata sulla fanpage di uno dei miei idoli che era ospite lì. Parlo di Raphael Gualazzi, che è si è confermato un genio al di sopra di tutto e di tutti ignorando completamente il titolo della trasmissione. Già mi immagino i suoi discografici che gli hanno detto: “Vedi che devi fare un’intervista per la Rai” senza nemmeno dirgli il titolo perché tanto (solo quando si tratta di tv) questa o quella pari sono…

Ebbene, tutta questa premessa per spiegare perché, solo ora, dopo anni (a quanto pare) di militanza in Rai di una certa giornalista di Vibo Valentia, mi accorgo della sua esistenza. Facciamo subito nome e cognome: Patrizia Scermino. E anche l’età, che sicuramente a lei scoccia: quasi 49 anni (è nata il 1° aprile 1964). Siccome sono più distratta di Gualazzi, non avevo nemmeno notato il nome della signora in questione durante l’intervista e avevo già chiuso il video quando ho deciso di scrivere questo post, ma per scoprire come si chiama mi è bastato scrivere su Google: “giornalista la vita in diretta tette” e si è aperto un mondo!

A lei sono dedicate pagine su forum interamente incentrati sul tema Tette e Google Suggest suggerisce subito di accostare il suo nome a “Ipercaforum” (però non mi va di cercare cosa diavolo è). Continua a leggere

Gemelle Olsen da 13 a 50 anni in un secondo

1 mar

Mary Kate Olsen ha fretta di invecchiare

Un post cretino solo per lanciare nella Rete la domanda: Ma perché?!??!?!?!? Perché le gemelle Olsen hanno tutta questa fretta di invecchiare?
Mary Kate ha iniziato a vestirsi e truccarsi da 50enne ancor prima di incontrare Olivier Sarkozy e ora anche Ashley, una che ha avuto la fortuna di essere fidanzata con Justin Bartha, fa la vecchia: Carine Roitfeld sembra addirittura più giovane di lei nella foto in cui sono ritratte insieme e che trovate nella gallery. Continua a leggere

Les joueurs de carte: Oscar Giannino e Benedetto XVI

20 feb

Les joueurs de carte Oscar Giannino e Benedetto XVI

Paul Cézanne lo sapeva e si riferiva proprio a loro quando, tra il 1892 e il 1895, ha dipinto Les joueurs de carte: si riferiva ai due dimissionari (per motivi diversi) Oscar Giannino e Joseph Ratzinger (aka Benedetto XVI).

Che sia scopa o tressette non è dato sapere, di certo avranno tante cose da raccontarsi.

Maria Pia e Maria Giannina

Il partito di Pluto

20 feb

Partito di Pluto

Ormai ci siamo quasi, è praticamente arrivato il momento di andare alle urne ed esprimere le proprie preferenze.
Ebbene, le Commari, tra un cazzeggio e l’altro, in questi giorni hanno anche trovato qualche attimo per parlare di cose serie e così, tra un compare e un sugli sugli bane bane, hanno avuto modo di parlare delle importanti crocette che devono mettere su certe schede.

Bradipina e la filledepoche appartengono a quella enorme schiera di indecisi e così, per schiarirsi un po’ le idee e capire su cosa cazzo devono mettere la croce nei prossimi giorni, hanno fatto un test online che aiuta trovare il partito più vicino alle proprie idee.

Il test consiste nell’esprimere il proprio parere su una serie di argomenti, tutti molto noti.
Ebbene, il risultato di entrambe le Commari è pressoché incomprensibile.

Il fantomatico posizionamento politico delle Commari
I partiti più vicini sono i Radicali e, udite udite, il CD. Le Commari pensavano che si trattasse del Compact Disc, invece hanno poi capito che questa sigla si riferisce al partitello di Tobacci. E chi avrebbe il coraggio di votarlo?
Se ci riflettiamo bene è normale che sia uscito il CD come partito più vicino a due come noi, perché è il partito di un voltagabbana con un programma ‘ndo cojo cojo. Continua a leggere

Sanremo 2013: un tripudio di Elii, Cincotti e… Nardinocchi

17 feb

Luciana Littizzetto e Maria Nazionale

Seppur separate da molti chilometri e spesso impegnate a lavorare, Le Commari hanno vissuto insieme tutte e cinque le serate sanremesi e hanno commentato, grazie al caro e indispensabile Skype, quasi ogni dettaglio.
Chiaramente non erano sole, ma accompagnate dalle “dolci” voci dei Gialappi… (ma solo per le ultime tre sere). Ancor prima che il trio malefico cominciasse la sua trasmissione, bradipina e la filledepoche avevano già i loro tormentoni. Continua a leggere

Nasturzio! La lingua dei gatti è il francese!

8 feb

Gatto acrobata

Mentre in Italia siamo alle prese con una campagna elettorale da cani, segno evidente che i nostri politici proprio non sanno stare al passo con i tempi, su Internet, il miglior mezzo di comunicazione esistente, continuano a imperare i gatti.

E così, tra il cane-di-cui-ignoro-il-nome di Berlu ed Empy di Monti, solo i bersaniani hanno tirato fuori una specie di manifestino virtuale con i gatti, ma lasciando comunque l’originalità nel cassetto.

lI gatti alle prese con qualsiasi cosa, in qualsiasi modo, in qualsiasi momento fanno ridere sempre, ma è quando parlano francese che diventano davvero esilaranti.
Dopo Henri Le Chat Noir e il suo padrone, vincitori del premio per il miglior video sui gatti, è chiaro ed evidente che tutti noi, quando si tratta di creare qualcosa di divertente con un gatto, dobbiamo usare il francese!

Sì perché la lingua ideale per ogni gatto che si rispetti è proprio il francese: quell’accento che dà un non so che di puzza sotto al naso, di ironia, sarcasmo, ma che allo stesso può sembrare demenziale come solo i gatti sanno essere.

Succede così che le due commari buttano via mezza giornata di lavoro per distruggersi gli addominali ridendo fino alle lacrime per i video postati da un genio, Faireset, che vi consigliamo di andavi a cercare su YouTube e Facebook.

La svolta della nostra giornata è arrivata con questo video trovato dalla filledepoche e puntualmente segnalato a bradipina che, dopo averlo visto, non si è più ripresa

La prima cosa che ha fatto la bradi è stato cercare il testo della filastrocca e tradurla in italiano con Google Translate Continua a leggere

Manupuma ti amiamo perché ci porti profumo di rivolta!

1 feb

Manupuma

Febbraio è iniziato e in Italia questo mese è quasi sempre sinonimo di Sanremo (tranne quelle poche volte, mi pare, che è iniziato a marzo).
Quest’anno, a differenza di quanto abbiamo fatto in passato, non vogliamo parlare male del Festival, perché se vi andate a rileggere il post con cui spronavamo tutti a boicottare quello del 2011, scoverete in fondo la firma Maria Fabia e Maria Luciana.

Per questa edizione, dunque, non possiamo proprio lamentarci, visto che ci sono i due conduttori che volevamo, ma soprattutto gli unici cantanti italiani che ascoltiamo (e per i quali ovviamente facciamo endorsement): Elio e le Storie Tese e il compare Raphael Gualazzi, che DEVONO arrivare primi e secondo o secondi e primo (piacciono anche a Castaldo).
Anche gli altri non sono male, da Cristicchi a Silvestri alla Molinari, ma i nostri preferiti restano quelli.

Non sappiamo se la cantautrice di cui vi stiamo per parlare si sia presentata o meno a Sanremo, ma vi possiamo dire che, oltre ai due citati prima, è l’unica italiana presente nella playlist della commare che scrive. Continua a leggere

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