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Gianmarco Pozzecco perché lo fai?!?!?! L’omo vero non Baila…

26 set

Non bastava vedere Kim Rossi Stuart (il nostro sempre eterno Romualdo) innamorato perso di quella smandrappa inutile di Ilaria Spada, che, diciamolo, in confronto a lui è pure racchia ed è ovvio che l’ha incastrato con la storia del figlio…

Ecco che in questi ultimi giorni settembrini per le Commari arriva un’altra grande delusione da parte di uno dei loro (mille) amori adolescenziali: Gianmarco Pozzecco partecipa a un talent-reality o quello che cacchio è, Baila su Canale 5 condotto da Barbara D’Urso, la donnina delle facce.

Non è servita nemmeno la sentenza che accoglie il reclamo di Milly Carlucci per bloccare l’ennesimo programma sulla danza. Forse è vero che Baila è diverso da Ballando con le stelle, ma se fossimo state noi il giudice lo avremmo bloccato con tutte le forze per un solo motivo: NON POSSIAMO VEDERE GIANMARCO POZZECCO CHE BALLA!!!

Prima di tutto perché ne siamo state per anni innamorate perse e per noi, donnine del Sud, l’uomo vero non balla! Secondo, perché ora che lo abbiamo visto ballare per davvero dobbiamo dire che è proprio imbarazzante e anche un palo della luce ballerebbe meglio. Due son le cose: o sei un ballerino vero e quindi sexy o STAI FERMO!

La nostra adorata Mosca Atomica ci ha spezzato il cuore, tanto che quando una delle due commari (io, bradipina) ha detto all’altra (la fille de poche) che Pozzecco stava partecipando a Baila, la seconda (cioè la fille) ha commentato: “Sarebbe stato addirittura meglio se avesse sposato la Cacciatori“. Ed è bene precisare che quando i due erano seriamente fidanzati noi siamo state a lutto per un po’ per poi fare una festa esagerata (come diceva Nico il Sardo di Aldo, Giovanni e Giacomo) appena il matrimonio è saltato.

Ma il peggio deve ancora arrivare… Avete visto con chi balla Pozzecco nella trasmissione della D’Urso? Con Raffaella Fico, quella che millantava una storia d’amore con Cristiano Ronaldo e ora è tutta gioiosa nel dichiarare al mondo intero (e non perde occasione per farlo) che sta con Mario Balotelli. A questo punto una sola cosa può risollevarci il morale: una bella rissa (che ci piace sempre tanto) tra Balotelli e Pozzecco, tanto sono entrambi abbastanza fuori di brocca da prendersi a testate sul naso davanti a tutti.

Fabrizio Corona, vai a fare l’inviato a Fanculo!

1 mag

In Italia lavorano e guadagnano un sacco di soldi con il minimo sforzo, e magari anche divertendosi, solo i criminali e le troie. Chi ci conosce lo sa che non usiamo mezzi termini, soprattutto quando siamo molto indignate. Come oggi, per esempio, nel vedere che Mediaset spreca i suoi quattrini per mandare come inviato al matrimonio di William e Kate quel biiiip bip bip biiiiiiip di Fabrizio Corona (va be’, ogni tanto ci censuriamo, se no finiamo in qualche black list).

In questi giorni non abbiamo fatto altro che parlare del matrimonio reale e ci sarebbe piaciuto vedere anche il servizio di Domenica Cinque, solo che quando abbiamo visto la faccia di Corona proprio non abbiamo retto e abbiamo dovuto cambiare canale. La sua fidanzata, molto probabilmente, sta per tramontare, visto che il ridicolo programma che ha fatto con Facchinetti lo hanno guardato solo quattro gatti. Quando si decideranno ad accantonare anche l’insopportabile Corona? Nonostante le condanne che gli pendono sul crapino, sappiamo che non possiamo sperare nella giustizia per vederlo in gattabuia, ma magari se i direttori di rete capissero che ai normali cittadini uno così fa solo rabbia finalmente potremmo vedere in tv qualcuno degno di stare lì e che magari va a fare il servizio in Inghilterra perché sa l’inglese.

Corona l’inviato dovrebbe farlo in un solo posto, quello del titolo, sapeste quanta gente che ci sta…

La coppia dell’estate: Dumb & Dumber = Fico e Ronaldo

19 lug

Cristiano-Ronaldo-e-Raffaella-Fico
“Cosau stau fazendu cou Reau?” – “Ti estau penzandu” – “Melitau ha dettu que possiamu fare una cosau a treau”. Ecco gli sms segreti che Raffaella Fico e Cristiano Ronaldo si stanno scambiando in questa calda estate. Messaggi bollenti in una lingue sconosciuta. Sì perché la domanda è ovvia: due dementi di tal fatta che a mala pena conoscono la propria lingua madre come diavolo comunicano tra di loro?! Raffaella e Cristiano cosa cappero si diranno visto che si saranno visti sì e no un paio di volte?
Che la Fico sia una contraddizione vivente lo abbiamo già detto. Una che professa di tenere tanto alla sua verginità e poi tenta di venderla su e-bay per un milione di euro. Fa la difficile, ma sbatte le tette a destra e manca nei video semi-porno e saffici con l’altra suorina Melita Toniolo. Ora vorrebbe farsi una storia con un calciatore playboy che fino a una settimana prima di conoscerla flirtava con quella santerellina di Paris Hilton e la coglionava alle spalle facendo leggere i suoi messaggini agli amici. Certo che Cristiano co’ ‘sto cellulare ci sa proprio fare, chissà con il resto. Che poi, essendoci Kakà nello spogliatoio del Real con la sua integrità morale, nemmeno si potrà vantare più di tanto delle sue conquiste.
Ma noi conosciamo la verità. Nonostante i mille flirt il truzzo continua a pensare a quel troione della sua ex, tale Nereida Gallardo. Lui la cerca in tutte le donne e in effetti la Fico un po’ la ricorda, soprattutto per quell’aria da battona.
Ma il domandone dell’estate sarà: Raffaella a Cristiano gliel’ha già data? Magari quella sera in cui Elton John reggeva il moccolo (e nella foto “incriminata” lei poteva essere una passante qualunque)? O magari la giovane capellona campana continua a fare la verginella e pensa di portare all’altare il Pallone d’Oro in carica?
Il portoghese a chi gli chiede se è fidanzato con la Fico dice: “Non ho una storia con lei, ma ci sto lavorando”. Ora, qualcuno spieghi alla giovincella che “storia” per Cristiano significa “una botta e via”. Sembra che lei si stia già facendo molti film in testa.
Comunque, al di là di tutto, anche dei problemi di comunicazione che ci saranno sempre nonostante lei dica di aver cominciato a prendere lezioni di portoghese, i due potrebbero essere una bella coppia, Scemo e +Scema. L’unica cosa che ci dispiacerebbe sarebbe dover sentire che la Fico è una Wag (e già The Spoiler l’ha nominata Wag of the day, ma ne parla malissimo). A questo punto, se proprio Wag deve essere definita, avrebbe bisogno di un corso accelerato di Waggismo dalla regina Victoria (Beckham).
E dopo avervi stordito con tante kitscherie, vi lasciamo a una chiccheria, la bellissima Footballer’s Wife di Amy MacDonald, cantante che amiamo per due ragioni: 1) è pienotta, 2) è veramente brava.

But the footballer’s wife tells her troubles and strife
I just don’t care in the end
Who is she to pretend
That she’s one of them?
I don’t think so
And the girl from that show
Yes the one we all know
She thinks she’s some kinda star
Yes you know who you are
I don’t think so, I don’t think so

Come dire la MacDonald aveva previsto tutto….

Maria Nereida

Alla scoperta della pingpinguistica

20 mag

Oggi vi parliamo di un soggetto unico, di un autentico idolo, di un mito di tutti gli amanti e no dei freaks: He Pingping, 20 anni e 74 cm di altezza, l’uomo più piccolo del pianeta.  Diventato il piccolo principe del teleschermo italico, grazie allo Show dei Record,  Ping Ping sembra Cicciobello, ma in realtà fuma e ha già la donna e gli piacciono molto le tette. E prorpio come il piccolo principe e Cicciobello, Ping Ping parla una lingua tutta sua. Mongole di origine, la sua lingua si compone essenzialmente di vagiti senza apparente senso. Ora, nessuna delle due commari è esperta di lingua mongola, ma il nostro dubbio è A CHI VUOL DARLA A BERE L’INTERPRETE?
Lasciando da parte il fatto assurdo che Pingping e la sua interprete sembra che parlino klingonese, una lingua che conoscono solo loro e incomprensibile ai più. Il minuscolo essere umano si esprime in monosillabi e lei traduce interi discorsi, tipo se Pingping dice “Uaaa” viene tradotto “io non ho paura”, “Buaaa” diventa “è più alto di me”, “Uapapapa” è “mi piace questa cosa”, “Ipi” è “perché sei gelosa”, “Oapoa” è “ma tu sei sempre bellissima”… ora questi sono alcuni degli esempi tangibili di pingpinguistica, la linguistica pingpinguiana. Se solo Chomsky lo ascoltasse per qualche minuto, ne farebbe un trattato… Già me lo vedo: Pingping in versione intellettuale con un paio di occhiali di Barbie esprimersi in monosillabi: “Uapauaaaaaaaaaaa” vuol dire “Di certo la maieutica mi ha emozionato”, e “Uaaaaaaaapoaaaaa” è “Non credo alla relatività quantistica” e poi l’impensabile “Oapoaaauaaaaaaa” è “Mao era un poco di buono”. Una volta sentito questo, il governo di Pechino invia una spedizione punitiva per distruggere Pingping a scarpate, povero piccolo freak 2.0! Vi risparmiamo i video dello Show dei Record, perché ahimé causano una strana dipendenza, ma eccovi un estratto di Freaks il film a cui neanche troppo tacitamente lo Show della D’Urso si ispira. In questo video i protagonisti (veri) dell’horror di Browning ed è inutile dire che il minuscolo Ping sarebbe stato accolto dall’allegra brigata con un sonoro:“Gooble, gobble, we accept him, we accept him, one of us, one of us!”.

Ok, non ho potuto evitarlo, ma sappiate che ho postato questo video solo a scopo scientifico:

Uaaaaaaaaaaaaaaa,

Maria Barbara/Freak

Liberateci dalla dittatura dei bimbiminkia

11 mag

fans_tokio_hotelLe Commari odiano profondamene i bimbiminkia, sono i loro acerrimi nemici, infatti spesso capitano in questo blog a ricoprirle di insulti perché le due donnine hanno osato parlare di qualcuno dei loro idoli senza osannarlo come se fosse Gesù Cristo.
Qualche fortunato forse non sa ancora chi sono i bimbiminkia, e in questo caso, come al solito, rimandiamo al sito number one, Nonciclopedia, per una definizione accurata e puntuale.
Le Commari vorrebbero ribellarsi, ma sanno che la loro è, purtroppo, una battaglia persa, perché i bimbiminkia sono in maggioranza e un migliaio di loro si è addirittura impossessato di un gruppo di Facebook creato da una delle due Commari in onore di un comico che prende in giro i bimbiminkia. Ma loro sono così stupidi da non aver capito che quella del comico in questione è una parodia e continuano imperterriti a usare un linguaggio improponibile fatto di parole inesistenti nel vocabolario della lingua italiana.
Ma in fondo i bimbiminkia hanno dichiarato guerra all’italiano da prima di nascere e ancora peggio del parlato è il loro scritto. Per non si sa quale motivo hanno bandito l’uso della “c” e ricorrono invece sempre alla “k“, centellinano l’utilizzo delle vocali e scrivono come se stessero componendo un sms.

Ma il problema grave, che qui vogliamo mettere in risalto, è che i bimbiminkia dettano legge su tutto, guidano il mercato e se una cosa piace a loro è destinata a diventare un tormentone (e pazienza se è una stronzata colossale). Sono i principali responsabili della degenerazione dell’industria dell’enterteinment.
È colpa dei bimbiminkia se dobbiamo sorbirci ancora Uomini e Donne e Amici, High School Musical e Camp Rock, ma soprattutto i film e i libri di Moccia, i diari dei Cesaroni e dei Liceali e tutte le orripilanti vaccate connesse.
Il brutto è che adesso non solo la tv risente della dittatura dei bimbiminkia, ma anche gli altri mezzi. Un esempio: poiché quest’anno Maria De Filippi si è degnata di invitare un rappresentante per stazione radiofonica alla finale di Amici facendo loro un cazziatone in diretta, dobbiamo sorbirci le canzoni di Marco Carta, la Amoroso e compagnia brutta in ogni dove. Anche radio importanti come 105, Rds, Rtl 102.5 ci propinano queste canzonette a ogni ora, a volte addirittura una dopo l’altra. Tanto la Maria è abbastanza potente da assoldare autori di tormentoni a go go e le case discografiche ormai pendono dalle sue labbra. Come si spiegano i cambiamenti degli ultimi anni? Perché Giulia Ottonello non ha avuto successo e Marco Carta sì? Non c’è una spiegazione logica, se non la sempre maggiore influenza dei bimbiminkia. E le classifiche dei dischi e dei singoli sono ormai inguardabili.
Questi ragazzi sono talmente stupidi da credere che il cantante dei Tokio Hotel possa essere etero, che le storie raccontate da Moccia (e i nomi idioti che sceglie per i protagonisti) siano originali e romantiche, ma soprattutto possibili, che in tv si possa imparare a fare tutto (cantare, ballare, recitare ecc) e che le mutande di Corona siano un capo che non può mancare nel cassetto della biancheria.
La pubblicità è ovviamente rivolta a loro, i testimonial vengono scelti in base alle loro preferenze, soprattutto per gli spot più martellanti, quelli delle offerte per la telefonia mobile. Il nuovo tormentone della Tim diretto da Muccino e con protagonisti tre dementi che vogliono far musica a chi altri può essere rivolto se non ai fan dei talent che leggono i libri di Zanforlin e Sfondrini dove c’è sempre qualche sogno di mezzo?
Non sappiamo nemmeno a chi rivolgere il nostro appello e la nostra preghiera… LIBERATECI DAI BIMBIMINKIA o presto saremo costretti a soccombere e a esprimerci anche noi con dei rebus (cn tnt bllxm emoticon…), a cantare La forza mia, a comprare le suonerie più idiote che si possano immaginare, a riempire il web di glitter con nick da mocciosi e a idolatrare chi è apparso in tv anche solo mezza volta e per sbaglio.
Lo sappiamo che i bimbiminkia ormai non sono solo i teenager (ce ne sono anche tra i ventenni) ma chi è ancora sano di mente, per favore si unisca al nostro appello, si ribelli alla dittatura dei bimbiminkia.

Aggressivamente vostre,

Maria Kekka e Maria Kiara

P.S.
Per fare un esempio di notizie che interessano ai bimbiminkia, guardate ‘sto sito: tutte insieme fanno veramente paura… ma almeno sono autoironici, o forse non hanno capito che “bimbominkia” è un’offesa!

Male che vada fondiamo il Partito delle Commari

7 mar

poscacchi1Come sfuggire al precariato, alla paura del futuro, alla disoccupazione, all’incertezza di quando e come si raggiungerà la pensione?
Facile, basta farsi eleggere in Parlamento. E ci possiamo scommettere che se fossimo disposte a qualche compromessuccio, a rinunciare alla nostra integrità morale, a venderci il cervello su eBay e l’anima su Amazon, a cominciare a fare promesse immantenibili, avremmo subito accesso a Montecitorio (per Palazzo Madama siamo ancora troppo giovani). O magari, ancora meglio, al Parlamento Europeo. Tanto questo blog è la prova che già siamo molto brave a sparare vaccate e lo facciamo con una certa disinvoltura, quindi saremmo delle perfette politicanti.
E considerato che siamo donne, nonostante l’annoso problema delle quote rosa, potremmo invece trovare una scorciatoia per arrivare a uno scranno: basta darla alla persona giusta.
Visti i tizi che passano da piazza Colonna e dintorni, io e la mia commare non sfigureremmo per niente, almeno sappiamo che cosa sono il Darfur e la Consob e un milione di altre cose che nemmeno un terzo dei parlamentari eletti sanno. E non perché siamo dei geni, ma semplicemente perché uno straccio (anzi due) di laurea ce l’abbiamo e anche qualcosa in più e poi per essere più colti di un parlamentare medio basta la terza media (ma avendo studiato per davvero e non per finta).
Ma vediamo perché vale la pena essere un parlamentare, magari uno di quelli che nessuno conosce, che si fa i fatti suoi senza metterci la faccia. Intanto, pagheremmo il caffè solo 45 centesimi (una roba che non esiste nemmeno nelle macchinette aziendali), poi avremmo il bonus per il parrucchiere (dicono che l’hanno tolto, ma chi ci crede), l’autista, in Sicilia potremmo addirittura usufruire di una corsia preferenziale, potremmo pranzare da regine con nemmeno due euro, ma soprattutto, finito di “lavorare” avremmo un vitalizio e un contributo a titolo di reinserimento sociale (?!?) e, toccando ferro, pure un’indennità funeraria!
E se proprio non riusciamo a farci eleggere, potremmo sempre fare noi le autiste delle auto blu o le parrucchiere o le operaie di qualsivoglia genere e farci raccomandare da qualcuno per essere assunte alla Camera: guadagneremmo comunque più di un professore universitario o di un luminare di medicina.
Lo so che sono cose che si ripetono spesso, ma allora perché se ne parla ma poi non cambia mai niente? Perché veniamo a sapere che i senatori italiani guadagnano 144.084,36 euro all’anno per non fare un cazzo e tanta gente che lavora davvero non guadagna neanche un decimo?
Ho sempre pensato, sentendo quanto guadagnano quelli che lavorano in tv, che il mondo va alla rovescia, che uno che fa un mestiere che lo diverte ha uno stipendio assurdamente alto rispetto a un poveretto che si spezza la schiena in miniera e rischia pure la vita. E su questo punto i parlamentari facevano i moralisti (l’unica cosa che sanno davvero fare), tanto che tre di loro volevano fare un’interrogazione parlamentare per il cachet di Bonolis che ha preso un milione di euro per Sanremo. Però siceramente loro sono gli ultimi che possono fare questi discorsi: si guardassero prima nelle loro tasche, troppo piene rispetto a quello che fanno.
E specifichiamo che lo sappiamo bene cosa fanno, perché bradipina e la fille de poche per mesi sono state appresso ai politici e non si spiegavano perché quei simpaticoni, cominciando un inutile e noiosissimo convegno, dicessero sempre “Apriamo i lavori”. Ma quali lavori?! Non producono niente, non arrivano a nessuna soluzione, parlano e sparlano di cazzate pure e per organizzare quelle vaccate spendono pure soldi. Ma andassero a zappare, almeno si renderebbero utili.
E il bello è che si lamentano se non hanno il gelato al bar, pardon, alla buvette del Senato. Scrocconi e viziati di merda!

P.S.
Se cercate informazioni serie su questo argomento potete trovarle qui, qui e qui.

Se ce l'hanno fatta loro possiamo farcela anche noi

Se ce l'hanno fatta loro possiamo farcela anche noi

La vostra indignatissima Maria Eletta

Un giorno di ordinaria follia: Paolo Mari

22 feb

Come Michael Douglas – nella sua unica prova degna di nota – Paolo Mari è decisamente impazzito. Passo indietro, in un Grande Fratello sonnecchiante tenuto su solo da due zoccolette fuggite da un locale a luci rosse ecco che quei simpatici geniacci di Endemol mettono in casa due uomini: uno sembra una versione 2.0 del cumenda Trieste-style, l’altro sembra uscito da Cioè e Top Girl, lo guardi e pensi… ma quanto cacchio è figo questo! E dopo qualche giorno l’idraulico ex top-model – che si dice abbia perso il suo lavoro patinato un po’ per il suo brutto carattere, un po’ per l’elevato numero di negroni e di cocaina – dà di matto. Un po’ come teorizzava il mito Barney Stinson nel suo grafico cartesiano dedicato alle donne matte ecco che arriva Paolo Mari. Una sera parla di complotti e – a ragione – si incazza, ma la mattina dopo nella casa di Cinecittà, provincia delle Seychelles (ma alle 14 facevano gli stessi 10 gradi che facevano a San Giovanni???)  successe l’irreparabile ed ecco che l’ex sexy idraulico segue le gesta di William Forster e cade nel vortice della follia. Mentre quei buontemponi preparano una palla per giocare una partitella all’italico giuoco calcio e ci iniziano a giocare tralalllalla ecco che la palla colpisce il visino del bell’uomo… E da lì APRITI CIELO! Inizia a dire che non lo rispettano e aizzato a dovere dall’insopportabile ormeggiatore ecco che dice:

“Visto che qui fanno tutti il loro comodo, vi darebbe fastidio che io facessi la cacca in giardino?

Ed ecco che il buontempone di Alberto gli risponde:

Basta che la raccogli!“.

Ecco che l’ira di Paolo lo porta a pronunciare una frase magnificamente nonsense: Cago in giardino perché sono un pezzo di merda!“.
Se pensate che con questo scambio di battute al fumilcotone si concluda la faccenda vi sbagliate… Tornato nella casaaaa (ahimé non più di bignardiana memoria) si denuda! Sì si DENUDA! E se essere in pelotas di fronte a parte del benpensante belpaese non fosse già molto, eccolo che minaccia di defecare e pisciare allegramente nei letti dei suoi malcapitati coinquilini, in un atto che lo fa assomigliare al quel mostro di comicità di Ferdinando Caretta. Ma ecco una specie di teoria per spiegare la follia del SI Paolo Mari:

  1. Il Mari si aspettava un momento di celebrità come un Salvo o un Milo qualsiasi, invece, per colpa dell’unico neurone che naviga triste, solitario y final nel cervello della biondina svampita di Laura-Barbie, eccolo entrare dopo l’incrocio fra Medioman e il Cumenda, perdendo a causa dell’unico blackout della storia del Gf i suoi agognati quindici minuti di celebrità;
  1. Il Mari si fa notare subito per la sua presunta spigliatezza, ci prova con la suddetta Barbie, che non ha occhi che per quellolìdi Triestechelavalescarpeconlochampagne, un altro duro colpo per il Mari;
  2. Una sera in preda ai deliri di onnipotenza mentre Siria ammette alla biondina idiota che secondo lei il suo nome dovrebbe essere Giulia, il nome della figlia del Mari (I COMPLIMENTI DAVVERO! Ma una domanda anche la figlia caga allegramente in giardino????), l’uomo vittima di un orgoglio che manco in Sicilia esce fuori dalla stanzetta del campeggio per decerebrati ed eccolo inveire con chicchesia… sempre per colpa della biondina!
  3. Il Mari da sempre veniva deriso ai campetti di sabbia per la sua nota alta statura… Eccolo a 14 anni già misurare 190 cm e farsi apostrofare dagli stronzetti dell’oratoio come “piede di banana“, la partitella organizzata dagli amicicici della casa del GF ha riaperto in lui quella ferita.
  4. Il Mari si vede continuamente contrastare dall’urticante galletto Alberto e come si sa… due galli non possono stare nello stesso pollaio! Un altro duro colpo per il vanesio e narcisista Mari

Di fronte a cotanta follia e a un uomo nudo solo al comando non c’è altro da dire che Federica Rosatelli sta a Paolo Mari come Hello Kitty sta a Er Canaro! Una parola di sostegno alla povera piccola Alessia Marcuzzi, che dopo questa qui probabilmente smetterà di parlare di bifidus exsensis.
Ecco a voi ordinarie follie a confronto: Paolo Mari vs. William Forster, can you spot the difference?

Spaventosamente vostra,

Maria Erasma

Federica + Cristina = Laura Drzewicka

10 feb

Prendete Federica Rosatelli (che finalmente ci siamo levati dalle balle), unitela a Cristina Del Basso e come un moderno Dr. Frankenstein, coaudiuvto ovviamente dall’ottimo Aigor, ecco a voi Laura Drzewicka, la nuova concorrente del Grande Fratello.
Sì perché guai ad avere un cervello e a saperlo usare, al Gf piacciono le donnette di plastica, che pensano solo a farsi guardare, si sentono fighe e si offendono se dici che hanno un po’ di cellulite o non guardi le (loro) tette mica se fai loro notare che sono delle dementi (cosa peraltro verissima).
La nuova entrata dice di amare le cose appariscenti, di sentirsi una Barbie e di preferire gli uomini più maturi perché fanno regali più costosi. Un misto di Federica e Cristina insomma, una di quelle ragazzette che tanto piacciono ai maschi allupati ma impotenti (tipo molti parlamentari che cenano a Via Veneto con le troiette di turno). Il Gf fa i casting per strada praticamente,  ma non prende le donnine nelle biblioteche perché leggere è peccato, prende solo quelle che ragionano da prostitute. Lo abbiamo detto, quest’anno l’unica che si salva è Claudia, tutte le altre sono delle troie mai viste. Annachiara è ossessivamente e dichiaratamente monotematica, non perde occasione per parlare dell’ormeggiatore. Vanessa va con chiunque, Siria gira con mutande striminzite.
Almeno per una cosa possiamo festeggiare: Federica è uscita. Sicuramente per un po’ continuerà a rompere in programmi tipo quelli della D’Urso e la Perego, che noi evitiamo come la peste… E comunque sul fatto che la sua storia con Nicola possa continuare anche fuori non ci scommetterei nemmeno un centesimo.
Una scena assurda è stata quella dell’incontro di Marco con la sua fidanzata, Lea. Lui è un autentico zerbino, lei è racchia e vecchia e non sapeva cosa voleva. Ma come, prima gli dici basta e poi appena ti si fionda addosso cedi?! Che schifo tutti e due e bellissima la battuta di Alfonso Signorini che ha detto: “Abbiamo capito che per essere uomini non basta avere gli attributi maschili”. E se lo dice lui…

Ecco il video di presentazione della nuova entrata. E speriamo che la smetta di paragonarsi a Barbie, anche se a noi ricorda più la versione 2.0 della bambola Mattel, le bambole tutte pompini e labbroni le Bratz

Sentitamente vostra,

Maria Remigia

Eliminiamo (fisicamente) Federica Rosatelli

5 feb

Neanche erano passate 24 ore e ha detto froci facendo infuriare e non poco le comunità gay. Dopo qualche ora ha detto che lei gente come Ferdi o il sexy ormeggiatore non le frequenterebbe mai, perché se non guadagnano 2000 euri al mese lei neanche li guarda. Lei, poi, si è vantata di passare la sera con il tacco quindici e uno champagnino a via Veneto, giustamente etichettata come zoccola dalla Gialappa’s. L’unica cosa carina che ha detto? Che esistono agenzie che ti affittano i nani per andare in discoteca, ma anche no. Questa volta però ha proprio toccato il fondo… Dopo aver riso in faccia a Jerry, sì avete capito bene il ragazzo cieco, in casa si scatena un putiferio ed ecco che volano parole grosse e bicchieri di cristallo.  Ora la cosa fantastica è che dopo aver dato del deficiente a Gianluca, si è presa un fallita e per manifestare il suo disaccordo eccola scagliare un bicchiere in faccia al napoletano. Il napoletano a quel punto è giustamente impazzito e ha iniziato a urlare, tutti OVVIAMENTE sono dalla sua parte, eccetto Siria che non si capisce bene perché si continui a schierare dalla parte della folle e lo zerbino Nicola. Già l’architetto senza carattere che continua ad amare la romana come se nulla fosse… Ora, la situazione verrà risolta da chi di dovere, ma nel frattempo le commari vi propongono un paio di soluzioni alternative e una serie di regalini per la povera Federica e si fanno portatrici di una loro causa filantropica: Eliminiamo (fisicamente) Federica Rosatelli.

  1. Una boccetta di Cianuro, un veleno che non passa mai di moda, chiedete a Blondi
  2. Potremmo chiedere a Lucrezia Borgia se le presta un po’ di cantarella
  3. Un chilo di farina di semi di noce vomica da usare al posto del fard
  4. Una boccetta di acqua tofana
  5. Un fermacapelli intriso nel curaro
  6. Una capocchia di spillo imbevuta di tetradotossina o se preferite un pesce palla tagliato male
  7. Una piccola rana dorata addestrata da portare sempre con sé
  8. Un  mamba verde
  9. Una fornitura per un anno di Aspergillus
  10. Una piantina di cicuta di socratiana memoria
  11. Un risotto ai funghi a base di Amanite Phalloides
  12. Un bell’esemplare di ornitorinco maschio
  13. Un allevamento di vedove nere
  14. Una vasca da bagno piena di vespe di mare
  15. Una saporita insalata di polipo dagli occhi blu
  16. Una lucertola perlinata e un mostro di Gila
  17. Una bagnarola piena zeppa di Malo Kingi e di medusa Irukandji
  18. Un cobra sputatore
  19. Citando i Radiohead una bella stretta di mano di monossido di carbonio
  20. Un po’ di snorking nella formaldeide con la conseguenza della cecità

Nessuno osi dire che siamo state cattive… se abbiamo fatto 20 regalini a Federica suvvia! E poi adesso, invece di portarsi a spasso i nani potrà fare amicizia con le più variopinte specie animali e vegetali. Se poi vi siamo sembrate troppo cattive allora basta semplicemente farle pulire la peggiore toilet di Scozia (se preferite anche in VO).

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L'ira funesta di Federica: non temete, un cocktail di barbiturici e alcool ci salverà

Velenosamente vostra,

Maria Lucrezia

GF9: RI-NOMINATION

30 gen

gf9Le Commari fanno le nomination a modo loro. Chiamiamole Ri-Nomination, ma non nel senso di dire chi vogliono che esca dal gioco, ma, un po’ come fece Adamo, diamo il nome alle cose, anzi alle “persone” che animano la casa del Grande Fratello 9.

ALBERTO - Il bell’ormeggiatore che rimorchia a destra e a manca come può essere chiamato se non MASCALZONE LATINO, come la celebre imbarcazione italiana?

VANESSA- Senza dubbio è una nuova versione di Katia, meno cattiva (ricordiamo che lei trattava il futuro marito Ascanio da zerbino), ma ugualmente disponibile, perciò è : DARLAVIA 2 LA VENDETTA.

MARCELLO - beh, uno che fa il fornaio non può che essere L’UOMO FOCACCINA, come quello di Shrek.

FEDERICA - il nome se lo è praticamente dato da sola, la bionda insopportabile donnina dal tacco 12 e champagnino è LA RAGAZZA CIN CIN DELL’OLGIATA.

NICOLA - lo pseudoarchitetto rossiccio con la faccia da impiegato del catasto e un istinto animale sotto le coperte è il TOMO TOMO CACCHIO CACCHIO per eccellenza

MARCO - è NARCISO, ama sé stesso più di ogni altra cosa al mondo perciò gli dedichiamo volentieri la canzone di Carmen Consoli e aspettiamo che cada in acqua.

CRISTINA - è la BAMBOLA GONFIABILE, di nuova generazione perché parla, però considerato che non articola ancora perfettamente il linguaggio è più vicina alle più classiche delle real doll.

FERDI - è SBRODOLINO, piange e ha l’ascella pezzata.

DANIELA - la PASIONARIA TRISTE (E FASULLA) perché piagnucola sempre, ma è cmq fasulla, visto che prima ha fatto tanto a protestare col cappio ecc ecc e poi entra nel GF e se ne sbatte del posto fisso.

VITTORIO - è L’ALLUPATO perché pensa sempre al triangolino nonostante dica che una “parte” di sé è morta…

ANNACHIARA - è LA NINFOMANE. Beh, diciamo che la maggior parte dei concorrenti del GF ha in mente solo una cosa, ma lei più degli altri e non perde occasione per sbattere tette e jolanda in faccia all’ormeggiatore. E poi ha un tatuaggio per quasi ogni fidanzato che ha avuto, diciamo che non ragiona molto con la testa, ma con altre parti del corpo.

SIRIA e LEONIA - le TATU DEI POVERI, completamente lesbiche o bisex non s’è capito, comunque indecise quanto le cantantelle russe. C’è già chi scommette su di loro come nuova coppia delGF9?

GIANLUCA - è l’UOMO EMORROIDE, perché è fastidioso, insopportabile, non ha senso di esistere se non per irritare.

CLAUDIA e GERRY sono due persone normalissime, capitate lì per caso o semplicemente per partecipare a un gioco in cui c’è un montepremi consistente. Quindi… liberateli!

Sempre vostre,

Maria Adama e Maria Giovanna Battista

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