Qualche giorno fa Scarlett Johansson ha confermato ai giornali di gossip di mezzo globo che il suo cuore batte per un giornalista francese. Il nuovo fidanzato della diva americana si chiama Romain Dauriac. Da tempo il giornalista lavora negli States ma in Patria, come ci fa sapere People, ha diretto e ha fondato un magazine dedicato al mondo dell’arte intitolato Clark. Nello stesso articolo, poi, scopriamo che Scarlett Johansson ha collaborato con il defunto Serge Gainsbourg. Quest’articolo, però, non vuole sottolineare la pochezza del collega di People, ma dire alle nostri appassionate lettrici che esistono almeno una ventina di giornalisti francesi più fighi di Romain Dauriac. Le Commari non sono nuove alla passione per i giornalisti francesi, come dimostrano due dei nostri Compari, e hanno deciso di scandagliare la toile araignée mondiale, si legga WWW, per trovare un collega più gnocco del nuovo fidanzato di Scarlett.
The Voice of Italy: bello, ma date la conduzione alla Di Domenico
27 marLe Commari sono sempre molto prese dalle loro serie tv e difficilmente trovano il tempo di guardare la tv italiana, ma non potevano perdere The Voice of Italy e il motivo principale è uno e ha un nome e un cognome: Raffaella Carrà.
Nostra Signora delle Commari è un motivo più che valido per guardare qualsiasi trasmissione tv, noi la veneriamo e stiamo ottenendo la conferma che abbiamo ragione ad adorarla perché a The Voice è irresistibile, con i suoi commenti sulla “figaggine” dei concorrenti, i suoi siparietti con Piero Pelù, il suo look da rockettara e il suo “feeling” (è il tormentone del programma).
Tra l’altro non ci dispiacciono neanche gli altri giudici: Noemi è la più insicura, ma una figura come lei ci voleva per attrarre i giovani, il povero piccolo Cocciante all’inizio non lo voleva nessuno, ma probabilmente nella sua squadra c’è già il vincitore. Continua a leggere
Ode all’ultimo dei romantici, Leonardo Nascimiento de Araújo
15 marNon si parla di altro: la proposta di matrimonio di Leonardo ad Anna Billò riempie le pagine dei quotidiani online in tutte le sue sezioni, dalla cronaca rosa allo sport, passando per la TV. Il direttore sportivo del Paris Saint Germain si dimostra l’ultimo dei romantici e con tanta romanza (che manco il primo Steven Morrissey…) eccolo chiedere in diretta alla sua compagna, la giornalista Anna Billò, di sposarlo. Mentre le Commari di tutto il mondo si uniscono all’unisono in un AAAAAAWN da Guinness, lei lo allontana, fa la preziosa, se la tira… la giustifichiamo solo per l’imbarazzo. Ma quando scopriamo che ha già detto due volte di no a quel tronco di pino dall’animo gentile per noi passa dalla padella alla brace. Anna Billò dicci perché?????
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Patrizia Scermino, ovvero Mamm(ell)a Rai senza ritegno…
2 marFinora non mi era mai capitato di vedere un solo minuto della tv del pomeriggio, né Rai, né Mediaset. Lo so che esistono programmi tipo quello della D’Urso e quello della Venier, e forse c’è ancora Milo Infante su Raidue (o lo hanno segato, non mi ricordo…), comunque, per farla breve, la tv del pomeriggio la evito come la peste.
Qualche giorno fa, però, mi è capitato di vedere un pezzettino de “La vita in diretta”. In realtà non l’ho vista in tv, ma al pc e solo perché era stata segnalata sulla fanpage di uno dei miei idoli che era ospite lì. Parlo di Raphael Gualazzi, che è si è confermato un genio al di sopra di tutto e di tutti ignorando completamente il titolo della trasmissione. Già mi immagino i suoi discografici che gli hanno detto: “Vedi che devi fare un’intervista per la Rai” senza nemmeno dirgli il titolo perché tanto (solo quando si tratta di tv) questa o quella pari sono…
Ebbene, tutta questa premessa per spiegare perché, solo ora, dopo anni (a quanto pare) di militanza in Rai di una certa giornalista di Vibo Valentia, mi accorgo della sua esistenza. Facciamo subito nome e cognome: Patrizia Scermino. E anche l’età, che sicuramente a lei scoccia: quasi 49 anni (è nata il 1° aprile 1964). Siccome sono più distratta di Gualazzi, non avevo nemmeno notato il nome della signora in questione durante l’intervista e avevo già chiuso il video quando ho deciso di scrivere questo post, ma per scoprire come si chiama mi è bastato scrivere su Google: “giornalista la vita in diretta tette” e si è aperto un mondo!
A lei sono dedicate pagine su forum interamente incentrati sul tema Tette e Google Suggest suggerisce subito di accostare il suo nome a “Ipercaforum” (però non mi va di cercare cosa diavolo è). Continua a leggere
Sanremo 2013: un tripudio di Elii, Cincotti e… Nardinocchi
17 febSeppur separate da molti chilometri e spesso impegnate a lavorare, Le Commari hanno vissuto insieme tutte e cinque le serate sanremesi e hanno commentato, grazie al caro e indispensabile Skype, quasi ogni dettaglio.
Chiaramente non erano sole, ma accompagnate dalle “dolci” voci dei Gialappi… (ma solo per le ultime tre sere). Ancor prima che il trio malefico cominciasse la sua trasmissione, bradipina e la filledepoche avevano già i loro tormentoni. Continua a leggere
La svolta giovanilista di Gianluigi Paragone
12 ottDa un po’ le Commari si chiedono: Ma che diavolo è successo a Gianluigi Paragone?!?!?!?!?
Ogni anno è sempre peggio e a noi appare evidente che quest’uomo sta vivendo precocemente la crisi di mezza età.
Come mai? Si è trovato una fidanzata 19enne? Qualcuno gli ha detto che Raidue deve essere la rete gggiovane della tv pubblica? Ha cominciato a frequentare nuovi locali? Continua a leggere
Jamie Dornan, c’era una volta il Compare
12 set
Jamie Dornan aka lo sceriffo in OUAT
Jamie Dornan è una delle cose più fighe del creato, o meglio del regno. Se per anni deve essere stato il più Figo della scuola, della palestra, della sua regione, della sua classe di modelli, dell’intera Irlanda del Nord, Jamie adesso è la cosa più bella in cui possiate imbattervi in un grigio mercoledì sera: donne rubate il telecomando al maritino, di fronte a cotanta beltà non c’è Champions League che tenga.
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Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt, sposatevi!!!
31 dicLe Commari tornano a lanciare una causa filantropica, un appello che dovrebbe essere condiviso dall’intera umanità per il suo stesso bene. Da un paio di giorni non si parla d’altro (cioè forse sì, ma tutto il resto fa schifo e noi vogliamo solo cose belle) che del video di Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt che cantano What Are You Doing New Years Eve? di Nancy Wilson (eccolo qui sotto).
Il video è stato lanciato dalla stessa Zooey nel sito hellogiggles.com che ha fondato con le sue amiche Sophia Rossi e Molly Mcaleer, ha subito ricevuto milioni di visite e di commenti e l’Huffington Post lo ha definito “the cutest thing ever” sulla sua pagina Facebook. Tutti i fan di Zooey vogliono una sola cosa: che lei si fidanzi con Joseph Gordon-Levitt, suo amico da 12 anni e con il quale è stata protagonista di una delle commedie sentimentali più belle degli ultimi tempi, 500 Days of Summer (di cui le Commari hanno già parlato con entusiasmo).
Già da quando è uscito il film pensavamo che questi due avrebbero dovuto fare coppia fissa anche nella vita, solo che c’era un piccolo problemino: lei era sposata con un musicista per niente alla sua altezza, Ben Gibbard. Ebbene, da qualche mese è arrivata la lieta notizia: Zooey si è separata da Ben e ora è sola soletta.
Solitamente le Commari dovrebbero, per predisposizione genetica, essere invidiose delle belle ragazze, ma con Zooey (come con Alexis Bledel) è praticamente impossibile, perché è adorabile quanto un gattino, perciò non si può far altro che sperare che si metta con uno altrettanto adorabile e faccia un sacco di figli per allietare anche le generazioni future con il frutto del miscuglio dei loro geni.
Tra l’altro, essendo ormai delle fan scatenate della sit-com New Girl di cui la Deschanel è protagonista, siamo anche diventate shippers della coppia Jess-Nick (interpretati da Zooey e Jake M. Johnson), relazione che, causa matrimonio di lui, non può riproporsi anche nella vita reale, ma non fa niente, perché nella realtà c’è un solo uomo per Zooey e si chiama Joseph Gordon-Levitt.
Forza ragazzi, sposatevi e fate tanti pargoletti belli e simpatici come voi, tutte le comari del mondo ne sarebbero felici!
Tanti auguri,
le vostre Maria Jess e Maria Summer
Ode al vecchio-nuovo Quelli che il calcio con Victoria Cabello
30 ottAbbiamo aspettato qualche settimana per esserne sicure al 100%, ma ora ne siamo certe: la commare Victoria Cabello e il suo entourage meritano un elogio per aver riportato Quelli che il calcio allo splendore di un tempo.
Non stiamo a guardare i dati d’ascolto perché non ci interessa sapere se fa più o meno di quanto facesse la Ventura, anche perché l’Auditel in Italia è una mezza vaccata e forse anche la vera rovina della nostra tv che ha tanto trash solo perché “tira”.
Guardiamo invece la qualità del programma che è tornato a far ridere davvero come quando era in mano a Fabio Fazio. E in effetti molte cose del nuovo Quelli che il calcio richiamano le prime edizioni: da Marisa Passera che ricorda tanto quello che facevano Pietro Galeotti e Paolo Brosio, ai comici Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele che, è vero, c’erano anche con la Ventura, ma adesso, chissà perché, sembrano bravi come quando stavano a Mai dire… con i Gialappi che li hanno lanciati al grande pubblico.
E Suri, il commentatore orientale che affianca Massimo Caputi, non vi fa tornare il mente il mitico Takhaide Sano?!?
La presenza del Trio Medusa, poi, porta una apprezzabilissima satira in un programma che non vada in onda dopo mezzanotte.
Gli elementi che fanno davvero la differenza rispetto al recente passato (le ultime edizioni di Simona Ventura, abbandonata da Gene Gnocchi e con l’orribile Bar Sport erano pietose) sono due:
- la scrittura e quindi lo staff autoriale che la Cabello si è portata in gran parte da La7 (primo fra tutti Matteo B. Bianchi), mentre della vecchia guardia è rimasto solo Fabio Di Iorio;
- la conduzione. Victoria non ha né l’arroganza né tutti gli insopportabili tic di Simona Ventura, è ironica al punto giusto, ha una faccia simpatica, non capisce nulla di calcio (ma è un bene!) e non ci fa sfigurare con gli ospiti stranieri.
Ultimo, ma non meno importante, segnaliamo anche la sigla, No cars go degli Arcade Fire.
Finalmente la domenica pomeriggio si torna a ridere senza banalità.
La ripicca contro Varriale…
Le vostre soddisfatte Maria Victoria e Maria Medusa

















