Il compare della settimana: Malik Zidi

9 Feb

Quasi per la prima volta all’unanimità le commari hanno scelto un compare, senza se e senza ma, quasi silenziosamente il titolo di questa settimana va al francese Malik Zidi. Lo so, utente media della rete che sei venuta qui perché Google ti ci ha mandato quando hai digitato “fidanzato della Capotondi in Ex” ti starai dicendo… è facile scegliere un compare per fare aumentare le visite in questo idle blog e invece no… Le Commari conoscevano orgogliosamente Malik prima ancora che firmasse il contratto per interpretare il film di Brizzi. Sì perché una delle commari mentre preparava l’esame della vita in un disperato tentativo di ripetere la storia della Francia degli ultimi cinquant’anni iniziò a vedere e ad appassionarsi a Les Camarades passato su – guarda caso Rai Tre – con il titolo di Compagni di strada – una mini-serie francese su un gruppo di amici di sinistra. La traduzione del titolo si è resa ovvia visto che compagni in Francia si dice camerata.  Ma parliamo di lui, il bel Zidi che si chiama Malik,  come uno dei migliori infermieri di E.R. e il cui cognome fa rima con zizi, che non è il fratello minore di Zizou (anche se in comune hanno le origini e le lentiggini), ma è la parola che i francesi usano per dire pisellino (oh my god, ho appena scoperto che vuol dire anche patatina, che i gallici siano tutti ermafroditi??, ndC = nota della Commare). Ma torniamo all’oggetto del desiderio delle commari, chi è Malik Zidi? Non ti aspetteresti mai che a questo nome corrisponda una moderna e più fortunata versione di Rosso Malpelo o se siete nazionalpopolari il fratello figo di Kaori Takigawa. Le Commari lo adorano perché anche se ha un nonsocché di Elio Germano, si mangia il molisano a colazione, anzi no lo supera in curva, è il cugino più bello… in poche parole non c’è storia. Non solo perché Malik è francese, ma vuoi per i suoi occhi, per quel faccino che sembra dire… non sono stato io e se c’ero dormivo, per non parlare poi delle lentiggini… le lentiggini, da sempre una delle passioni delle commari. Nato in Algeria, da madre bretone e padre algerino e deduciamo che abbia preso il (non)colorito che ricorda il triste Malpelo dalla madre. Inizia recitare un po’ per gioco, un po’ per sbarcare il lunario come un Accorsi d’oltrealpe (per altro Malik fa parte della stessa scuderia del bolognese) ed è il protagonista in un film che quando uscì già volevo vedere. Poi eccolo in Les temps qui changent, un film che avevo affittato, ma vedere un film in francese senza sottotitoli all’epoca per me era troppo. E poi ecco che in nell’estate più tremenda della mia vita ho letto nella rivista-fermaporte e ammazza zanzare una sua intervista e dopo neanche un mese me lo vedo a cantare a squarciagola l’Internazionale comunista. Da lì a vederlo in un film italiano, il passo è stato breve, ma soprattutto mentre ricercavo le info per far capire a te utente annoiata della rete perché l’abbiamo scelto, scopro l’arcano:

ELLE. Votre kif sur la plage, c’est de mater les filles de la serviette d’à côté ou d’attendre qu’elles vous matent?
M.Z.
Je ne m’allonge jamais sur le sable, sauf si c’est une plage populaire en Calabre et que ça sent la frite”.

(Traduzione: Ti piace sbirciare le ragazze sedute accanto a te in spiaggia o aspettare che lo facciano loro? M.Z. Non mi distendo mai sulla sabbia, tranne che non si tratti di una spiaggia popolare in Calabria e che qui si sente puzza di fritto). Cosa???????????? Mi state prendendo in giro… cioè quest’uomo è venuto in vacanza in Calabria o sa cosa sia la mia regione? Ha passato delle ore a Isola di Capo Rizzuto, a Scilla, a Briatico, a Soverato, a Reggio, a Bova o nella mondana Tropea (e se Tropea è mondana capite che siamo veramente  muru muru cu uspitali). E poi che è sta storia della puzza di fritto? Dove ti hanno portato? Starai mica parlando del calabrese medio che porta con sé a mare la parmiggiana di melenzane (no utente del www, parmiggiana si scrive con due G), la frittata di patate, u paninu ca supprezzata (solo a Pasquetta però, il calabrese medio non mangia u porcu d’estate), le frittele di fiori di zucca… Il dubbio mi pervade, ma dove ha passato l’estate quest’uomo? E soprattutto vuoi che ci hanno gabbato, che in Francia spacciano la Calabria per l’Algeria. Dubbio o non dubbio, vi invitiamo ad approfondire la conoscenza di Malik perché è fortemente anticonvenzionale. Vi invitiamo ad andare a vedere Ex, così lo sentirete parlare anche nella lingua che fu di Dante con l’accento charmant e sexy, ma non da commedia, di Edwige Fenech.

Malik ha un bel faccino e non solo...

Malik ha un bel faccino e non solo...

Ecco la prova che oltre le lentiggini c’è di più… Nel 2007, al quarto tentativo di fila, ha vinto il César per miglior giovane attore

In un’altra prova, eccolo in un video della Rihanna d’oltralpe Amel Bent (di origine algerina come lui) che rimane sopraffatta dal suo fascino

Perché è il compare della settimana? Perché se su otto compari quattro sono francesi ci sarà un motivo. E poi perché è una sorta di versione globale – nel senso di globalizzata, nel senso di meltin’ pot, nel senso di crogiuolo di razze, nel senso di meticciato – dell’irresistibile fascino francese, quello di André Grandier, Jean-Paul Belmondo, Jean-Louis Trintignant, François Truffaut. Come dire Pepé la Puzzola incontra Samuel Huntington.

Sentitamente vostra,

Maria Efelide

Annunci

4 Risposte to “Il compare della settimana: Malik Zidi”

  1. bradipina 09/02/09 a 17:19 #

    Ovviamente sono d’accordo con la mia commare, visto che per due giorni abbiamo sbavato sui video di questo meraviglioso dono di Madre Natura. Specifico però che la fille de poche è la commare xenofila e i quattro compari francesi sono dovuti al fatto che ha una passione smodata per gli uomini d’oltralpe. In qualità di commare nazionalista, mi sento di difendere il caro Elio Germano, che per me, personalmente, è allo stesso livello di Malik e, anzi, a seconda di come mi gira, talvolta è pure più bello…
    Con affetto, Maria Soleil

  2. lafilledepoche 09/02/09 a 17:22 #

    Ammetto che ho un debole per la R moscia e per l’estero in quanto tale e sono arciconvinta che Malik batte Elio 20-0.
    Bisoux,
    lafille

  3. bradipina 09/02/09 a 17:30 #

    Eh mo’ 20-0?! Pazza, difenderò Eliuccio fino alla morte ;-D

  4. lafilledepoche 09/02/09 a 17:33 #

    Ma dai… sostanzialmente ho enunciato la mia teoria quest’uomo è calabrese. Ultimo discendente di un’assurda dinastia di rossi made in Calabrifornia. Cioè in quella breve risposta quest’uomo ha sintetizzato meglio di qualsiasi antropologo la vera natura della mia amata regione… E poi, diciamoloo, che cos’è il Molise? bisoux, lafille

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: