Male che vada fondiamo il Partito delle Commari

7 Mar

poscacchi1Come sfuggire al precariato, alla paura del futuro, alla disoccupazione, all’incertezza di quando e come si raggiungerà la pensione?
Facile, basta farsi eleggere in Parlamento. E ci possiamo scommettere che se fossimo disposte a qualche compromessuccio, a rinunciare alla nostra integrità morale, a venderci il cervello su eBay e l’anima su Amazon, a cominciare a fare promesse immantenibili, avremmo subito accesso a Montecitorio (per Palazzo Madama siamo ancora troppo giovani). O magari, ancora meglio, al Parlamento Europeo. Tanto questo blog è la prova che già siamo molto brave a sparare vaccate e lo facciamo con una certa disinvoltura, quindi saremmo delle perfette politicanti.
E considerato che siamo donne, nonostante l’annoso problema delle quote rosa, potremmo invece trovare una scorciatoia per arrivare a uno scranno: basta darla alla persona giusta.
Visti i tizi che passano da piazza Colonna e dintorni, io e la mia commare non sfigureremmo per niente, almeno sappiamo che cosa sono il Darfur e la Consob e un milione di altre cose che nemmeno un terzo dei parlamentari eletti sanno. E non perché siamo dei geni, ma semplicemente perché uno straccio (anzi due) di laurea ce l’abbiamo e anche qualcosa in più e poi per essere più colti di un parlamentare medio basta la terza media (ma avendo studiato per davvero e non per finta).
Ma vediamo perché vale la pena essere un parlamentare, magari uno di quelli che nessuno conosce, che si fa i fatti suoi senza metterci la faccia. Intanto, pagheremmo il caffè solo 45 centesimi (una roba che non esiste nemmeno nelle macchinette aziendali), poi avremmo il bonus per il parrucchiere (dicono che l’hanno tolto, ma chi ci crede), l’autista, in Sicilia potremmo addirittura usufruire di una corsia preferenziale, potremmo pranzare da regine con nemmeno due euro, ma soprattutto, finito di “lavorare” avremmo un vitalizio e un contributo a titolo di reinserimento sociale (?!?) e, toccando ferro, pure un’indennità funeraria!
E se proprio non riusciamo a farci eleggere, potremmo sempre fare noi le autiste delle auto blu o le parrucchiere o le operaie di qualsivoglia genere e farci raccomandare da qualcuno per essere assunte alla Camera: guadagneremmo comunque più di un professore universitario o di un luminare di medicina.
Lo so che sono cose che si ripetono spesso, ma allora perché se ne parla ma poi non cambia mai niente? Perché veniamo a sapere che i senatori italiani guadagnano 144.084,36 euro all’anno per non fare un cazzo e tanta gente che lavora davvero non guadagna neanche un decimo?
Ho sempre pensato, sentendo quanto guadagnano quelli che lavorano in tv, che il mondo va alla rovescia, che uno che fa un mestiere che lo diverte ha uno stipendio assurdamente alto rispetto a un poveretto che si spezza la schiena in miniera e rischia pure la vita. E su questo punto i parlamentari facevano i moralisti (l’unica cosa che sanno davvero fare), tanto che tre di loro volevano fare un’interrogazione parlamentare per il cachet di Bonolis che ha preso un milione di euro per Sanremo. Però siceramente loro sono gli ultimi che possono fare questi discorsi: si guardassero prima nelle loro tasche, troppo piene rispetto a quello che fanno.
E specifichiamo che lo sappiamo bene cosa fanno, perché bradipina e la fille de poche per mesi sono state appresso ai politici e non si spiegavano perché quei simpaticoni, cominciando un inutile e noiosissimo convegno, dicessero sempre “Apriamo i lavori”. Ma quali lavori?! Non producono niente, non arrivano a nessuna soluzione, parlano e sparlano di cazzate pure e per organizzare quelle vaccate spendono pure soldi. Ma andassero a zappare, almeno si renderebbero utili.
E il bello è che si lamentano se non hanno il gelato al bar, pardon, alla buvette del Senato. Scrocconi e viziati di merda!

P.S.
Se cercate informazioni serie su questo argomento potete trovarle qui, qui e qui.

Se ce l'hanno fatta loro possiamo farcela anche noi

Se ce l'hanno fatta loro possiamo farcela anche noi

La vostra indignatissima Maria Eletta

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: