Il brutto anatroccolo 2.0: la storia di Dev Patel

13 Mar

Premessa, una delle due commari voleva ergere il giovine attore inglese di origine indiana a compare ad honorem. Per chi non lo conosce Dev Patel è un diciottenne inglese, born and bred a Londra, che è noto (a molti) per aver prestato il suo volto sbarbatello ad Anwar, uno dei personaggi principali di quel capolavoro chiamato Skins, una serie televisiva inglese ambientata a Bristol e recitata da sbarbatelli tutti non ancora ventenni prelevati fra mille e mille sbarbatelli di sua Maestà. Anwar è un giovane indiano di religione musulmana con un unico obiettivo: perdere la sua verginità, per questo motivo durante le prime due stagioni è quasi sempre ignudo. A chi ha visto la serie Anwar sembrava bruttino, ma già dalla seconda puntata non potevi evitare di trovarlo carino. Fra i tanti fan di Skins nel paese della regina Elisabetta c’è anche la giovine figlia del mito assoluto Danny Boyle, che appena sente che il papi sta per girare un film indiano con un cast tutto indiano ispirato a un libro scritto da un indiano consiglia al papà di Trainspotting di scegliere Dev Patel come protagonista. Ed ecco che il diciottenne parte alla volta di Bombay e si cala nei panni di un comune cameriere di una delle città più popolose del pianeta, cancella il suo (irresistibile) accento british e si trasforma nell’eroe senza macchia Jamal Malik. Dev Patel è felice per aver recitato in un film diretto dal suo idolo Danny Boyle. In Slumdog Millionaire recita anche la splendida – non è un eufemismo – Freida Pinto, un’attrice indiana – anche lei come Patel alla sua prima prova in un film – con un passato di modella. Freida è bellissima,  è sublime, mentre Dev è dinoccolato, magro… sembra un grissino. Ma come sappiamo a ogni grissino è applicabile il teorema del Tonno Rio Mare e come faceva il grissino dello spot, anche Dev affonda nel tonno. Ed eccolo trasformarsi da brutto anatroccolo in cigno. Si rade i baffetti, crescono i suoi capelli e per contratto indossa la cravatta ed eccolo pronto a promuovere il film candidato a 10 statuette (di Oscar ne ha vinti 8). Solita trafila:  una sera da David Letterman, un’altra da Jimmy Kimmel, poi va a fare visita a Craig Ferguson e infine va da Jon Stewart.  Ma siccome Dev non balla da solo eccolo insieme a Freida Pinto al Today Show, a insegnare i passi a Tyra Banks o a portare scompiglio nello studio di Ellen. Tutto questo per promuovere il film direte voi… ebbene sì! Bene, finita la promozione Slumdog Millionaire sbanca ai Golden Globe e agli Oscar, ma non vogliamo parlarvi di questa vittoria… Eh eh, da brave commari siamo molto più interessate alla vita sentimentale del bel Dev ed eccolo che tomo tomo cacchio conquista il cuore della bella Freida, un po’ come se il bruttino del liceo portasse al ballo il capo delle cheerleader. Per questo amiamo Dev perché è come se io e la commare uscissimo da un ristorante mano nella mano con un compare. Dev ci è riuscito, è passato da essere uno sbarbatello che prende il metrò tutti i giorni a essere un – diciamolo – sex symbol. Il brutto anatroccolo si è trasformato in cigno e Freida questo lo sa.

Da brutto anatroccolo a cigno

Da brutto anatroccolo a cigno

Freida e Dev

Freida e Dev

Ed ecco il video di Jai Ho, condizione sine qua non per comprendere il perché i due attori perdono la loro dignità ballando una coreografia made in Bollywood in tutti i programmi dell’etere statunitense e con all’attivo numerose parodie e ahimé ha già un remake

Bollywoodianamente vostra,

Maria Latika

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