Quando muore un’icona… anzi due

26 Giu

Certo che la vita è proprio ‘na zoccola…. Un giorno sei dio e l’altro sei all’inferno, un giorno sei dio e l’altro sei morto… Come si dice? La vita ti dà e ti toglie… Lo sanno bene due miti – nel bene e nel male – che ci hanno lasciato oggi: una è bella come una Venere, l’altro è il re Mida del pop. Ok, stiamo iniziando a riempiere questo post di luoghi comuni, ma, ahimé, che ti aspetti quando muoiono due icone???? Farrah Fawcett e Michael Jackson adesso vivono nella stessa isola di Jim Morrison, Freddie Mercury, Janis Joplin e compagnia…
Farrah
era di una bellezza che, porca zozza, non la si poteva neanche odiare, quei capelli poi…. cotonati, laccati, poco naturali, ma dio… così wavy, così wavy… che, cacchio, credo che il termine “mosso” sia stato inventato per lei… Siamo certe che da oggi almeno il logo della Wella
si dovrà listare a lutto perché svuotate le bottiglie di shampoo, mie care, la vostra regina non c’è più. Ci ha lasciato in sordina, in un letto di ospedale regalando ancora un piccolo sogno a noi commari del globo: ha sposato, ma anche no, il suo amore da sempre il Ryan O’Neal che di mestiere non fa il meccanico… no, lui era Oliver Barret IV, il protagonista di Love Story. E siccome la vita è una merda – ma questo lo si sa – un po’ come ha dovuto dire addio a Jen, eccolo dare il suo addio a Farrah. Farrah l’angelo di Charlie, Farrah la fotomodella, Farrah il poster più venduto negli States, Farrah i capelli, Farrah che fino alla fine sfrutta il lato mediatico  e dà in pasto alla NBC  gli ultimi mesi di vita… Farrah madre che riabbraccia il figlio detenuto, Farrah che perde – sigh =( – la sua capigliatura come qualsiasi altra donna colpita dal cancro… Può piacere o no, si può condividere o no, ma siamo certe che quando Farrah ha recitato la parte della malata terminale non leggeva nessun copione, recitava a braccio e un po’ come negli anni ’70 ha aperto la strada al femminismo made in TV, un po’ come ha dato coraggio a tutte le donne per affrontare la vergogna di avere i capelli cotonati, che manco Tata Francesca, eccola a incoraggiare migliaia, milioni di donne ancora… vi piaccia o pure no… ma noi commari crediamo nella completa buonafede del nostro idolo Farrah. Siccome la vita fa veramente cagare, ecco che nell’ultimo giorno di ribalta, nell’ultimo bagliore di fama che il mondo ti ha dato, proprio mentre leggono il tuo coccodrillo, muore Michael Jackson. Porco cane, povera Farrah! Per MJ è un po’ più difficile perché, diciamolo, per molti è quel pedofilo coglione che è nato nero e che è voluto diventare bianco, ma, dio santo, è anche l’autore del cd più venduto della storia, del primo video con trama al mondo: 13 minuti, dico 13 minuti, diretti dal mago dell’horror John Landis… Cioè uno così, nel bene e nel male, è stato la miglior ventata d’aria della musica pop dai tempi in cui Elvis muoveva la pelvica e i Beatles riempivano gli stadi… Manco a dirlo MJ è stato sposato con la figlia del re. Solo che il successo, un po’ come a un recluso del Gf qualsiasi, gli ha dato alla testa, ed eccolo quindi decidere che “porca zozza, so’ nero, perché non essere bianco?”. Eppure era così beddicchio quando cantava ABC e amarlo era così facile come dire 1-2-3.
Qualche anno dopo costruisce una casa dove porta Macalay Culkine e altri bimbi e la chiama omertosamente Neverland, qui si dice facesse cose che, se c’è un minimo di fondatezza, veramente crediamo l’abbia ucciso il karma… Ma ci piace credere che quella sua insana follia, quel suo naso ormai ridotto a brandelli, quel suo modo così carino di sventolare un nascituro dalla finestra abbiano tutte una causa… Crediamo che aver negato una palla magica al piccolo Michael quando era paffuto e nero come la pece l’abbia fatto diventare così… Le commari credono che se ogni volta che si fa il profilo a un serial killer si ciccia fuori l’infanzia triste, la storia di abusi e cose del genere, si possa chiudere un occhio di fronte all’autore di Smooth Criminal, Billie Jean, Thriller, Black & White… solo per citare le prime tre canzoni che ci sono venute in mente. Resta il fatto che oggi sono morti due miti, fateci un fischio quando muoiono Madonna, MacGyver e Mila Azuki… Come se in un paio d’ore si fossero portati via la nostra infanzia.

Farrah in rosso

Farrah in rosso

Ci piace ricordarlo così....

Ci piace ricordarlo così....

Farrah as Jill

Michael, ci piace ricordarlo così

Spegnete tutte le tv, non ha più senso.

Depressamente vostre,
Maria Micaela e Maria Farrah

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