Archivio | maggio, 2010

Le Commari in versione Mondiale! Sudafrica 2010 nel segno delle WAGS e di Nonna Maria

30 Mag

Le Commari sono nate durante i Mondiali in Germania del 2006, perciò, in occasione di Sudafrica 2010, abbiamo deciso di dedicare i nostri post solo al grande evento che catturerà l’attenzione del mondo per un mese.
Questa volta, a differenza di Euro 2008 e Pechino 2008, non abbiamo creato un blog a parte, siamo rimaste in quella che da due anni è la nostra fissa dimora, ma ne abbiamo modificato un po’ l’aspetto. Come potete vedere, l’header è una sorta di manifesto di quello in cui noi crediamo: le WAGS, prima di tutto, Nonna Maria (che vedete al centro), Patty di Holly e Benji, Carolina Morace (perché anche le donne sanno giocare a calcio) e Susana Werner (che è calciatrice e moglie di calciatore). Ci sono anche, piccole piccole, le protagoniste di Sognando Beckam, il più bello dei cinque continenti, la più grave e pesante assenza di questo Mondiale.
Chi l’ha detto che il calcio è una cosa da uomini? Le donne hanno un modo tutto loro di vivere le competizioni.
Noi amiamo le WAGS, ne siamo rimaste folgorate quattro anni fa, quando in un solo pomeriggio hanno risollevato le finanze di un intero paesino tedesco, quello in cui alloggiava la nazionale inglese. Queste icone di stile, esseri mitologici per metà donne e per metà carta di credito, sono i nostri idoli.
Anche se le WAGS per eccellenza sono le mogli e fidanzate della squadra dei Tre Leoni, noi teniamo d’occhio anche quelle di altre nazionalità, a partire dalle italiane, per continuare con le brasiliane, le olandesi (che ci regalano sempre grandi emozioni), le francesine e così via.
E poi ci sono le donne come Nonna Maria, ultrà della Reggina, straordinario simbolo di una città e di una Curva, ma non solo.
Per avere un’idea di cosa diventerà questo blog tra giugno e luglio andate a dare un’occhiata ai nostri precedenti blog (linakati sopra), vi preannunciamo già che torneranno gli immancabili Separati alla Nascita, le PAgeLLE dei Buzzurri (perché noi i ragazzi di Lippi li chiamiamo solo così, abituatevicivisi…), gli Incroci Pericolosi, ma soprattutto i tanto attesi Belli (la versione Mondiale dei Compari) e i Premi (questi due ovviamente alla fine di tutto il Mondiale dopo accaniti accapigliamenti tra le due Commari che votano).
Quest’anno particolarmente ricca sarà la sezione Nostalgia Canaglia: non riusciamo ancora a immaginare che Mondiale sarà senza Victoria, senza Ilary e senza Felipao!
Se all’ascolto della Gialappa’s band volete affiancare una lettura divertente per prendere il calcio come si deve (non nel c…, ma ridendo!), restate sintonizzati con noi!!!

Intanto beccatevi l’inno ufficiale di questo Mondiale con la commare Shakira. Waka waka Time for Africa!

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Il compare costante – Desmond David Hume

25 Mag

Al liceo David Hume e la sua filosofia ci facevano alquanto cagare, ma poi sulla via delle Hawaii eccoci folgorate dal suo fratello figo Desmond. Per chi non lo avesse capito – per coloro i quali vivono effettivamente in una botola – stiamo parlando dello scozzese che ci ha rubato il cuore nel 2005 (ben prima che un altro scozzese facesse del cuore della fille un mocio Vileda), Desmond Hume, interpretato da Henry Ian Cusick un attore scozzese – peruviano. Bene, le commari da quando è finito Lost non fanno che sognare che il brotha torni subito a farle visita in un flash-forward o flash-back temporale. Colpite da subito dal suo accento, dal suo naso indubbiamente storto, il suo amore per Penny poi… è una delle cose migliori mai scritte dai tempi di Rory Gilmore e Jess Mariano. Da quando ha fatto capolino sull’isola per noi è statoil vero motivo per vedere Lost, altro che orsi polari, ghiaccioli, labrador e dubbi. Per noi Lost è Desmond e non solo per noi… Già, perché come Daniel Faraday un giorno scrisse: “If anything goes wrong, Desmond Hume will be my constant“. Da quel momento anche per noi Desmond è diventato la costante… Concordiamo con le fan spagnole di Perdidos che dicono che Desmond è la causa delle loro alte aspettative in fatto di uomini. Il signor Hume con quel suo accento, i suoi capelli (grassi) e la sua camicia blu trucida aperta sul petto… ci ha cambiato i connotati. If anything goes wrong, Desmond Hume will be Commari’s constant!
See ya in anotha life, brotha!

Desmond in borghese

Desmond e Penny

Ok, dovete andare a vedervelo su youtube, ma merita… vi giuro merita!

Sentitamente vostre,
Maria Isola e Maria Penny

CommaTunes: Baccara – Yes Sir, I Can Boogie

24 Mag

Chi non ricorda queste due donnine che cantavano con il nome di Baccara? Noi per esempio… be’ perché non eravamo ancora nate, quindi i loro volti non ci dicono molto, ma le loro voci, con quell’accento spagnolo, ci dicono tanto. Per esempio che, visto peraltro che una delle due si chiama María, dovevano proprio essere due commari, sul finire degli anni ’70, quando cantavano questa deliziosa canzoncina Yes Sir, I Can Boogie.
Ecco allora che ve ne proponiamo il video qui di seguito.
In questo periodo impazzano i flash mob un po’ ovunque, ma vi diciamo che se noi dovessimo prendere parte a un ballo collettivo vorremmo ballare proprio questo qui, come Mayte Mateos e María Mendiola facevano allora.

Lo scoop delle Commari: in esclusiva il video hard di Belén Rodriguez

14 Mag

Le Commari ce l’hanno fatta, sono riuscite nell’impresa in cui persino Fabrizio Corona ha fallito, lì dove anche Alfonso Signorini si è dovuto arrendere.
Abbiamo superato ostacoli che nemmeno Gabriele Parpiglia e Selvaggia Lucarelli messi insieme riuscirebbero a oltrepassare, ma alla fine, ci siamo! Abbiamo trovato il video hard che è sulla bocca di tutti, quello che ritrae Belén Rodríguez con un ragazzo argentino, tale Tobias Blanco, il tizio che nei giorni scorsi aveva ricattato Corona. Su una cosa però l’irascibile fidanzato (ex?) della showgirl prezzemolina aveva ragione: il video risale a quando Belén era ancora minorenne ed era alle sue prime esperienze. Nonostante il forte accento argentino (che peraltro somiglia al piemontese) dei protagonisti, a un certo punto si capisce che lei dice a lui: “Un anno fa ero ancora una bambina, un frutto acerbo che tu hai colto da uomo”.

Guardatelo fino alla fine (ma solo se avete più di 18 anni, sono scene di sesso bollente), prima c’è un filtro anti-minorenni.

P.S. Se Dailymotion non ve lo fa vedere cliccate qui.

Con simpatia,
Maria Bellona e Maria sPia

Ibra, joder qué clase!

10 Mag

Ibrahimović e Piqué si sfidano a braccio di ferro?!

“Vieni a casa mia, ti faccio vedere che non sono gay e porta pure tua sorella”. Signori, questa sì che è classe!
Sono le parole di uno svedese di origine zingara che ha passato un bel po’ di tempo in Italia. Parliamo di Zlatan Ibrahimović, che, dopo essersi fatto beccare in atteggiamenti ambigui con il compagno di squadra Gerard Piqué, ha risposto così a una giornalista che gli sventolava davanti la foto incriminata. Sotto potete vedere la scena.
Noi vi diciamo che una commare vera, al posto della spagnola spettinata, avrebbe prontamente risposto: “Non ho sorelle, ma ho un fratello. Porto pure lui così sei più contento” oppure “Ok, ci vengo, ma solo se viene anche Piqué”.
Ma dài Ibra, a chi vuoi darla a bere?! Piqué è un figliulo abbastanza carino, mica ci stupiamo se tra un ritiro e l’altro ci scappa qualche effusione. Invece di cogliere l’occasione per passare alla storia come il primo calciatore che ammette la sua omo o bisessualità è scaduto nella più classica volgarità, tipica del mondo finto-macho in cui vive e lavora. Diciamocelo, non c’è niente di più gayo del calcio! E non c’è niente di più omosessuale di un omofobo

Gayamente vostre,
Maria Zlata e Maria Gerarda