Olimpiadi 2012 – Raimerda: o le vedi o non ci credi

7 Ago

Ormai abbiamo perso il conto delle minchiate fatte dalla Rai durante queste Olimpiadi. Giuriamo di averci provato ad appuntarcele tutte, ma a un certo punto ci siamo perse, erano troppe…

Ne abbiamo viste di tutti i colori: partite di pallavolo che passano dal 2° al 5° set in un secondo senza far capire nulla ai telespettatori; giornaliste innamorate (o amiche del cuore) di atlete arrivate alle Olimpiadi per far presenza e festeggiare il compleanno in un pub di Londra senza mostrare nemmeno un po’ di delusione per le prestazioni imbarazzanti tanto la colpa è degli allenatori… (leggasi Caporale inzerbinita con la Pellegrini); tuffi di atlete italiane fatti vedere solo in replay perché la diretta non era possibile per lasciar spazio a pubblicità e stupidi clippini; fuori onda di giornalisti che si fanno i fatti propri in attesa di collegarsi per il tg olimpico; sport completamente ignorati per il solo motivo che non ci sono italiani in gara (ma, cazzo, almeno i risultati diteceli!); giornalisti che odiano senza ritegno gli atleti delle altre nazioni (un esempio? Fabretti nel tennis, giusto per fare un nome); giornalisti saccenti e tuttologi che poi fanno clamorose gaffe confondendo Licio Gelli con Roberto Calvi e dando l’uno per morto al posto dell’altro (il nome del responsabile? Franco Bragagna!)… e queste sono solo alcune perle della prima settimana.

Ma quello che veramente ci ha colpite sono i già citati stupidi clippini, in alcuni casi davvero imbarazzanti, oltre che spesso assolutamente incomprensibili. Ci sarebbe piaciuto fare un montaggio per farvi vedere i più astrusi, ma poi ci siamo dette: perché perdere tempo su queste vaccate? Tanto più che, purtroppo, i video sono alquanto introvabili e dunque o li vedete in diretta o, sicuramente, farete fatica a credere che siano stati fatti davvero.

Abbiamo già parlato del clippino su Ryan Lochte accostato al cartone animato Lotti, ma pochi giorni dopo Le Commari, mentre chiacchieravano amabilmente di cose serie, a un certo punto hanno visto una perla che le ha letteralmente sconvolte.

Ecco il commento in diretta delle Commari

Come potete vedere, stavamo parlando di Phelps, ma a un certo punto abbiamo visto qualcosa che ci ha scatenato un commento in sincro (ebbene sì, siamo le Cagnotto-Dallapè del web).

Cosa sarà stato mai?

Mentre pensavamo al fatto che Michael Phelps vale 100 volte più di Magnini e Pellegrini messi insieme, ma che non se la tira nemmeno la metà di loro, la nostra attenzione è stata attratta dalla musichetta di Chi l’ha visto?. Ci siamo girate verso la tv (che è accesa tutto il giorno su Raidue) e abbiamo visto uno di questi famosi clippini montati come una specie di trailer di un film di Dario Argento, con la colonna sonora della tanto famosa quanto triste trasmissione tv di Raitre e alcune foto di Paul McCartney. A un certo punto è comparsa anche la scritta “Chi l’ha visto?”. Ma chi l’ha visto de che?!?!?!?!?!?!?!?!?

Sir Paul McCartney il suo l’ha fatto, cantando a mezzanotte, a 70 anni, un successo stratosferico dei Beatles e accendendo tutto il pubblico. Dopo non era tenuto a fare altro.
Non abbiamo proprio capito l’ironia, più che nascosta assolutamente ingiustificata, di questa clip dei burloni della Rai.

Evidentemente nella cabina regia (o grafica o quel che è) della Rai gira roba pesante o alcol a fiumi. Ma perché vogliono sembrare spiritosi a tutti i costi? Non ci hanno fatto mancare niente, nemmeno lo stornello “Me so magnato anche er fegato” con le immagini della mensa. Per la finale della Idem cosa suoneranno? “Il barcarolo va…”?
Qualcuno levi le bottiglie e le canne a chi confeziona i clippini. Si salva solo, parzialmente, quello sulla Cagnotto (ricordiamo però che Giorgio, per confessione della stessa Tania, è duro e permaloso con lei…), mentre la maggior parte degli altri sono davvero astrusi, quello che celebra le medaglie azzurre è lentissimo, sembra la sigla di una serie tv degli anni ’70, ma una di quelle brutte brutte… Musica inadatta e pessima scelta di foto. Per non parlare della nuova clip sui medagliati d’oro, quella che di sottofondo ha, non si sa perché, Já sei namorar, tormentone del 2003… E la chicca arriva con il gioco di parole: Italia vinci e poi… Italia TrionfeRAI. E su questo chiudiamo.

Le vostre allucinate Maria Eiar e Maria Clippina.

Ecco la foto prontamente scattata dalla commare lafilledepoche

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14 Risposte to “Olimpiadi 2012 – Raimerda: o le vedi o non ci credi”

  1. maurozz 07/08/12 a 23:27 #

    Ah ah siete bravissime 🙂

  2. Lorenzo Luca 09/08/12 a 15:52 #

    Ragazze, complimenti per questa pagina… lavoro nel settore e dall’inizio delle Olimpiadi assisto incredulo allo “show delle clip”. Le mie teorie a riguardo della realizzazione di queste sono due:
    1) in rai ci sono pochi soldi e i grafici/montatori che realizzano questi contributi, a seguito della diminuzione dei propri stipendi hanno deciso di vendicarsi realizzando queste “clip”
    2) qualcuno ha perso una scommessa del tipo: ” se perdi usi i template di qualche software di post di decimo livello.
    beh rimane l’ultima ipotesi.. ossia che tutti siano sotto influsso di droghe pesanti (da troppo tempo)
    Comunque credo che sarebbe bello raccogliere tutte le clip realizzate e metterle a votazione.

  3. bradipina 09/08/12 a 19:18 #

    Ci piacerebbe tantissimo trovarle tutto, ma purtroppo non ci riusciamo 😦 a mala pena siamo riuscite a fare una foto alla perla “TrionfeRAI”…
    Comunque io penso che la grafica sia stata assegnata a qualche stagista 30enne che è rimasto affezionato alla colonna sonora della sua infanzia, alcune canzoni non le sentivo da 15 anni.

  4. Lorenzo Luca 11/08/12 a 15:10 #

    Mmm…. ho appena visto la “clip” sulla bmx… Primo frame: manona di gommapiuma da stadio, sottofondo musica di et – voce fuori campo dell’alieno che dice: TELEFONO CASA (flash e fulmini che escono dal ditone di gommapiuma)
    stacco su rallenty di atleta BMX che salta con il cielo come sfondo. ripresa che fa l’occhiolino alla famosa scena di Et: extraterrestre con il bimbo che pedala nel cielo con la Luna come sfondo… 1) tributo a Rambaldi? brrr… 2) pazzia pura?
    LOL

  5. bradipina 11/08/12 a 17:35 #

    Io opterei per la pazzia pura e anche per il pessimo gusto… 😉

  6. Lorella 13/08/12 a 13:30 #

    Per scrivere le schifezze che ha fatto la Rai ci vorrebbero mesi. E, tra l’altro, se ne fregano anche di quello che la gente scrive sugli spazi delle trasmissioni. Almeno per Pechino la gente glie ne diceva di tutti i colori e loro hanno continuato con lo stesso modo di fare. Ma non dovrebbero ascoltare la voce di chi paga il canone?

  7. Anonimo 17/08/12 a 00:05 #

    quello che non ho capito ancora,a distanza ormai di quasi una settimana dalla fine,è a cosa serve avere 2canali dedicati allo sport e trasmettere le Olimpiadi a sprazzi solo su rai2…logicamente erano costretti a mandare in onda degli spezzoni,con tanti avvenimenti in contemporanea…ma allora raisport1 e raisport2 a che servono?per mandare in onda partite di calcio di quando ancora non esisteva la tv a colori???

  8. Lorenzo 17/08/12 a 00:31 #

    Credo che la questione sia un mix di:
    1) share
    L’80% dei telespettatori fa fatica ad ad andare oltre al “canale nove” del telecomando. Questo capita ancora oggi anche se il digitale tv e le sue frequenze multiple hanno permesso la nascita di decine e decine di canali nuovi. RAi 2 rimane il canale di chiamata e quindi rimane il metodo migliore per garantirsi ascolto. Le olimpiadi potevano essere un’ ottima vetrina per i canali sportivi ma a cosa serve attirare l’attenzione della gente su questi canali se poi la programmazione futura non porta nulla di interessante? Cosa serve creare interesse in un canale con un palinsesto
    Degno di una tv anni 90? Provate a veder la cosa dal punto di vista del marketing: Finite le paraolimpiadi torneranno a trasmettere le vecchie partite digitalizzate da vecchie VHS… Che spazi pubblicitari volete che riempiano?
    2) una seconda questione potrebbe essere quella delle competenze: chi fa cosa? Io sono Rai 2 e ho un tipo di budget che mi viene dato dall’organizzazione grandi eventi Rai. Tu
    Sei Rai sport, che probabilmente consiste in una sala di emissione in qualche sotto scala e una troupe di operatori freelance che vengono mandati in giro da qualche giornalista annoiato.
    Al di la di queste teorie.. Tirando le somme sull’organizzazione Rai in merito alle olimpiadi posso dire che a mio parere si è palesata una carenza di soldi notevole e il tutto viene tradotto in un pessimo servizio per chi fruisce del canale.

  9. bradipina 17/08/12 a 15:43 #

    Guarda, da appassionata di volley ti dico che durante l’anno benedico Raisport perché mi fa vedere un bel po’ di partite, quindi almeno qualcosa di buono la fa. Certo, quei canali non sono sfruttati al meglio, potrebbero magari inventarsi qualche programma di approfondimento sugli altri sport visto che su Raidue ci massacrano le palle tutto l’anno solo con il calcio e non mi spiego perché continuino imperterriti a chiamare la Domenica “Sportiva” e non solo calcistica. Potrebbero usare quei canali come fa Sportitalia, che credo abbia un budget moooolto meno ricco della Rai.

  10. Patrizia 17/08/12 a 18:32 #

    perfettamente d’accordo sulla questione “volley in tv”,e anche sul ciclismo(altra mia passione)riescono ad essere efficienti e presenti,mandando in onda ore e ore di diretta,ma poi si rovinano quando si tratta di riempire i vuoti!comunque i giornalisti di Raisport sono gli stessi che si sono occupati delle dirette olimpiche,quindi sono stati pagati ugualmente per trasmettere su rai2…il dubbio resta la visibilità a livello nazionale di raisport,nel senso che forse in certe zone d’Italia ancora non si vede…ad esempio io riesco a vederla senza problemi,mio suocero che vive a 50metri da me non riesce ad avere il canale…ma!!di sicuro siamo d’accordo tutti sul fatto che ci hanno offerto un eccellente disservizio!!!

  11. Lorenzo 17/08/12 a 20:22 #

    Ho lavorato un paio d’anni a sport Italia… Inutile dire che tutto quello che teneva in piedi il canale principale e satelliti vari era il calcio ( e qualcosina il wrestling). I giornalisti degli sport minori (italianamente parlando) vivevano una gerarchia interna dettata dall’importanza che aveva, alivello di palinsesto, lo sport di cui erano esperti. Io
    Mi chiedo: lo sport è un mondo/modo di vivere sano, affascinante, curioso: xche non dare spazio a giovani che vivono di sport creando dei format a basso costo o indipendenti che riempiano la programmazione dei canali sportivi Rai? Devo guardare MTV x vedere “vite parallele” ? Tra un cluster pubblicitario e l’altro rischio un attacco epilettico… Non ho piu l’età x sopportare mitragliate di publicita così colorate 🙂 vorrei che il sistema Rai creda nello sport, xche diciamocelo, tecnicamente Rai non ha nulla da invidiare a qualsiasi altro canale ( quando vuole)

  12. bradipina 18/08/12 a 15:47 #

    La tua di dare in gestione la programmazione a giovani e indipendenti è sicuramente eccellente, ma… è la Rai, e lì l’eccellenza non è apprezzata.

  13. replay music 10/07/13 a 07:25 #

    i’m using youtube for replay a youtube video

Trackbacks/Pingbacks

  1. Patrizia Scermino, ovvero Mamm(ell)a Rai senza ritegno… | Le Commari - 02/03/13

    […] Ci sarebbe anche da fare, prima o poi, sugli stylist dei programmi di informazione della Rai, perché le conduttrici del Tg1, per esempio, nove volte su dieci non si possono guardare. Ma forse gli stylist nemmeno ci sono e se ci sono arrivano strafatti di qualcosa quasi quanto quelli che facevano i clippini di RaiSport durante le Olimpiadi. […]

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