Chiara Ferragni, dalla bretella alla brace…

20 Dic

Chiara-Ferragni-dalla-bretella-alla-brace

Ok, è da un po’ che rimando questo post, ma adesso basta. Sono mesi, forse anni che mi chiedo da dove venga il successo di Chiara Ferragni. Purtroppo io proprio non riesco a spiegarmelo. Ho provato a guardare il suo blog e a leggere i commenti per vedere da cosa sono attratti i suoi lettori, ma ho potuto vedere solo commenti di gente che passa nel suo sito e scrive per pubblicizzare il proprio blog, per schiaffarci un link, per fare spam o link building. Insomma, nessuno mi è sembrato davvero interessato a come si veste o a cosa pensa. Se pensa.

Già, perché prima che le sue fortunate tasche da studentessa bocconiana (che può permettersi vestiti firmati e farsi fotografare dall’intraprendente fidanzato in ogni dove e in ogni secondo) le permettessero di aprire il blog, Chiara Ferragni voleva fare la velina come la maggior parte delle ragazze che nella vita desiderano solo di diventare famose grazie alla loro bellezza.

Se finora non ho scritto nulla è perché non volevo sembrare la solita invidiosa, ma giuro che non lo sono perché io seguo e ammiro molte fashion blogger, alcune anche molto famose e di cui comprendo il successo perché hanno un talento evidente.
Ma la Ferragni… la Ferragni proprio non riesco a capirla e soprattutto non riesco a capire chi la idolatra ed è complice della sua fama, chi la invita ovunque, chi la ricopre di regali.

Tra l’altro ultimamente, oltre a essere una prezzemolina, le sta tentando veramente tutte per farsi notare: dalle tette al vento (unico caso di piattezza più estrema di Kate Middleton) alle lezioni di cucina.

Ebbene sì, si è messa a cucinare… o meglio lei sta in camicia bianca davanti ai fornelli e lo chef iper-tatuato Misha Sukyas le fa vedere qualche ricetta.

Con il suo irritante inglese (quando lo parla mette più ansia della Canalis) prova a fare inutili commenti e qualche faccetta simpatica, risultando ancora meno sopportabile del solito.
Ma perché questa operazione-cucina? Perché ficcarla ovunque, perché?!?
Il suo lavoro, di fatto, è quello di fare la smorfiosa. Davanti alla macchina fotografica, davanti a una telecamera, per strada, agli eventi (molti ormai li snobba), in giro per il mondo.
Anche non leggendo il suo blog ce la ritroviamo sempre tra i piedi.
Come possiamo liberarcene? Ecco qualche ipotesi:
rapirle il cane e chiederle come riscatto un fioretto: non farsi fotografare mai più!
rapire Ricky (il fidanzato) e fargli passare una notte con Matt Bomer. Scommettiamo che non ritorna più da Chiara? E Chiara senza Richie è nulla;
– entrare di notte in casa sua e tingerle i capelli di un bel nero corvino, così non può più definirsi “blonde”;
– chiedere a Dolce & Gabbana (che solitamente non se la filano) di convincere tutti i loro colleghi a bannarla da qualsiasi evento modaiolo;
– fare in modo che Anna Wintour la incontri e la tratti come uno straccio per i piedi facendole finalmente capire quanto vale realmente;
– entrare nuovamente in casa sua di nascosto e tagliarle tutti i tacchi delle scarpe;
– entrare per l’ennesima volta in casa sua e incendiarle il guardaroba. Inutile rubarle qualcosa, nessun’altra avrebbe il coraggio di vestirsi da pagliaccio come lei;
– mandarla in vacanza-studio in Inghilterra dove verrebbe uccisa a randellate dagli inglesi come punizione per le scempiaggini che fa con la loro lingua e per il pessimo gusto nel vestire;
– mandarla da Gordon Ramsay a farle prendere vere lezioni di cucina. Poi ci pensa lui a mangiarsela viva.

Fotogenicamente vostra,
Maria Pinella

Rapiamo il cane Matilda, sfregiamo tutte le scarpe e incendiamo il guardaroba!

Rapiamo il cane Matilda, sfregiamo tutte le scarpe e incendiamo il guardaroba!

Rapiamo Ricky e facciamogli trascorrere una notte con Matt Bomer...

Rapiamo Ricky e facciamogli trascorrere una notte con Matt Bomer…

Annunci

21 Risposte to “Chiara Ferragni, dalla bretella alla brace…”

  1. chiara 07/01/13 a 23:51 #

    Sinceramente non capisco tutta questa cattiveria contro di lei… Sarò di parte visto che è la mia fashion blogger preferita insieme a poche altre (veronica ferraro, kayture, songofstyle) ma indosserei ogni parte del suo guardaroba! Credo che in tutto questo tempo abbia visto uno o due outfit che non mi sono piaciuti. Basta. Certo, è sicuramente stata aiutata dalla famiglia e dalla fortuna ma si sta comportando molto bene secondo me 🙂
    ps: quella del seno scoperto è una cavolata su cui non dovremmo nemmeno discutere.
    Pps: concordo solo con il fatto della sua pronuncia inglese… Ma le posso perdonare

  2. cloe 09/01/13 a 13:56 #

    il discorso sarebbe lunghissimo… provo a riassumere il mio personale e opinabile punto di vista 🙂 Il motivo del suo successo mi sembra piuttosto semplice è una dell blogger più carine in circolazione e ha dei difetti, il che la rendono meno lontana da chi la segue. Solitamente chi la critica pone l’accento proprio suglia aspetti che invece la avvicinano maggiormente ai suoi followers e non fa altro che renderla più “simpatica” al grande pubblico. Se fosse perfetta sarebbe antipatica ai più, la perfezione fa paura, ci fa sentire inadeguati. Quando si dice di lei “parla male l’inglese” questo non fa altro che renderla più vicina alla maggioranza degli italiani (me inclusa) e da critica finisce ad essere un punto per lei. “è fuori corso” esattamente come moltissimi studenti italiani, altra critica che la rende più “normale” e così a seguire. Inoltre il vero picco è avvenuto quando, grazie ad una mirata strategia di marketing, hanno trovato la ricetta giusta per vendere un “sogno”, uno style life. Mi spiego meglio l’idea di base credo sia creare una IT GIRL a metà strada tra il prototipo di Carrie di “sex and the city” (scrittrice con la mania del fashion Shopping compulsivo) e Barbie in carne ed ossa… aggiungi che adesso ha una squadra che lavora su più fronti nella creazione della Barbie/Carrie ed un fidanzato e degli amici concentrati 24h al giorno intorno a questo progetto e voilà il Blog è fatto! in effetti ammiro molto il concept che c’è alla base, che trovo che è gigantesco e molto ambizioso, Chaira è la facciata e la ciò che rende possibile che questa idea vada avanti.

  3. ilaria 11/01/13 a 04:42 #

    e inoltre lei dice di studiare giurisprudenza….non diciamo eresie…..la LAUREA IN GIURISPRUDENZA E’ UNA LAUREA SERIA e dire che lei si laurea in giurisprudenza è un’offesa a tutti gli studenti di legge che schiumano sui libri con una media di otto ore al giorno…lei paga la laurea in legge non la prende

  4. Silvia 22/01/13 a 20:13 #

    Effettivamente è’ semplicissimo fare la fashion blogger con i mezzi che ha lei in quanto a gusto…….c’è chi questo lavoro lo fa meglio e anche con simpatia concordo con te maria

  5. Elisa 25/01/13 a 18:05 #

    Io sono fra quelle persone che la seguono perchè pensano che sia brava nel fare quello che fa! Ha uno stile fantastico, secondo il mio punto di vista ed i miei gusti, ma sicuramente potranno non piacere a tutti.. d’altra parte, chi piace a tutti? Nessuno.
    Non capisco l’accanimento continuo, ha deciso di intraprendere la strada di fashion blogger e questo implica farsi far foto in ogni dove e in ogni momento e viaggiare, viaggiare, viaggiare in giro per il mondo. Su questo aspetto posso solo che invidiarla!!
    Anche il fatto di far leva solo sulla fortuna che può aver, ipoteticamente avuto grazie alla buona famiglia da cui deriva.. bè mica è colpa sua se la sua famiglia è ricca! Sua madre poi è scrittrice, la vena artistica c’è e lei ha continuato a svilupparla seppur in un altro settore.
    Insomma, davvero non capisco.. Non vi piace? Non guardatela! Non entrate nel suo blog, non aprite i suoi video.. e basta!
    La trovate su un giornale? Voltate pagina, non è così difficile!

    E, per la cronaca, ho amiche molto strette che frequentano la Bocconi e direi che non basta un assegno per ricevere la laurea!

    Saluti.

  6. bradipina 26/01/13 a 17:23 #

    noi è la prima e ultima volta che ne parliamo, e solo perché ce le ritroviamo ovunque, quindi non parlerei di accanimento. Non ci piace e infatti non la guardiamo e lo stesso vale per il nostro blog… a buon intenditore…

  7. Anonimo 30/01/13 a 18:22 #

    … le direi che Richy è più basso di lei ma ha capelli più intensi; inoltre le confesserei che lui si è reso conto che “ci perde” a starle accanto … ma il cane lo prendiamo lo stesso? 🙂 (è più antipatico di lei!)

  8. Michela 04/02/13 a 08:34 #

    a me piaceva tantissimo la fashionblogger Superqueen, che possiede una cultura di moda veramente grande e aveva un blog bellissimo cinque o sei anni fa.
    e’ andata perdendo seguito perchè ha cominciato a scriverlo solo in inglese e perchè era troppo complessa e profonda. Le sue critiche dei servizi di moda di grandi fotografi su Vogue ecc. erano qualcosa di stupefacente. Secondo me ha perso pubblico perchè era troppo complicata.
    Ed è il motivo per cui la Ferragni, invece, lo ha guadagnato ed aumentato: è semplice, scrive pochissimo testo, sempre dolce, di buonumore, positiva e alla buona come una ragazza qualsiasi. Non ha mai fatto l’esegesi di una collana, nè la decostruzione di una borsa o la semantica di una collezione…..
    Tutto qui, come ha detto Cloe ci sono elementi che la avvicinano a ciascuna di noi.
    Quanto poi a demonizzarla perchè è nata in una famiglia ricca, è veramente un razzismo al contrario: pensate per un attimo a quanto denaro può avere la figlia di un dentista o di un avvocato o di un notaio che guadagnano centinaia di migliaia di euro l’anno. Non è la figlia di un arcimiliardario, santo cielo: e poi sarebbe colpa sua, questa?

  9. Roberta 09/02/13 a 14:59 #

    Io sono contenta per lei, come per tutte le blogger di successo, diciamo che sarebbe il sogno quasi di tutte avere un blog di moda seguito da tantissime persone e avere un armadio pieno di vestiti, per non parlare di un fidanzato che ovunque vai ti fa foto, (il mio preferisce fotografare le anatre che me, se ho uno stagno di sfondo), il problema fondamentale secondo me è che una blogger deve essere premiata per stile, fantasia gusto, lei tutto questo (armadio compreso) lo ha grazie alla grazia divina di essere nata in una famiglia benestante, e questo non è giusto.
    In giro ci sono tantissime blogger, e il loro blog e interessante tanto quanto il suo se non di più, ma non le caga nessuno….io ho un blog di fotografia, é la mia passione, anche,a moda lo è ma come sostenere un blog di moda? Dovrei appunto entrare in casa della ferragni x svaligiarle il guardaroba?
    Con i soldi si fa tutto, ecco la risposta a tutte queste domande.
    Io nn seguo il suo blog, non mi piace il suo stile, la trovo banale, e troppo frikkettina(personalmente parlando) e l’accozzaglia di marche e capi che indossa mi urta.
    Trovo molto più creativo e divertente FARSI la moda girando per mercatini vintage e ricercare capi unici, creare outfit con un minimo di ricerca.
    Entrare da D&G e comprare l’intera collezione é capace anche mia nonna di 76 anni.
    Ed ancora più facile se te li passano come sponsor.
    Detto questo se imparasse a cucinare una volta che sarà piena di rughe e i suoi capelli bianchi e non piu biondi e la fama da “blogpiufigod’italia” sarà svanita saprà fare qualcosa.

  10. Teresa 09/02/13 a 17:57 #

    Hai problemi seri.. Se non ti importa perchè tanta partecipazione emotiva? ahah ridicola.. Ognuno fa quello che vuole. Hai criticato e scritto qualsiasi cosa su questa ragazza, si vede che nn hai proprio niente da fare.
    Consiglio: fatti una vita

  11. Amalia 10/02/13 a 06:27 #

    E’ una vergogna che gente come lei faccia successo. Successo di che, di cosa? Tutta la sua vita si fonda sul nulla. Lei flutta nel nulla. Avrà anche tanti soldi, una vita agiata e la possibilità di fare tanti viaggi. Ma zero esperienze reali di VITA VISSUTA, zero interessi, zero spiritualità. Di che ci parli con una cosi? di pezzi di stoffa di marca da abbinare (quanto ci vuole ad abbinare tutti quei vestiti, tutti ci riuscirebbero!). Per il resto è vergognoso anche che se ne parli. A me non fa schifo lei perchè lei non esiste non ha anima, a me fa schifo la società che premia individui del genere facendoli guadagnare ancor di più quando i veri talenti fanno la fame.

  12. chiara 10/02/13 a 12:10 #

    Questo pero è un altro discorso! Qui non si parla di gente con laure ottime che non trova lavoro mentre a lei basta questo per girare il mondo guadagnare tanti soldi e farsi fotografare! Qui si parla del talento o passione (chiamala come vuoi) che con un po di fortuna l ha fatta diventare chi è adesso. La mia opinione l ho gia detta, dico solo che è proprio da questi commenti

  13. chiara 10/02/13 a 12:13 #

    *che si vede che la mentalita degli italiani è chiusa. Negli altri paesi se una ragazza diventa fashion blogger tutti sono felici mentre qui dobbiamo sempre attaccare tutto e tutti. Detto questo se non vi piace non guardate il suo blog e se ve la trovate sui giornali girate pagina… Ma se è li un motivo ci sarà! 😉

  14. Mari 13/02/13 a 12:06 #

    Amalia, non vuole essere un’offesa, ma credo tu abbia un po’ di problemi a restare in tema. E poi, tra le altre cose, tu cosa ne sai se è una persona profonda o meno, se è intelligente o meno (e direi che per fare ciò che fa lo è eccome, non credo che avremmo tutti lo stesso acume nel far fruttare così una passione). Per caso la conosci di persona? Hai avuto modo di parlare con lei di problemi attuali nel mondo? E di spiritualità?
    Ma stiamo scherzando? Questi sembrano solo bigotti luoghi comuni (e non mi riferisco sola a te): se una è bella ed ha successo, è per forza sterile interiormente? Andiamo!! E poi, non credo proprio che stia comprandosi la laurea, altrimenti sarebbe già laureata da un po’ e non sarebbe fuori corso. Che poi, ha 25 anni, mica 50! Comunque, io non è che sto a difenderla a spada tratta per chissà che, io non la conosco personalmente, ma, diamine!, pensiamo prima di scrivere cattiverie!!
    Per quanto riguarda il post, ovviamente non concordo… certo, poi ognuno può pensarla come vuole; può piacere, non piacere (ma dire che è piatta anche no! Le foto del suo topless parlano chiaro, non avrà una quarta, per fortuna, ma nemmeno una prima!)
    Inoltre, ai suoi followers non importa nulla di come si veste o cosa dice? Se aveste letto il suo blog dall’inizio, avreste constatato che non è così, che i commenti sono sempre stati copiosi, ricchi di critiche ed apprezzamenti, suggerimenti e consigli. Oggi Chiara ha mille vie per comunicare con i suoi followers, io stessa spesso commento le sue foto su Instagram e non sul blog, ma ciò non implica che a me non interessi.
    Detto ciò, devo per forza dire che non tutte sarebbero capace di abbinare “quattro stracci” come fa lei, se facessimo una prova, sono certa che il risultato sarebbe quanto meno discutibile.
    Ah, infine, giuro, ho finito!, il fatto che Louis Vuitton (per citarne uno) l’abbia voluta come testimonial è di poco conto? Perché avrebbe dovuto se è così….insulsa….., non si stratta certo di un marchio che necessita di una biondina barbie per farsi pubblicità!
    Riflettiamo gente!
    Baci!

  15. robertapasqualedosio 14/02/13 a 13:56 #

    Teresa, ma ridicola e rifatti una vita non ho ben capito se fosse riferito a me.
    Reagire con offese ad un commento obiettivo e soprattutto se esprime un parere personale non è molto intelligente.
    Se nel caso mi stessi sbagliando meglio.
    In ogni caso grazie dl consiglio prenderò sicuramente ispirazione dalla tua di vita.
    Buona giornata a tutte 😉

  16. Anonimo 18/02/13 a 22:47 #

    ma vi rendete conto dove siamo arrivati? Per scrivere di moda ci vuole CULTURA, spessore, inteligenza e molto altro. La direttrice di Vogue USA è un ambasciatrice onu. Il mio rispetto ed ammirazione non può che andare a persone come lei e tantissime altre reporter seriamente impegnate. Le fashion blogger non possono limitarsi a postare due foto in cui sono carine e pretendere di essere chiamate giornaliste, non lo sono, altrimenti che differenza c’è fra un adolescente viziata ed un artista? NULLA. Io ho letto il suo blog e sono giunta alla conclusione che sia pura spazzatura. Io sono una giornalista di moda e vi posso assicurare che in un giornale l’avrebbero cacciata a calci in culo. E’ soltanto una ragazzina che si diverte a fare la diva.. nient’altro

  17. bradipina 19/02/13 a 00:07 #

    Bene, vedo che la pensiamo allo stesso modo, però se tiriamo in ballo la stampa che si occupa di moda è necessaria un’ulteriore riflessione: certe riviste patinate (quasi quanto Chiambretti…) sono responsabili dell’immeritato successo della Ferragni e di altre come lei, visto che dedicano pagine intere ai loro bei faccini. Questo è un segnale evidente dell’incapacità di sfruttare realmente i nuovi media da parte di questo tipo di stampa, che non sapendo creare nulla di nuovo si limita a leccare i piedi a chi, proprio grazie ai nuovi mezzi, è diventata famosa più per fortuna che per reale bravura.

  18. Anonimo 19/02/13 a 12:57 #

    Assolutamente nulla da obbiettare su questo

  19. Anonimo 19/02/13 a 13:06 #

    Assolutamente nulla da obbiettare. E’ un modello sbagliato, non è così che si diventa fashion designer o giornalisti di moda. Ci vuole inteligenza e sopratutto tanta,tanta umiltà. Edith Head, Cocò Chanel hanno mai mostrato le tette su una spiaggia? A me non risulta. Ci tengo a precisare che non ho alcun tipo di pruderiè intellettuale ma certe cose mi fanno venire le lacrime agli occhi…

  20. Roberta 03/03/13 a 23:35 #

    Si la ferragni ha provato a mostrarle ma le ha scordate sul comodino le tette! 😉

  21. fara 28/04/13 a 00:30 #

    credo che a lei della moda non sia mai importato niente, il suo fidanzato ha costruito il blog sfruttando la sua avvenenza, ma a lei è sempre solo interessato diventare famosa e basta, indipendentemente dal campo di azione. Difatti ormai la moda è sempre più esigua nel suo blog. A me non è mai piaciuta, né come bellezza perchè la trovo insipida, né come personaggio perchè non sa mettere insieme due parole, è il tipico frutto (sigh) di una certa cultura che ha rovinato tanti giovani, cresciuti con il mito del successo mediatico sopra tutto il resto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: