#PiuttostoSingle: 21 categorie di individui che… Dio ce ne scampi

22 Feb

Furio e Magda

Le Commari non amano le etichette, tuttavia, in certi casi, si rivela indispensabile dividere le persone in categorie, soprattutto quando si tratta di vita di coppia (ma a volte anche di amicizia o colleghi di lavoro). Sì, insomma, etichettiamo pure noi, involontariamente e allegramente. Lo abbiamo fatto, per esempio, pensando a quali caratteristiche proprio non deve avere una persona con cui si dovrebbe trascorrere un periodo della propria vita (o per i romanticoni tutta la vita), con chi, in pratica, è meglio non fare coppia.

Vi presentiamo 21 categorie di individui odiosi con i quali è meglio non mettercisi. Siccome uomo/donna avvisato/a è mezzo/a salvato/a, se vi accorgete che la persona con cui state appartiene a una di queste categorie, vi conviene lasciarla, sì, proprio così, #PIUTTOSTOSINGLE! Se avete dei suggerimenti, aneddoti, altre categorie da suggerirci, potete farlo nei commenti o sui social usando proprio l’hashtag #PiuttostoSingle, perché sapete come si dice: meglio soli che male accompagnati!

Specifichiamo subito una cosa: queste categorie riguardano sia gli uomini sia le donne, anche se li scriviamo al maschile, comprendono proprio tutti gli esseri umani che hanno le caratteristiche che vi andiamo a elencare. Alcune vi sembreranno scontate e banali, altre magari non le condividerete, ma dovete pensare che noi ci riferiamo al “lungo periodo”, insomma, ‘sta gente si può pure sopportare per qualche settimana o mese, ma poi… #PiuttostoSingle!

1) Il GELOSO-POSSESSIVO: è quello che vuole sapere cosa fai, dove vai, con chi stai, cosa stai pensando, cosa stai mangiando, dove stai andando e via dicendo. All’inizio sembra che lo faccia perché ci tiene, poi però diventa pesante, s’ha da lascia’!

2) Il PIGRO, altresì detto “pantofolaio”: non ha voglia di fare niente, non gli piace uscire, non gli va di stare con gli amici e spesso sopporta solo pochi fortunati. Questo individuo tende a trasformare in pigri anche le persone che ha intorno, uccidendo sul nascere qualsiasi entusiasmo.

3) L’IPERATTIVO: è l’opposto del pigro e la parola da lui pronunciata più spesso è “organizziamo”. Vuole sempre fare qualcosa di diverso, non è capace di starsene tranquillo nemmeno una sera, ogni weekend vuole trascinare il partner in culo il mondo anche quando la voglia è zero. Troppo entusiasmo, non si può sopportare.

4) Il SOTUTTOIO: parla tanto, rompe le scatole su ogni cosa, deve spiegare ogni concetto per ore, ha una sua teoria su tutto, anche sulla fisica quantistica, l’ingegneria genetica e la chimica analitica (tutte insieme!). Appena apre bocca vi viene l’ansia perché non sapete dove andrà a parare e soprattutto per quanto parlerà.

5) Il PIACIONE/La GATTA MORTA: qui per distinguere tra maschio e femmina dobbiamo usare due espressioni diverse, ma il concetto è lo stesso, si tratta di quelle persone che ci provano con tutti, che amano flirtare anche fino a umiliare il partner. Si credono irresistibili, ma spesso sono semplicemente insopportabili e tamarri.

6) Il VITTIMISTA: è quello che “gli capitano tutte a lui”. Fa una tragedia di ogni evento della sua vita, è sempre lui la vittima, lo sfortunato, quello che non gliene va dritta una e sta sempre a lamentarsi: è una lagna, vuole continuo conforto, non si può reggere.

7) Il PETER PAN: notoriamente non va bene come compagno di vita, a meno che non siate anche voi dei Peter Pan. A questa categoria appartengono tutti coloro che non vogliono crescere, ossia che non vogliono responsabilità, non vogliono impegnarsi, non vogliono pensare più di tanto al futuro, non vogliono troppi pensieri insomma.

8) La CROCEROSSINA: dobbiamo ammettere che questa categoria comprende soprattutto donne, quelle colpite dalla sindrome dell’”io ti salverò”, insomma quelle che vogliono a tutti i costi cambiare il partner. Si innamorano soprattutto di bad boy e li vogliono far diventare bravi ragazzi, amano soffrire, sì, sono fondamentalmente masochiste. E soprattutto sono tante…

9) Il WORKAHOLIC: è quello che ha come pensiero principale il suo lavoro, non necessariamente “carrierista”, ma sicuramente pignolo, perfezionista. Anche nel tempo libero ha in mente quello che deve fare a lavoro, non gliene importa molto del resto.

10) Il MENEFREGHISTA: è quello che non fa capire se ci tiene o no al partner, non ha mai slanci particolarmente romantici, col passare degli anni comincia a considerare la sua metà come un peso o comunque fa sembrare a tutti di non sopportarla più.

11) Il CAZZARO: c’è bisogno di spiegarlo? Ovviamente è quello che racconta palle, a volte lo fa per pavoneggiarsi, altre per nascondere qualche malefatta. Da evitare come la peste.

12) Il SENZAPALLE: a questa categoria appartengono soprattutto gli uomini, sono quelli che non hanno coraggio, non si fanno avanti, sono pavidi, aspettano che siano sempre gli altri a fare il primo passo, spesso perché, un po’ come i Peter Pan, non vogliono responsabilità, ma sono più viscidi dei “sempregiovani”.

13) Quello che ti giudica (AKA IL SANTI LICHERI): sta lì a giudicare tutti e tutto, incluso il suo partner, deve sempre dire la sua, ha spesso la puzza sotto il naso e non gli va mai bene niente e nessuno.

14) L’ARRIVATO: è quello che, raccomandato o self made man/woman, ti guarda dall’alto e ti fa sentire una merda perché lui ce l’ha fatta e tu sei uno sfigato e te lo fa notare puntualmente mettendoti sempre sotto al naso i suoi successi e amplificando i tuoi insuccessi (a volte, subdolamente, facendo finta di minimizzarli).

15) L’APPICCICOSO: è quello che “DobbiamoFaretuttoInsieme” ed “EsistiSoloTu”. Una colla umana, quando ha un partner si annulla come persona ed esiste solo in funzione della sua vita di coppia. Si dimentica degli amici e di tutto il resto, pensa solo al suo compagno e lo carica di eccessive aspettative

16) Il MASCHILISTA/Il MASCHIACCIO: odiamo in egual modo due tipi di persone

– gli uomini che pensano che le donne debbano essere ancora come cent’anni fa, debbano occuparsi della casa, dei figli e possibilmente non debbano lavorare, a meno che non ce ne sia economicamente bisogno, ma comunque facendo lavori “da donna”;

– le donne che vogliono far vedere di essere come gli uomini e si trasformano in maschiacci, anche fisicamente, indossando solo pantaloni e disdegnando il make-up. Non è così che si raggiunge la parità tra i sessi, ma dimostrando che anche da donna vera e femminile ci si può assumere le stesse responsabilità di un uomo (e anzi anche di più).

17) L’ERMETICO: parla troppo, troppo poco, non si capisce cosa stia pensando e non te lo dice nemmeno se glielo chiedi, quando una cosa non va come vorrebbe fa l’offeso e resta muto. Può essere il classico “bello e tenebroso”, ma alla lunga stanca. Indecifrabile.

18) L’EGOCENTRICO: lui/lei è al centro di tutto, dell’universo intero, perciò ogni parola o azione detta o fatta da altre persone è rivolta a lui/lei. Se parli delle tue rogne all’egocentrico, riuscirà agevolmente in pochi secondi a riportare il discorso su di sé e non ascolta nessun altro.

19) QUELLO CHE C’HA LE DIPENDENZE: non è detto che sia un tossico, ma ha degli hobby/passioni che assorbono gran parte del suo tempo, perciò gliene resta poco per gli altri, anche per il partner.

20) Il FISSATO con sé stesso: è quello che pensa di essere bellissimo e in genere abusa di selfie. Il maschio di questa categoria passa metà della giornata in palestra, le donne sono make-up addicted e perennemente a dieta. In genere nella loro testa c’è l’eco.

21) Il CACACAZZI: è il peggiore degli esseri umani, spesso unisce in sé più di una delle categorie precedenti, ma dà il peggio di sé proprio quando è in coppia, perché non gli va mai bene quello che fa il partner, deve sempre trovare il modo per farlo irritare, anche per le banalità, e deve sapere tutto, ma proprio tutto, quello che la sua metà fa, pensa o dice. Insomma, è possessivo, egocentrico, vittimista, SoTuttoIo allo stesso tempo, e se è una donna spesso si crede una crocerossina, se è un uomo vuole avere il controllo totale su tutto. Insomma, caca il cazzo dalla mattina alla sera a chiunque, ma soprattutto al partner, che è una povera vittima sacrificale.

Se pensate di appartenere a qualcuna di queste categorie, non sentitevi offesi, la commare bradipina che qui vi scrive ammette candidamente di appartenere almeno alle categorie 2, 7, 9, 10 e 19 (avendo sviluppato profonde dipendenze da gatti, serie tv e aspirinette per bambini), ma poiché ritiene che la vita di coppia sia in ogni caso una forzatura, non se ne fa un problema, anzi…

Scriveteci pure quello che pensate e quali sono gli individui che vi fanno pensare “Piuttosto che stare con te resto single”.

Insopportabilmente vostre,

Maria Furia e Maria Magda

P.S.
Se, considerato il gran numero di categorie di “inaccoppiabili”, pensate che non ci vada mai bene niente… po’ esse’…

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2 Risposte to “#PiuttostoSingle: 21 categorie di individui che… Dio ce ne scampi”

  1. breakingdream 26/03/14 a 12:22 #

    3), 7), 8) e, a tratti, 19)… presente! 😀

  2. Rossella 29/03/14 a 20:41 #

    Il termine singol a me non piace, ti induce anzitempo a mentire sulla tua vita sentimentale: magari hai appena 16/17 anni. Certo stoicamente potresti rendere manifesti i tuoi principi fino a quando non incontri l’uomo della tua vita, però non avrebbe senso perché ciascuno di noi ha diritto alla sua privacy. Il termine singol ci omologa: io sono una zitella!

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