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Jessica Chastain studia a Milano, ma quanti guai con l’italiano

17 Apr

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Commari carissime oggi abbiamo per tutte voi uno SCOOP! Sì avete letto bene altro che cazzeggi… Jessica Chastain è a Milano per imparare l’italiano, la lingua parlata dal suo attuale compagno Gian Luca Passi de Preposulo. Come sarà la rossa attrice di Zero Dark Thirty l’abbiamo chiesto a una nostra commare milanese.

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Gemelle Olsen da 13 a 50 anni in un secondo

1 Mar

Mary Kate Olsen ha fretta di invecchiare

Un post cretino solo per lanciare nella Rete la domanda: Ma perché?!??!?!?!? Perché le gemelle Olsen hanno tutta questa fretta di invecchiare?
Mary Kate ha iniziato a vestirsi e truccarsi da 50enne ancor prima di incontrare Olivier Sarkozy e ora anche Ashley, una che ha avuto la fortuna di essere fidanzata con Justin Bartha, fa la vecchia: Carine Roitfeld sembra addirittura più giovane di lei nella foto in cui sono ritratte insieme e che trovate nella gallery. Continua a leggere

Les joueurs de carte: Oscar Giannino e Benedetto XVI

20 Feb

Les joueurs de carte Oscar Giannino e Benedetto XVI

Paul Cézanne lo sapeva e si riferiva proprio a loro quando, tra il 1892 e il 1895, ha dipinto Les joueurs de carte: si riferiva ai due dimissionari (per motivi diversi) Oscar Giannino e Joseph Ratzinger (aka Benedetto XVI).

Che sia scopa o tressette non è dato sapere, di certo avranno tante cose da raccontarsi.

Maria Pia e Maria Giannina

Keep Calm and don’t mess with Kate Middleton

10 Dic

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È  stata appena battuta (non dalle agenzie, ma da siti di un certo spessore) la notizia che il programma radiofonico australiano, che ha fatto uno scherzo all’ospedale in cui era ricoverata Kate Middleton, è stato chiuso. Ora lo sanno anche i bambini che, a causa di una burla telefonica intercontinentale, una povera infermiera si è tolta la vita. Da giorni con la commare bradipina ci chiediamo come sia possibile che uno scherzo ingenuo e anche un po’ deficiente abbia alzato tutto questo polverone… La risposta è semplice ed è insita nel nostro titolo: non bisogna scherzare nella patria di sua maestà Elisabetta II con Kate Middleton o, per dirla all’inglese e con un meme, Keep Calm And Don’t Mess With Kate Middleton. Continua a leggere

Channing Tatum, chi? Le Commari eleggono i loro sexiest men alive

21 Nov

Anche quest’anno People ha preso una tramvata e ha eletto Channing Tatum come miglior rappresentante della bellezza maschile a 360° e noi, da quando è stata presentata la copertina della famosa rivista, siamo sul piede di guerra. Abbiamo unito le nostre forze, le nostre memorie a breve e a lungo termine per raccogliere in un video 70 (e più) bellissimi uomini e, come se non bastasse, alcuni ve li siamo andati a scovare in un regno che non esiste. E siccome siamo troppo buone (ma solo quando si tratta di compari), vi abbiamo impacchettato una classifica che è completamente diversa da quella dell’anno scorso.

E chi è secondo noi il più bello? Pur condividendo qualche scelta di People, il più sexy per noi è… scopritelo dopo 4 minuti e 58 secondi di immagini meravigliose con la colonna sonora della canzone dell’Ump, no dai poveri, Kids degli MGMT. Chiediamo scusa a tutti quelli che sono caduti nell’impresa.

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Tom Hiddleston, il compare da presentare a mammà

25 Set

Tom Hiddleston e la sua regale beltà

Amiche, commari, lettrici, noi vi scriviamo per farvi innamorare di Tom Hiddleston. Quest’omaggio alla poetica shakespeariana non vi distolga dalla beltà del 31enne attore inglese che fa tremare il santificato Michael Fassbender. Qualcosa in comune i due attori ce l’hanno e c’è qualche post su Internet che celebra la loro incredibile somiglianza, ma per noi i due sono assai diversi, già perché mentre uno dei due ci ha riavvicinato a una fede che temevano persa, l’altro è l’uomo perfetto da presentare alle vostre madri, anche se ha interpretato con i capelli (inspiegabilmente) tinti di nero il perfido Loki noi possiamo dirvi fin da subito che ci saremmo arruolate nel suo esercito e dopo il salto vi spieghiamo perché.

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Topless di Kate Middleton? Niente tette, siamo inglesi

18 Set

Gli inglesi sono un po’ come il correttore automatico del Mac, che piuttosto ti cambia la parola “tette” in “ette”. Che poi che cazzo significa “ette”? Mi viene in soccorso Sabatini Coletti, spiegandomi che è un’espressione del XVII secolo che significa “nulla”. Pensate un po’, per non farmi scrivere “tette” piuttosto va a rispolverare una parola più vecchia del cucco…

E sta tutta in questa parola la spiegazione dello sdegno degli inglesi per le foto di Kate Middleton pubblicate dai giornali francesi e italiani. Non riescono a capirci, c’è proprio un abisso, una differenza culturale e di mentalità incolmabile.

I cari amici inglesi, che hanno assalito la pagina Facebook di Chi con i loro insulti, non hanno capito che qui in Italia noi viviamo per le tette (e anche un’abbondante dose di culo non guasta mai). Le vediamo in ogni dove, anche nelle pubblicità di uno sgrassante, le sogniamo, le aduliamo, non ne possiamo fare a meno.

Per noi le tette sono un simbolo di emancipazione, perché con le tette le donne possono fare carriera, gli uomini diventano scemi solo a sentirle nominare, ci danno potere, ci fanno sentire forti.

Diciamoci la verità: gli inglesi, semmai, sono invidiosi. Anche perché, tutto questo risalto alla triste piattezza di Kate ci sembra francamente esagerato.
E pensate al povero Silvio, talmente disperato da attaccarsi a una prima. Mai lo avrebbe pensato nella sua vita.

Ma insomma, che c’è da vedere? Che cos’è che fa tanto scalpore? Dove sta l’offesa. Anche lei, la cara Duchessa, che in Inghilterra è abituata a essere seguita dai paparazzi giorno e notte, anche quando va a buttare la spazzatura o a far pisciare Lupo (il suo cocker spaniel), lo poteva immaginare che qualche fotografo intorno alla villa ci sarebbe stato e che aspettava proprio quello: che il reggiseno fosse gettato via.

Saranno pure illegali, saranno pure immorali, ma gli inglesi devono capire che quando ci sono in ballo un paio di tette noi italiani (e a quanto pare anche i nostri cuginetti francesi) non ci fermiamo davanti a nulla: le dobbiamo vedere, ne dobbiamo parlare, se potessimo le vorremmo toccare, ma nel caso di Kate non ne varrebbe davvero la pena.

Anzi, lanciamo una causa filantropica: regaliamo a Kate una fornitura decennale di push-up, se no questa finché non resta incinta è il ritratto della fame!

E comunque noi commari, più che dal topless di Kate, siamo preoccupate dalla lavata di culo che le fa William

P.S.
Più puritano degli inglesi e del correttore del Mac c’è solo Google, che sicuramente ci bannerà dopo aver ripetuto per tante volte la parola “tette”.

Classificare gli uomini in base alla loro console

14 Set

Carissime commari, ogni uomo che si rispetti ha almeno una console e se non ce l’ha sicuramente la desidera (e quindi gliela dovete regalare voi). Oppure, se non la vuole, probabilmente è un musicista che passa ore a fare pratica con il suo strumento. Però i musicisti sono solo per poche fortunate, quindi diciamo che la maggior parte delle ragazze si ritroverà sicuramente ad avere a che fare con un maschio e con la sua console.

È bene premettere che la commare bradipina, nerd fino al midollo, se ne intende certamente più di console che di uomini, però vale la pena leggere il suo criterio di classificazione. Continua a leggere

Il compare zangreo/tamarro: Andy Carroll

25 Giu

L’abbiamo visto e ammirato con il capello unto manco fosse portoghese, con la coda di cavallo di Fiorello ai tempi del karaoke. Con un fascino che manco Piero Scamarcio, così Andy Carroll è entrato nei nostri cuori. Guardando gli Europei di calcio, dopo l’esperienza austriaca quest’anno non vi abbiamo viziato ma le Commari torneranno chissà forse per le Olimpiadi, ci siamo accorti del fascino da scugnizzo dell’attaccante del Liverpool. Un fascino che se fosse figo, avrebbe anche un Cassano qualsiasi, Carrol poi è anche bello con il capello corto ed era l’unico che faceva titubare la fille de poche ieri nel tifo – come mai prima d’ora – sfegatato per gli Azzurri in un pub, circondata dal nemico e nonostante Carroll sia veramente uno zangreo, ossia uno dei 15mila modi di dire tamarro a Reggio Calabria, è eccezionale che nella città della fille si dica tamarro in 20 modi diversi (zangreo, zaurdo, tamarro, cardolo…)
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Michael Fassbender, il compare “Gesù Cristo”

5 Ott

Da settembre non si parla altro che di lui, quest’uomo sceso in terra come un Messia per salvare le donne dalla dannazione eterna. Parliamo di quel gran figo, di quella dimostrazione dell’esistenza che è Michael Fassbender. Già perché al pari di Eric Bana ci ha fatto come dire sbarellare, impazzire… perdere le staffe… e soprattutto riavvicinarci alla fede. Quello che sembrava impossibile per le due commari è successo, grazie a Michael abbiamo una nuova rinvigorita fede… Nel senso che per noi è Gesù Cristo, in una mitica trinità rivisitata che da domani Porcopolitan ci invidierà che vede Eric Bana vestire i panni di Dio (non sappiamo più come dirvelo, noi di australiana non ci siamo mai guarite), come moderna colomba volatile ecco lo Spirito “James” Franco e infine lui, l’uomo che siede alla destra di Eric Bana – e nella nostra religione politeista a volte può anche usurpargli il trono: Michael Fassbender. Visto che ancora non ve l’abbiamo mostrato, eccolo:

Michael avvolto in una paradisiaca nube

Nato a Heidelberg nel 1977, si trasferisce giovanissimo in Irlanda il paese di origine della madre e qui passa le sue serate come noi a guardare serie televisive americane, come dice lui stesso in un paio di interviste:

Nonostante abbia interpretato Magneto, crede di essere Superman e in qui canta la sigla di Super Ralph maxi-eroe


e addirittura condivide con una delle commari l’idea sulla confessione. Dai video ritorniamo ai cari vecchi file jpeg:

in bianco e nero

Bello anche se indossa capi Hogan

Qui inizia a recitare praticamente subito perché a suo dire non era bravo a nient’altro, chiaramente non gli crediamo…visto che in quanto santificato lui può tutto. In patria – chiaramente l’Irlanda lo si può vedere in un vecchio spot della Guinness – in cui mette in atto la sua divinità attraversando a nuoto l’Atlantico


Si fa conoscere al pubblico per aver interpretato le ultime settimane di vita di Bobby Sands in Hunger, diretto da Steve McQueen. Per questo film si è nutrito di sole sardine e badate che le odia. McQueen l’ha poi diretto in Shame film capolavoro in cui interpreta un erotomane (sì, un pipparolo all’ennesima potenza) uno dei personaggi più soli che il mondo abbia mai concepito. La commare l’ha visto e ha perso il conto dei nudi frontali del caro Fassbender. Non solo in A Dangerous Method interpreta Carl Gustav Jung e sculaccia come si deve Keira Knightley, e credeteci non invidiavamo così tanto la Knightley da quanto stava con Jamie Dornan! Eccovi il trailer:


Per capirci, ecco l’effetto che fa alle donne


e agli oggetti metallici

ha anche un effetto deleterio sui nazisti e sulle eroine dei libri dell’800:

Se non vi abbiamo convinto con tutto questo sappiate che sa anche ballare e cantare!

qui in compagnia con l’altro futuro compare James McAvoy

Se tutto questo non vi fosse bastato, sappiate che anche dannatamente bravo a recitare.

Perché è il compare Gesù Cristo: oltre alla sua presenza ossessivo compulsiva in tutti i media del mondo… Fassbender è anche un buontempone, è un gran bravo attore (lo so a vederlo così sembra essere quasi che si tratti di una falsità, invece no!). A vederlo meglio poi è talmente perfetto che l’unica espressione possibile è chiamarlo con il suo vero nome: (oh) Gesù!

Fassbenderiane anonime,

Sinceramente vostre

Maria Gesualda e Maria Michaela