Archivio | Mondiali di Calcio Brasile 2014 RSS feed for this section

Mondiali 2014, il cachorro: David Luiz

14 Lug
David Luiz, as cute as he gets

David Luiz, un cucciolo in piscina

Dopo avervi presentato (solo) alcuni gatão, questa volta vi presentiamo un cachorro, un cucciolo: David Luiz. Ora il brasiliano non è bello, ma è la cosa più tenera al mondo dai tempi del tonno Rio Mare. Esattamente David Luiz è il giocatore che si taglia con un grissino.

Il centrale del Brasile non avrà brillato moltissimo (suo il gol della qualificazione contro la Colombia) in campo, ma è star fuori dal campo.

Un giorno interrompe un allenamento per farsi una foto con un bambino di fronte all’imbarazzo della security,

 

un altro consola James Rodríguez al termine di Brasile – Colombia, dopo la goleada tedesca eccolo piangere, piangere come se non ci fosse un domani e chiedere scusa a tutti. Un pianto che avrebbe commosso anche il più gelido dei tedeschi.

 

Eccolo di nuovo piangere al termine di Olanda – Brasile e rispondere a una lettera di un’ammiratrice. Lei gli scrive:

David Luiz

La lettera dice:

Caro David Luiz,
mi chiamo Ana Luz.
Ho visto tutte le partite del Brasile ai Mondiali e mi è piaciuto vederti giocare.
Penso che non dovresti essere triste perché hai giocato bene e hai fatto il meglio che potevi. Sei stato un grande capitano.
La vita è così, qualche volta si perde e qualche volta si vince, si deve essere sempre felici.
David Luiz, tu sei il mio capitano.

David che ha un cuore grande così, le risponde chiamandola principessa. Noi commari, principesse del cinismo, ci siamo un po’ sciolte di fronte ai ricci da Telespalla Bob di Luiz, anche perché diciamolo vedere piangere è un brasiliano è un po’ come vedere piangere un bambino.

Senza contare che David ha una vis comica pazzesca e sta bene vestito elegante, come testimoniano queste due immagini:

Felipao e David

Felipão e David, coppia comica dell’anno

David Luiz elegante

David in versione preppy

 

Dunque, adotta un cucciolo brasiliano, adotta un David Luiz.

Con tenerezza,
Maria Ana e Maria Luz.

P.S. Donne, per il momento, David vi può dare solo molta tenerezza, visto che ha deciso che arriverà vergine al matrimonio.

Mondiali 2014, campioni di braccia incrociate

6 Lug

Kyle e l'altro

Questi campionati mondiali saranno ricordati per la bruttezza delle scarpe (Puma, ti preghiamo di fare un esame di coscienza) e per le braccia incrociate. Nessuna azione o dichiarazione sindacale, ma semplicemente la Fifa ha deciso di regalarci queste figurine in movimento di tutti i giocatori delle 32 squadre e come conseguenza sono stati raffigurati come delle tute blu.

Prima di ogni match i 22 in campo vengono presentati in una clip di un decimo di secondo e sono sempre con le braccia incrociate, una cosa di un kitsch da far sembrare la sigla di Un posto al sole bella.

Su Slate di qualche giorno fa, la classifica del peggio delle 32 squadre: molti non sanno cosa fare con le mani, c’è chi decide di metterle sotto le braccia, chi altro se le mette sotto le ascelle, chi altro è minaccioso, chi altro è sorridente, chi non riesce a incrociarle ecco fatevi voi un’idea.

Consertamente vostre,

Maria Cristiana e Maria Ronalda

Nostalgia canaglia: Carlos Bocanegra, we miss you!

1 Lug
Carlos interpreta per noi il concetto di Nostalgia canaglia

Carlos interpreta per noi il concetto di Nostalgia canaglia

Stasera gli USA si giocano l’ottavo di finale contro il Belgio: il Paese che ha fatto del consumo di waffle una bandiera di vita affronta il Paese che le gaufres le ha inventate. In questo derby fra waffles, il nostro pensiero va all’ex capitano statunitense: Carlos Bocanegra.

Nel 2010 (e prima nel 2006) era stato uno dei nostri preferiti, ma adesso il numero 3 del club Chivas, sì come il liquore, si diverte a commentare la World Cup dal comfort del suo divano. Per un motivo o per l’altro, o forse perché è solo molto figo, Bocanegra è stato lasciato fuori dalla rosa a stelle e strisce di Jürgen Klinsmann. Il capitano oggi è il giallongo di Clint Dempsey, non male, ma Carlos aveva altri livelli.

Dal suo profilo Twitter, Carlos posta foto di scarpe, campi di calcio, partite di basket e di casse di acqua, perché Carlos è un uomo che tiene molto alla sua idratazione:

Non solo Carlos è uno dei corpi da sognare per il magazine sportivo ESPN, ragione per cui lo si vede tutto sporco e ignudo in quest’immagine:

Carlos Bocanegra, sporco

Carlos pre-lavaggio

Per fortuna, Carlos è stato lavato e rimesso a lucido:

Carlos Bocanegra pulito

Carlos dopo il lavaggio

Carlos non è l’unico membro della famiglia in grado di volare:

Se dopo tutte queste foto pensate che Carlos sia uno gnocco senza testa, allora… vi sbagliate. Carlos, mentre studiava e giocava a calcio all’UCLA, ha studiato storia e geografia. Ecco un video per ritestimoniare il fatto che è gnocco:

E un’altra foto in cui è in versione traforata:

Carlos a rete

Carlos a rete

Su questa foto vi salutiamo e andiamo a vedere un match assurdo, Argentina – Svizzera.

Nostalgicamente vostra,

Maria Carla.

Mondiali 2014, Social Top Ten: adios Spagna!

19 Giu

Social top-ten

Copiando spudoratamente il titolo da Gazebo, che è una delle mie trasmissioni preferite (per forza, è l’unica non sportiva che guardo…), faccio una lista dei dieci migliori post sui social network su un tema specifico di questi Mondiali, ossia l’eliminazione della Spagna. Di solito noi facciamo liste di 5 (perché ci ispiriamo ad Alta Fedeltà), ma stavolta raddoppiamo solo perché ci piace come suona “Social Top Ten”. Purtroppo non abbiamo Makkox per i disegnini, quindi metteremo un banalissimo elenco numerato.

Dalla 10 alla 1 ecco le migliori cose viste sui social network tra ieri sera e stamattina Continua a leggere

Mondiali 2014, MVP Zaccardo #3: la Spagna

19 Giu

Ciao Spagna

Consegniamo il terzo Most Valuable Pochezza/Pippa alla Spagna tutta. Nel giorno in cui re Juan Carlos effettivamente abdica, la Roja cede il trono dopo due deludentissime prestazioni contro l’Olanda e contro il Cile. Palle stregate che non vogliono entrare, Casillas che ci mette la proverbile iberica “pata”, tutto sembrava portare all’eliminazione spagnola, persino il logo del Mondiale brasilano riprodotto egregiamente – in quella che la sua migliore prova – da Casillas.

La migliore squadra spagnola di tutti i tempi chiude il suo ciclo migliore dopo otto anni, chissà quanti San Cuartos dovrà pregare ancora. Il tiki taka è sei metri sotto terra e dispiace moltissimo per i nostri amati Socceroos… la sfiga di questo girone di merda li ha condannati all’esplusione, siamo certe che altrove avrebbero fatto la loro porca figura. Meglio della Spagna. Un saluto all’illetterato tifoso brasiliano:

E al Cile spinto come non mai da questo spot:

Adesso vi lasciamo con un video su La Roja*, togliete il volume originale e in sottofondo mettete a palla Missing di Vangelis, così come vorrebbe la Gialappa’s:

titanic esp

Adíos,

Maria Vicenta

* d’ora in poi l’unica Roja calcistica sarà la nazionale cilena.

Mondiali 2014, cinque motivi dietro l’esclusione di Fernando Llorente

18 Giu
Eppure il rosso gli stava bene!

Eppure il rosso gli stava bene!

Ce lo siamo chieste/i in tante/i perché Del Bosque ha lasciato fuori Fernando Llorente? Ce lo siamo chieste durante il pessimo esordio con l’Olanda, ce lo siamo chieste come si fa a lasciare un attaccante che è stato iper prolifico nel nostro campionato anche se con la maglia sbagliata? Ce lo siamo chieste ed ecco per tutte/i voi i cinque motivi dietro l’esclusione di Fernando Llorente al Mondiale 2014.

Continua a leggere

Mondiali 2014, il secondo Gatão: Mats Hummels

17 Giu
1682751_w2

Mats soddisfatto di essere un gatão

Dopo la goleada Germania – Portogallo, bradipina ha ritrovato il suo cuore lì dove l’aveva lasciato nel 2006. La Germania resta per la bradi la nazione del cuore ed è lì che peschiamo il secondo gatão: Mats Hummels.

Mats ha 25 anni ed è un difensore e chi ci legge da anni sa che abbiamo una debolezza nei confronti della difesa teutonica. Mats vince il titolo di gatão anche se nel 2013 la sua fidanzata Cathy Fisher, nome da più bella della scuola, è stata eletta la più gnocca Wag di Germania. Un gif hummelsiano.

tumblr_md8pzcffaQ1ruii4ao1_500

Mats ha anche un fratello, Jonas, e a giudicare dalle foto può ambire al titolo di gatinho. Mats è figlio d’arte, il padre Hermann è un giocatore tedesco, ma a giudicare dalle foto il nostro Katze ha preso tutto dalla madre la giornalista (punta d’orgoglio) sportiva Ulla Holthoff e noi speriamo che questo sia un nome di finzione.

Mats gif

Mats non è solo gatão, ama leggere e quando era giovine adorava le storie di Lucky Luke, per questo che vogliamo fargli incontrare Terence Hill indimenticabile protagonista di una trashissima serie TV dedicata al personaggio dei fumetti.

Perdoniamo Mats e il resto della nazionale di Angela Merkel per aver fatto incazzare una commare in questo spot TV tedesco, quanto a voi Commari, una vagonata di foto del gatão.

Mats in versione testimonial

Emotivamente vostre,
Maria Cristiana e Maria Ronalda