Archivio | serie televisive RSS feed for this section

Il Coro dell’Armata Rossa ovvero la versione macha di Glee…

4 Feb

Coro dell'Armata Rossa

Avete presente Glee e in particolare The Warblers, i fringuelli della Dalton, scuola tutta al maschile in cui una volta militavano Kurt Hummel e Blaine Anderson? Ebbene, abbiamo pensato subito a loro (in versione Ivan Drago) quando ci siamo imbattute nei videoclip del Coro dell’Armata Rossa.
Ci aveva già stupito tempo fa, ospite di una trasmissione tv italiana (San Remo, con il nostro idolo Toto Cutugno!), ma i video… i video, signore commari, sono degni delle migliori popstar per ammiccamenti e mossettine. A volte si spingono addirittura a fare dei balletti veri e propri. Continua a leggere

I 10 comandamenti del purista delle serie tv

5 Gen

10-Comandamenti-puristi-serie-tv

Le Commari sono solite spettegolare dei personaggi delle serie tv come se fossero persone reali della loro cerchia di amici. Sono innumerevoli i telefilm seguiti, i primi scoperti in tenera età grazie alla televisione vera e propria, poi, finalmente, con internet, ecco il download selvaggio.

Abbiamo approntato le tavole dei 10 comandamenti dei “puristi” delle serie tv. Regole alle quali proprio non ci si può sottrarre e che il vero “purista” probabilmente già rispetta spontaneamente, senza alcuna coercizione divina. Continua a leggere

Maria Stella Gelmini come Annette di “Primi Baci”

30 Ott

Maria Stella Gelmini come Annette di Primi Baci

Ma sì, parliamo di nuovo di lei, la nostra pidiellina (o forzista? o solo azzurra?) preferita: Maria Stella Gelmini. Abbiamo già spiegato che è una sorta di Benjamin Malaussène perché la mandano in tv soprattutto quando ci sono casini nel partito (o nel governo quando era ministro), abbiamo anche provato a immaginare che cosa avrebbe fatto dopo aver perso il dicastero dell’Istruzione, ma oggi parliamo di quanto sia una fashion victim, tanto che alcune giacchine e alcune camicette gliele invidiamo pure noi. Continua a leggere

Something like that, i migliori 5 baci delle serie TV

31 Gen

Li attendi per mesi, se non per anni e quando arrivano… BOOM! Ti esplode il cuore!

Parliamo dei baci fra i personaggi delle serie TV, se anche voi avete gioito per almeno uno dei cinque baci che vi proponiamo in questa Top Five per la nostra rubrica Alta Fedeltà, vuol dire che, come noi, siete solite fare le shippers di alcune coppie e aspettate i momenti clou delle loro storie  mangiandovi le mani in un angolino della vostra cameretta, divano… o qualsiasi posto scegliate per vedere le serie TV.

Dopo aver visto la puntata di questa settimana di una delle nostre serie televisive preferite, non possiamo che proporvi questa classifica, ma prima vi facciamo vedere una foto che non c’entra una sega, ma NOI odiamo gli spoiler, dunque chi vuole ed è al passo con le serie tv può proseguire oltre il salto e leggere la VERA classifica, altrimenti si fermi qui. Diciamo che dal titolo del post si capisce tutto… se non lo capite, vuol dire che non avete ancora visto l’episodio che ci ha ispirato la classifica e quindi non vi conviene rovinarvi il momento con la nostra classifica.

Il Bacio di Doisneau

Il Bacio di Doisneau

Continua a leggere

Il compare glamour: Sam Page

27 Gen

Ammettiamolo: quando lo vedete pensate “ma dov’è che l’ho visto questo???”. Bene, il bel faccino di Sam Page è uno di quelli che non si scorde facilmente… E no, non è Ken di Barbie. Forse vi ricordate di lui perché una volta ha baciato Serena van der Woodsen, un’altra è stato troppo violento con Joan Harris o l’altra ancora è stato il figlio segreto di Bree van den Kamp. E, secondo quanto riporta la sua biografia su imdb (tristemente da qualche mese tradotta in italiano), ha recitato nella Valle dei Pini, ma noi vi possiamo assicurare che è il re, il monarca assoluto della Valle dei Tronchi di Pino. Manco a dirlo il giovane Sam, nato nel Wisconsin nel 1976, nella sua città natìa era un jock, si legga sportivo e non conchiglia, ed era il capitano delle squadre di football e di baseball. Indi, un po’ ce lo immaginavamo a tirare delle freschissime limonate in faccia ai passanti, ma anche perché, come un moderno Padre Tereso, Sam era diverso. Non solo, un altro stereotipo che si addice al bel Sam è che porta a spasso il cane. Sì, sapete i compari che scendono il cane e lo pisciano? Lui lo fa con la sua amata Oey, un golden retriever che è l’unica femmina della sua vita… sweet!

Ma quant’è bello?? È talmento tronco di pino che (occhio seguirà spoiler, perciò lo scriverò in bianco, evidenziate se volete leggere… ) corteggia Serena van der Woodsen, e lei, la tonna perfetta, lo rifiuta, roba da pazzi. È talmente bello che soprassidiamo al fatto che in una puntata di Mad Men, nonostante sia un dottorino (e perciò non ha bisogno di sotterfugi) abbia abusato della sua futura mugghiera Joan Harris.
C’è un però: vorremmo presto vedere questo wanna be professore e anzi è molto, ma molto green, visto che si è laureato in ecologia ed scienze evoluzionistiche scrivendo una tesi sulle abitudini delle gambusie femmine. E non solo, questo bell’omino si è anche laureato a Princeton, sentito bene: non ha preso una laurea per posta come qualche oscura presenza delle nostre tv…

Cose che si trovano digitando il nome di Sam Page su YouTube…

Dr. Page, sta cercando di sedurci?*

*citando la mitica battuta di Joan Harris

Sam Page è bello anche in versione educando aspirante serial killer

È bello anche se indossa vestiti a caso

È bello anche quando è vestito un po' meglio

... ma soprattutto è bello con pochi vestiti addosso

Certo che poi quando ne ha ancora di meno…..

Perché è il compare della settimana? Come direbbero negli States he got the looks and he got the brains, too nel senso che è bono, ma è anche un essere pensante. E poi perché ci piace immaginarlo con un plaid color marrone e rigorosamente ikea  e con delle ciabatte allineate a vedere soap operas con noi. Visto che le sue sorelle lo costringevano a guardare Giorni delle nostre vite non vediamo perché non debba farlo anche con noi.

Sinceramente vostre,

Mary Samantha e Mary Joan

Il compare costante – Desmond David Hume

25 Mag

Al liceo David Hume e la sua filosofia ci facevano alquanto cagare, ma poi sulla via delle Hawaii eccoci folgorate dal suo fratello figo Desmond. Per chi non lo avesse capito – per coloro i quali vivono effettivamente in una botola – stiamo parlando dello scozzese che ci ha rubato il cuore nel 2005 (ben prima che un altro scozzese facesse del cuore della fille un mocio Vileda), Desmond Hume, interpretato da Henry Ian Cusick un attore scozzese – peruviano. Bene, le commari da quando è finito Lost non fanno che sognare che il brotha torni subito a farle visita in un flash-forward o flash-back temporale. Colpite da subito dal suo accento, dal suo naso indubbiamente storto, il suo amore per Penny poi… è una delle cose migliori mai scritte dai tempi di Rory Gilmore e Jess Mariano. Da quando ha fatto capolino sull’isola per noi è statoil vero motivo per vedere Lost, altro che orsi polari, ghiaccioli, labrador e dubbi. Per noi Lost è Desmond e non solo per noi… Già, perché come Daniel Faraday un giorno scrisse: “If anything goes wrong, Desmond Hume will be my constant“. Da quel momento anche per noi Desmond è diventato la costante… Concordiamo con le fan spagnole di Perdidos che dicono che Desmond è la causa delle loro alte aspettative in fatto di uomini. Il signor Hume con quel suo accento, i suoi capelli (grassi) e la sua camicia blu trucida aperta sul petto… ci ha cambiato i connotati. If anything goes wrong, Desmond Hume will be Commari’s constant!
See ya in anotha life, brotha!

Desmond in borghese

Desmond e Penny

Ok, dovete andare a vedervelo su youtube, ma merita… vi giuro merita!

Sentitamente vostre,
Maria Isola e Maria Penny

Save Mischa Barton!

11 Gen

Qualcuno faccia qualcosa… vi prego prima che sia troppo tardi, prima che questa donnina ci diventi una taglia 48! Qualcuno la fermi prima che addenti un’altra ciambella zozza o un altro cheeseburger, qualcuno salvi MARISSA ehm Misha Burton. Ormai da tempo l’ex icona di stile, l’ex attrice di O.C., l’ex attrice di The Beautiful Life, l’ex di quel tronco di pinès – prossimo compare patinato – Jamie Dornan, l’ex del cantante dei Kooks, l’ex testimonial di CK, di Neutrogena (ammesso e concesso che un brufolo abbia mai osato posarsi sulla pelle diafana della bella Mischa)… Lei, signore mie, va salvata. Lei che, per me e bradi, è l’unica donna che avrebbe potuto far diventare un autentico teddy boy quell’avanzo di galera di Ryan, lei che anche se così magra ci stava così simpatica. Lei che era si presentava a scuola con una borsa Chanel, il mercoledì, una Tod’s il giovedì e una Kelly tanto per gradire quando aveva gli esami di fine anno… Lei che si era fidanzato con un puzzone dal nome che evoca a la fille de poche un noto giocatore della sua Viola, lei che prima di conoscere i bassi fondi – pur sempre indossando la sua inseparabile borsa Bottega Veneta – aveva conosciuto l’ammore del surfista bambino Johnny (poi morto) e che prima si era lasciata andare a un bacio saffico corredato dalla colonna sonora più bella mai pensata per un telefilm negli ultimi sedici anni. Lei così hard to get, eppure così outgoing… Noi amavamo Marissa e come mezza rete abbiamo tentato di salvarla, ma non è servito a nulla è stata rimpiazzata dalla vocina annoying di Taylor, anche se ammettiamo che amavamo la coppia che lei formava con Ryan. Dopo aver tentato di salvare Marissa inutilmente, ci troviamo a tentare di salvare lei la vera Mischa, ingrassata è irriconoscibile, sembra ormai la copia fashionista di Reagan, la bimba dell’Esorcista, e sembrano passati anni luce da quando era un’icona di stile… Marissa, ti giuriamo questa volta… TI SALVEREMO!

Mischa, grassa in un modo assurdo

Mischa bella in un modo assurdo

E poi come dimenticare, il fatto di cronaca che ci ha reso orgogliose, il mugshot di Mischa:

Mischa, pericolosa in un modo assurdo

Adesso, bando alle ciaccie… è ora di salvarla!

Ecco Eve, the apple of my eye, best song ever placed in a tv series



La dimostrazione che Marissa si poteva salvare sulle note di Into Dust di Mazzy Star (ok è un pezzo della prima stagione, ma who cares)


Elegantemente e grassamente vostre,
Maria Marissa e Maria Mischa

Il compare che non deve chiedere mai: Don Draper

20 Set

Donne, credeteci: ognuna di noi dovrebbe avere un Don Draper. Perché Don è un eroe, perché Don è perennemente vestito come si deve, perché come Gigen non esce di casa senza il suo borsalino, perché anche quando si toglie la divisa da lavoro indossa comunque un pigiama Frette e se non è Frette non è sicuramente Gap. Ma chi è Don Draper? Don è il personaggio principale di quell’opera d’arte del piccolo schermo chiamata Mad Men. Ambientata negli anni ’60 a Manhattan, Mad Men è veramente una delle migliori serie mai scritte, non solo perché ricrea fedelmente la vita, il lavoro, il modo di pensare, gli abiti e l’aria dei ruggenti anni ’60. Siamo in un’agenzia di pubblicità di fama, la Sterling Cooper, il cui capo è uno strano vecchino fissato con l’orientale (Cooper), mentre l’altro è esaltato dal triangolino (Sterling), fra i due si inserisce LUI, il Don Draper, l’uomo che tutti vorrebbero essere e l’uomo che tutte le donne vorrebbero avere nel proprio letto, tutte tranne la commare ad honorem Betty Draper, la sua bellissima moglie. Don, interpretato dal tronco di pines di Jon Hamm, non è solo bello ma è anche incredibilmente bravo nel suo lavoro, l’uomo a cui si devono tutti, ma dico tutti i contratti migliori. E poi vederlo fasciato sempre in quei completini eleganti, in quei gessati, con quell’aria misteriosa, sorseggiando il suo cocktail, fumando il suo sigaro…Donne credeteci… tutte dovrebbero avere un DON DRAPER. Don è talmente figo che è anche candidato agli Emmy e mica solo una volta…. Ecco un video e degli scatti per conoscerlo meglio

Don recita un poema di Frank O’Hara

Don e il borsalino, inscindibili

Don e il borsalino, inscindibili

Don e il suo sigaro

Don e il suo sigaro

Sentitamente vostra,
Maria Peggy (Olson)

Zach Levi (aka Chuck Bartowski) il compare geek

15 Giu

zach2La sindrome del secchione colpisce ancora. Che le commari subiscano il fascino di questo tipo di ragazzuoli si era già capito, lo abbiamo ribadito più e più volte. Ma la folgorazione per Zach Levi (che si pronuncia Livai, mi raccomando), interprete di Chuck Bartowski (su Italia1 il martedì in seconda serata) è stata immediata e non ha lasciato scampo.
Non sappiamo chi ci piaccia di più, cioè se Zach o Chuck, ma non stiamo qui a precisare. La verità è che sia nei panni del commesso/agente segreto sia in quelli di Kipp Steadman il Segretario di Perfetti ma non troppo, il bel Zachary ci piace proprio tanto e non potevamo non comparizzarlo.
Il personaggio di Chuck poi è geniale ed è reso ancora più ammirabile dal doppiaggio di Nanni Baldini (come in Perfetti del resto). A nostro avviso però Chuck non è un nerd, tant’è che non si è nemmeno laureato perché espulso da Stanford per colpa del suo compagno di stanza. Più che altro noi lo definiremmo un geek, un appassionato di tecnologia, secchione sì, ma non troppo. Insomma si sa, la differenza tra nerd e geek è sottile, ma il secondo è da sempre molto più affascinante del primo e Chuck è un geek, punto!
Ma veniamo a Zach, a questo figliuolo dal sorriso imbarazzantemente splendente. Bello è dire poco. Dal nome si penserebbe che è ebreo, invece ha precisato di essere cristiano, nato il 29 settembre del 1980. Qualcosa ci fa pensare che anche lui sia un po’ geek come il personaggio che interpreta, visto che ha 14 punti sulla mano destra a causa di una ferita che si è fatto per aver giocato a tennis fino all’una di notte con la Nintendo Wii. Infatti lui e il suo amico Joshua Gomez (nella serie Morgan Grimes) vengono spesso invitati alle presentazioni di nuovi videogiochi.
Bando alle ciance, vi lasciamo a qualche foto e a un video di questa meraviglia umana.

zachary-levi-meb2009Chuck

Guardate quanto è davvero fissato con i videogames…

Geekamente vostre,
Maria Lydia e Maria Sarah

Il compare agli antipodi: David Lyons a.k.a. Dr. Brenner

10 Giu

Per anni ho seguito ER subendo l’idiota che ti raccontava lo spoiler, la notizia trapelata da qualche sito o da qualche video visto per sbaglio su internet. Per ben 15 anni ho atteso, come si fa con l’estate, la messa in onda di una delle mie serie preferite di sempre fino a quando, proprio come un fulmine a ciel sereno ecco arrivare il recurring che non ti aspetti. Dicesi recurring, il personaggio di una serie che magari si fa al massimo una o due stagioni, fino a quando se gli va di chiulo arriva allo status di starring, ora ER di recurring ne avrà avuti qualcosa come un migliaio, ma mai nessuno bello come lui. Lui è David Lyons ed è talmente bello che non solo lo comparizziamo, ma ha anche rovinato la quindicesima (e ultima) stagione di ER alla sottoscritta. Lyons interpreta un dottore australiano Simon Brenner che diciamolo all’inizio sta un  po’ sulle balls a tutti. Un po’ perché nipote di Anspaugh e chi ama ER odia Anspaugh, un po’ perché è un fimminaru incallito, tipo ha mille donne di cui non ricorda la mattina dopo neanche il nome. Uno così diciamolo lo ami e lo odi… Ma c’è voluto poco che il bel dottorino è passato da uno stato di “sì bello, ma che infame” a causarci svenimenti e abbassamenti di pressione. Di Lyons sappiamo ben poco, si sa che è australiano, è nato nel 1976, in patria ha recitato in una serie di successo, una sorta di Gente di mare versione australiana (che la commare si è ammollata senza sottotitolo alcuno capendone il 40%) della serie noi abbiamo quel buddace di Lorenzo Crespi, in Australia hanno uno così… medidate, meditate… Lyons ha fatto un film e la tv astelleestriscie – che si sa ha l’occhio lungo – lo ha già coaptato per una serie copia di Lost, ma che ceeee frega, basta che rivediamo quei suoi riccioli d’oro, quel suo sorrisino, quella sua voce roca che ha fatto capitolare a sé la sedicenne più vecchia al mondo, al secolo Neela Rasgotr(oi)a, che ha recitato nel film che l’ha resa famosa la parte di una sedicenne quando ha avuto il prepensionamento. L’idiota è talmente idiota che in ER l’ha lasciato. Sta maledetta, ma come si fa? Poi cioè voglio dire lui ti dona Venezia e tu ti metti con uno zoppo (Ray deve morire)? Dicevamo si sa ben poco di Lyons, sappiamo però che è stato l’effetto scatenante dell’australiana. Sappiamo, invece, molto di più di Brenner, sappiamo che sua madre era una baldracca, che è stato vittima di un pedofilo, che indossa solo cravatte fighissime, che gioca a rugby, che ha un cuore grande cosìììììììììììììììì! Vabbè bando alle ciancie ed ecco a voi il compare agli antipodi. Ah, in pieno delirio causa influenza australe, ci siamo dimenticate perché l’abbiamo eletto compare agli antipodi. Aiuto, Dottore, chiami un dottore!!!!

Brenner in versione drammatica

Brenner in versione romantica

Brenner e basta

Brenner e basta

 

Cosa c'è di più bello di David Lyons all'imbrunire?

Cosa c'è di più bello di David Lyons all'imbrunire?

Perché è il compare della settimana? Perché è una versione intrepida del Dr. Carter, perché è quello che Malucci sognava di essere, perché è quello che sarebbe stato Ciccio se solo avesse avuto i capelli e un accento australiano, perché solo lui può sostituire il Dr. Ross nei nostri cuori e si mangia in un sol boccone quella zecca schifosa di Stranamore.

Infermamente vostra,

Maria Simona (Fuffolo)