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M5S e giornalisti: qualcuno faccia un discorsetto a Grillo e ai grillini

3 Mar

Beppe Grillo incappucciato

La vendetta che vorremmo da parte dei nostri colleghi giornalisti parlamentari è che quando Grillo e i grillini avranno bisogno di loro, non si facciano trovare. Purtroppo, sappiamo benissimo che è una vendetta che non si può mettere in atto, perché i bravi reporter fanno sempre il proprio dovere e dovranno stare a raccogliere le dichiarazioni dei tizi del Movimento 5 Stelle quando avvertiranno la necessità di farsi sentire non solo attraverso la Rete (ed è una cosa che prima o poi succederà sicuramente).

Il modo in questi questi novellini della politica trattano i giornalisti è irritante, irrispettoso e maleducato.
Carissimi grillini, non è che i giornalisti vi seguono e vi fanno domande perché state loro simpatici o perché siete vip, ma perché è un loro dovere in quanto mediatori tra i cittadini e la classe dirigente (quella alla quale ora appartenete anche voi).

Se avete voluto la bicicletta dovete pedalare da tutti i punti di vista, non solo facendovi belli attraverso le vostre web radio, web tv, web cazzi e mazzi, ma anche curando i rapporti con la stampa e dimostrandovi gentili e non scocciati.

Facendo gli schizzinosi con i giornalisti dimostrate di essere irrispettosi verso tutti (e dico TUTTI) i cittadini, inclusi quelli che vi hanno votato. Continua a leggere

Les joueurs de carte: Oscar Giannino e Benedetto XVI

20 Feb

Les joueurs de carte Oscar Giannino e Benedetto XVI

Paul Cézanne lo sapeva e si riferiva proprio a loro quando, tra il 1892 e il 1895, ha dipinto Les joueurs de carte: si riferiva ai due dimissionari (per motivi diversi) Oscar Giannino e Joseph Ratzinger (aka Benedetto XVI).

Che sia scopa o tressette non è dato sapere, di certo avranno tante cose da raccontarsi.

Maria Pia e Maria Giannina

Il partito di Pluto

20 Feb

Partito di Pluto

Ormai ci siamo quasi, è praticamente arrivato il momento di andare alle urne ed esprimere le proprie preferenze.
Ebbene, le Commari, tra un cazzeggio e l’altro, in questi giorni hanno anche trovato qualche attimo per parlare di cose serie e così, tra un compare e un sugli sugli bane bane, hanno avuto modo di parlare delle importanti crocette che devono mettere su certe schede.

Bradipina e la filledepoche appartengono a quella enorme schiera di indecisi e così, per schiarirsi un po’ le idee e capire su cosa cazzo devono mettere la croce nei prossimi giorni, hanno fatto un test online che aiuta trovare il partito più vicino alle proprie idee.

Il test consiste nell’esprimere il proprio parere su una serie di argomenti, tutti molto noti.
Ebbene, il risultato di entrambe le Commari è pressoché incomprensibile.

Il fantomatico posizionamento politico delle Commari
I partiti più vicini sono i Radicali e, udite udite, il CD. Le Commari pensavano che si trattasse del Compact Disc, invece hanno poi capito che questa sigla si riferisce al partitello di Tobacci. E chi avrebbe il coraggio di votarlo?
Se ci riflettiamo bene è normale che sia uscito il CD come partito più vicino a due come noi, perché è il partito di un voltagabbana con un programma ‘ndo cojo cojo. Continua a leggere

Chiara Ferragni, dalla bretella alla brace…

20 Dic

Chiara-Ferragni-dalla-bretella-alla-brace

Ok, è da un po’ che rimando questo post, ma adesso basta. Sono mesi, forse anni che mi chiedo da dove venga il successo di Chiara Ferragni. Purtroppo io proprio non riesco a spiegarmelo. Ho provato a guardare il suo blog e a leggere i commenti per vedere da cosa sono attratti i suoi lettori, ma ho potuto vedere solo commenti di gente che passa nel suo sito e scrive per pubblicizzare il proprio blog, per schiaffarci un link, per fare spam o link building. Insomma, nessuno mi è sembrato davvero interessato a come si veste o a cosa pensa. Se pensa.

Già, perché prima che le sue fortunate tasche da studentessa bocconiana (che può permettersi vestiti firmati e farsi fotografare dall’intraprendente fidanzato in ogni dove e in ogni secondo) le permettessero di aprire il blog, Chiara Ferragni voleva fare la velina come la maggior parte delle ragazze che nella vita desiderano solo di diventare famose grazie alla loro bellezza. Continua a leggere

Francesca Pascale, un amore da stratega…

17 Dic

I fidanzatini Silvio Berlusconi e Francesca Pascale

Che donna! Una che ama i culi flaccidi che le amiche chips, invece, non sopportano più, una che pur di essere la preferita del sultano si fa iniettare botulino a meno di 30 anni, cambia il suo guardaroba, prende lezioni di bon-ton. Una donna che è disposta a tutto per il proprio nonno… ehm, pardon… per il proprio uomo.

E ora gli italiani, che dovranno fare a meno di un bel po’ di regali sotto l’albero perché l’Imu si è mangiata tutte le tredicesime, possono tornare a sognare di avere un presidente virile come Mussolini, charmant come Sarkozy, ammaliatore con le sue belle promesse come un Tremotino qualsiasi da cui poi non sai cosa aspettarti dopo aver stretto un patto con lui. Il tutto concentrato in un omino con il musetto di Mao Tse Tung e un’innata capacità di raccontare barzellette che fanno ridere solo lui e i suoi leccapiedi.
Aveva bisogno di una fidanzata il povero piccolo Silvio, perché i sondaggi questo dicono, ma non poteva certo mettersi con una della sua età! Continua a leggere

La svolta giovanilista di Gianluigi Paragone

12 Ott

Da un po’ le Commari si chiedono: Ma che diavolo è successo a Gianluigi Paragone?!?!?!?!?
Ogni anno è sempre peggio e a noi appare evidente che quest’uomo sta vivendo precocemente la crisi di mezza età.
Come mai? Si è trovato una fidanzata 19enne? Qualcuno gli ha detto che Raidue deve essere la rete gggiovane della tv pubblica? Ha cominciato a frequentare nuovi locali? Continua a leggere

Fabrizio Corona, vai a fare l’inviato a Fanculo!

1 Mag

In Italia lavorano e guadagnano un sacco di soldi con il minimo sforzo, e magari anche divertendosi, solo i criminali e le troie. Chi ci conosce lo sa che non usiamo mezzi termini, soprattutto quando siamo molto indignate. Come oggi, per esempio, nel vedere che Mediaset spreca i suoi quattrini per mandare come inviato al matrimonio di William e Kate quel biiiip bip bip biiiiiiip di Fabrizio Corona (va be’, ogni tanto ci censuriamo, se no finiamo in qualche black list).

In questi giorni non abbiamo fatto altro che parlare del matrimonio reale e ci sarebbe piaciuto vedere anche il servizio di Domenica Cinque, solo che quando abbiamo visto la faccia di Corona proprio non abbiamo retto e abbiamo dovuto cambiare canale. La sua fidanzata, molto probabilmente, sta per tramontare, visto che il ridicolo programma che ha fatto con Facchinetti lo hanno guardato solo quattro gatti. Quando si decideranno ad accantonare anche l’insopportabile Corona? Nonostante le condanne che gli pendono sul crapino, sappiamo che non possiamo sperare nella giustizia per vederlo in gattabuia, ma magari se i direttori di rete capissero che ai normali cittadini uno così fa solo rabbia finalmente potremmo vedere in tv qualcuno degno di stare lì e che magari va a fare il servizio in Inghilterra perché sa l’inglese.

Corona l’inviato dovrebbe farlo in un solo posto, quello del titolo, sapeste quanta gente che ci sta…

Gialappa’s perché ti sei venduta?!?

30 Gen

Le Commari sono cresciute a pane e Gialappa’s Band. Basta leggere un post qualsiasi per rendersene conto: dal linguaggio ai riferimenti a vari personaggi, dal modo di insultare fino alla tendenza a esaltare dei cretini. Tutto il nostro modo di pensare è permeato di spirito gialappiano. Da qualche anno, però, anche noi, fan da una vita, ci stiamo allontanando dai nostri maestri.
Nonostante la nostra naturale propensione ad amare il trash, non ce la facciamo più. La misura è colma e sebbene sappiamo che in molti campano grazie al coattume dei concorrenti del Grande Fratello, i Gialappi ci hanno immensamente deluso.
Va bene che a parlare tanto del GF sia il povero blogger che ottiene visite solo scrivendo sui reality, ma il trio di voci che sicuramente i soldini negli anni li ha guadagnati perché si deve ostinare a fare SOLO quello? Ebbene sì, finché facevano Mai dire GF e poi ci aggiugevano un programma su Italia1 “vecchio stile” cioè con i comici, le imitazioni e tutto il resto, poteva pure andarci bene. Ma ora si occupano solo di GF e, udite udite, da mercoledì anche di Amici.
L’esplosione del nostro sdegno deriva proprio da quest’ultima notizia bomba. I Gialappi che parlano di Amici e sono pure costretti a lavorare fianco a fianco con una raccomandata defilippiana, tale Diana Del Bufalo.
Cari Santin-Gherarducci-Taranto, noi vi abbiamo sempre seguito con attenzione e lo sappiamo bene cosa dicevate di Amici e della De Filippi durante le vostre trasmissioni radiofoniche. Lo sappiamo che pensate che la De Filippi e Costanzo siano stati (e lei lo è ancora) i veri padroni di Mediaset. Lo sappiamo che il signor Giorgio non riusciva nemmeno a capire il meccanismo di Amici (la stessa canzone cantata due volte da due concorrenti diversi). Ma che ci state a fare lì?!?!? Maddai, mica vi mancano i soldi, anche se avete una famiglia a testa da mantenere (forse Gherarducci ne ha due…). Se Mediaset non vi fa fare altro andatevene a Sky, a La7, fatevi una vostra web tv come la Ventura, siamo sicuri che i vecchi fan vi seguirebbero ovunque, come vi hanno seguito negli ultimi Mondiali tra Rtl e radio Deejay. Però basta con i GF e con gli Amici, tornate quelli di una volta, quelli che prendevano i migliori esordienti da Zelig e li valorizzavano, quelli che trovavano perle nelle tv straniere, quelli che lanciavano imitazioni geniali. Tornate a fare il vostro mestiere!
E poi, Mediaset cara, ma come fai trasmettere una schifezza come il Saturday Night Live (che non dovrebbe chiamarsi così perché non va in onda di sabato e, soprattutto, non ha nulla a che fare con il capolavoro americano) e a non trovare qualche soldino per produrre un nuovo Mai dire domenica (o lunedì o martedì o quello che diavolo volete)?

Le vostre indignate Maria Carla e Maria Giorgia

OPERAZIONE NOSTALGIA: ricordiamo un po’ i vecchi tempi

P.S.
RTI ha fatto ritirare da YouTube alcuni dei video più belli, come quelli in cui c’erano tutti insieme Crozza in versione Putignani, Littizetto/Bella del Paese, Dighero/Vecchina, De Luigi/Bastilani più Marcuzzi, Bisio e Dix. Se li vogliamo vedere dobbiamo comprare i dvd… Grazie tante.

Ibra, joder qué clase!

10 Mag

Ibrahimović e Piqué si sfidano a braccio di ferro?!

“Vieni a casa mia, ti faccio vedere che non sono gay e porta pure tua sorella”. Signori, questa sì che è classe!
Sono le parole di uno svedese di origine zingara che ha passato un bel po’ di tempo in Italia. Parliamo di Zlatan Ibrahimović, che, dopo essersi fatto beccare in atteggiamenti ambigui con il compagno di squadra Gerard Piqué, ha risposto così a una giornalista che gli sventolava davanti la foto incriminata. Sotto potete vedere la scena.
Noi vi diciamo che una commare vera, al posto della spagnola spettinata, avrebbe prontamente risposto: “Non ho sorelle, ma ho un fratello. Porto pure lui così sei più contento” oppure “Ok, ci vengo, ma solo se viene anche Piqué”.
Ma dài Ibra, a chi vuoi darla a bere?! Piqué è un figliulo abbastanza carino, mica ci stupiamo se tra un ritiro e l’altro ci scappa qualche effusione. Invece di cogliere l’occasione per passare alla storia come il primo calciatore che ammette la sua omo o bisessualità è scaduto nella più classica volgarità, tipica del mondo finto-macho in cui vive e lavora. Diciamocelo, non c’è niente di più gayo del calcio! E non c’è niente di più omosessuale di un omofobo

Gayamente vostre,
Maria Zlata e Maria Gerarda

Shame on you! #1 – Arne Friedrich

28 Apr

Dalla padella alla brace, dalle stelle alle stalle… anche le Commari nel loro piccolo piangono, hanno le loro cadute dal cuore. Apriamo la nuova rubrica Shame on you! con uno di quelli che anni fa ci faceva palpitare il cuore: il caro buon vecchio Arne Friedrich.
Eletto a furor di commari il più bello del mondiale 2006 (ok posso dirlo… io volevo Aimar al primo posto!) ecco che oggi invece ci mete la pata, un modo tenero spagnolo per dire… cagarla! Il nostro Arne, dopo averci fatto toccare il cielo con un dito cade rovinosamente dal nostro cuore.
Cos’avrà fatto? Si sarà sposato? No, peggio! Ha manifestato platealmente, con il suo fu bel visino, con tutte le sue lentiggini, il suo sostegno all’introduzione dell’ora di religione nelle scuole di Berlino (oltre alla già esistente ora di etica). Lui capitano dell’Hertha, è un po’ come se Francesco Totti chiedesse di ampliare l’obbligo scolastico al PhD. Bella buccia di banana, Arne… Come direbbe un Pippo Baudo di DriveIniana memoria… “Arne, arne… questo non me lo dovevi fare! Hai toppato Arne!“.
Ma come è possibile che tutti i Paesi vogliono assomigliarci nel peggio? Non è che vogliono espandere i Patti Lateranensi a tutto il mondo? Ormai la chiesa è ovunque e sono quasi certa  di aver visto un fumetto su Topolino pro-Vaticano? Come dire, il Vaticano è cosa nostra…
Ora, Arne dicci perché?????? Perché????? Come se no bastasse, la pubblicità è la morte della laicità… si parla di libera scelta e un paio di righe più sotto, scritto come se fosse Aut. Min. Ric., si legge che lui vuole che i piccoli ignari scolari e scolarette di Berlino possano scegliere, possano dire la loro sul referendum per introdurre l’ora di religione obbligatoria, una cosa che esiste già anche in altri Lander. Come dire, Berlino datte una svegliata! Per fortuna i berlinesi hanno votato no all’aggiuntiva ora di religione… come avrebbe detto JFK “Ich bin Berliner” e sicuramente avrebbe aggiunto: Shame on you, Arne!

arne-friedrich-fur-die-freie-wahl

Indignatamente vostra,

Maria Honta

p.s. Ringraziamo la commare Daniela per l’indespensabile aiuto linguistico.