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Lotti e Lochte, storia di due eroi o del senso dell’umorismo Rai

2 Ago

Se Ryan Lochte viene a conoscenza dell’omaggio che la Rai gli ha fatto questa mattina alle 12 e 12 scatta la querela. Scherziamo ovviamente, già lo sapete, ma in diretta su Skype le due Commari (e il compare BatAndrea su Facebook che salutiamo calorosamente) sono rimaste interdette.

Lotti vs. Lochte, voi chi preferite?

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Olimpiadi: le migliori cinque notizie su Londra 2012

27 Lug

Inspiegabile entusiasmo di fronte alle mascotte più brutte della storia dei Giochi

Romans, courtyards and Olympians! Le Commari, preferendo William Shakepeare ai Teletubbies, si proclamano Olimpiche. Citando una delle opere più allegre del Bardo, diventiamo per due settimane Le allegre Commari di Londra. Come vi abbiamo già raccontato Pechino, vi parleremo anche di Londra a modo nostro. Manca poco alla cerimonia d’apertura e siamo in trepida attesa per scoprire quando si addormenterà la Regina o il nostro Giorgio Napolitano? Queste e altre domande ci assillano, ma intanto eccovi la nostra top 5 delle migliori notizie scritte o prodotte su Londra 2012.

5) La coppia australiana che non può dividere il talamo olimpico

Gli australiani Lauryn Ogilvie e Russell Mark non le mandano certo a dire. Se la sono presa con il Cio perché devono dormire in letti separati: loro, che sono sposati, NON possono condividere lo stesso talamo olimpico. Cosa che ha fatto incazzare (e non poco) il tiratore (non scelto) Mark è che parecchie coppie gay, invece, dividono il letto nel villaggio olimpico. Chiaramente in Australia, il sesso lo fanno, non come i colleghi inglesi. Chi vi scrive ama l’Australia, ma veramente Mark ha mancato un bersaglio al suo skeet, o se preferite ha pisciato fuori dal vasino.

Dopo averlo visto in foto, sappiamo perché Russell voleva stare vicino alla sua sposa…

4) Il giornalista si allena: Sean McGregory del Time prova gli sport olimpici

Sean McGregory testa gli allenamenti degli olimpionici statunitensi, eccolo alla prova con le sincronette. Certo che quella che parla sembra più che altro una panettiera, ma ammettiamo chee di McGregory il fascino lo subiamo eccome…

 

3) L’opinione della stampa estera, raccolta dal Guardian

Il Guardian ha raccolto il peggio degli articoli scritti dalla stampa estera: c’è chi si preoccupa per la Tbc (minchia Dickens è nato 200 anni fa, non due anni fa, Russi, datevi una regolata, su!), della pioggia (gli australiani, come se a Melbourne NON piovesse), della pulizia delle toilet (gli indiani), dei bordelli (mamma li turchi). Ma i migliori siamo noi… gli italiani – nella fattispecie Emanuela Audisio – che parlano dei letti, e dopo aver visto quella foto, bradipina sta per togliere la coperta di Garfield.

Il sindaco di Londra prova i letti

 

2) Le migliori e le peggiori uniformi che gli atleti NON  indosseranno ai Giochi

Il tema che più amiamo viene trattato di nuovo dal Time: la rivista pubblica la classifica dei meglio e dei peggio vestiti ai Giochi. Il nostro premio lo vince la Giamaica, con una gamma di colori da far impallidire Sandy. Stilosi gli italiani e i francesi, sembrano usciti, invece, da Brideshead i nazionali americani e l’espressione di Ryan Lochte dice tutto.

Ryan Lochte stiloso, ma che per caso entra nel cast di Gossip Girl?

 

1) Il drinking game della cerimonia d’apertura

Pur non sapendo di chi sia la paternità di quest’opera d’arte, GQ lo linka come se fosse suo, ma, a dire il vero, gira già da qualche giorno sui social network. Il drinking game della cerimonia d’apertura è al primo posto fra le notizie che amiamo di più su Londra 2012. Anche perché siamo certe che riusciremo a bere quasi nel 60% dei casi.

Il drinking game della cerimonia d’apertura, provatelo a casa….

Cheers,

Olimpicamente vostre,

Marie Pierrette e Maria Olimpia

Postalmarket versione H2O

4 Ago

Amanti degli anni ’80, le commari hanno una passione viscerale per il mitico Postalmarket, nelle cui pagine durante i loro caldi agosti hanno scoperto l’esistenza del colore grigio mélange e giurano che non l’hanno mai usato per altri scopi. Se avete mai tenuto in mano questo pezzo di storia dell’editoria italiana, antenato di amazon.com sapete che era pieno di bella gioventù. Fasciata in un completo sportivo blu, grigio o nero… Quei visini perfetti, quei bicipiti lievemente scolpiti sono entrati nell’immaginario colletivo commaresco. Sensazioni simili le commari le hanno rivissute solo dopo essersi innamorate di Kirk Cameroon, ma quei bicipiti, quella perfezione fasciata in tessuto grigio mélange, le commari la ritrovano nei fisici scolpiti – e sì è proprio il caso di dirlo – dei nuotatori, ecco in una specialissima versione della nostra top 5, eccovi i più belli del mondiale.

confronto

Non prima di aver citato il dogma del catalogo postale più amato: “Con Postalmarket sai uso la testa e ogni pacco che ne arriva è una festa“.

Al numero 5 si classificano rispettivamente l’italiano Edoardo Giorgietti e l’Australia in toto.  Già… alla bradi piace l’italianino, mentre la fille non si è ancora ripresa dalla grave forma di australiana anche perché ha convissuto un pomeriggio di tifo sfrenato con la torcida aussie. A rappresentare il baluardo della terra dei canguri Matt Abood, degnamente ritratto nello scatto fatto da commare Tiziana.

Un... particolare di Abbood e l'azzurro Giorgetti

Un... particolare di Abood e l'azzurro Giorgetti

Al numero 4 il truzzo Ryan Lochte e la pallanuoto in senso lato, il posto basso in classifica è giustificato dal fatto che sia una categoria “”ndo cojo cojo“. Anche qui, come per l’Australia, scegliamo un rappresentante per l’intera categoria e non volendo essere troppo campanilistiche e ricadere dunque sull’intero Settebello, ecco che scegliamo il portiere della Spagna, Iñaki Aguilar.

Aguilar in accappatoio e Lochte senza...

Aguilar in accappatoio e Lochte senza...

Al numero 3, doncs medaglia di bronzo, per il dorsista italiano Mirco Di Tora (che una delle commari ha visto effettivamente da vicino, l’altra sicuro rosica) e per il collega iberico-olandese Aschwin Wildeboer, come dire nome e cognome che fanno rima col jamón serrano e invece il giovine viene da Terrasa, vicino Barcelona, alla fille ricorda un altro catalano di sangue misto che anni fa le rubò il cuore.

Il cuoco Di Tora e Wildeboer

Il cuoco Di Tora e Wildeboer

Al numero 2, medaglia d’argento al crucco Paul Biedermann, la cosa figa è che alla bradi piaccia nonostante sia la nemesi di Phelps e il brasiliano César Cielo Filho, come entrare nel cuoricino della fille? Semplice, ricordandole l’amato idolo d’infanzia nello stile (in Calabria si direbbe Magnini, ‘zuppati u pani).

Il carioca Cielo Filho e il crucco Biedermann

Il carioca Cielo Filho e il crucco Biedermann

Rullo di tamburi… al numero 1, indi medaglia d’oro a due americani, perché come dice la bradi i nuotatori sembrano usciti dai telefilm americani e uno dei due ha anche in comune la residenza del mai dimenticato Seth Cohen. Parliamo di Michelino Phelps (all’angolo sinistro con un bong in mano a difendere i colori bradipinici) e Aaron Piersol (che nonostante la sua stempiatura più che avanzata ha rubato il cuore alla fille nel lontano 2003). La fille lo adora perché nonostante tutto le sembra un californiano doc, con il capello – o meglio quel che rimane bagnato dal sole – tutto surf e laissez vivre… E poi, ha fatto il liceo di Seth! Inoltre alla fille piace perché non è esagerato e tipicamente americano, come potrebbe essere che so io Phelps, è uno che si vede che per sbaglio ha aperto qualche libro nella sua vita e si applica per cercare di salvare il mondo… vamos, un supereroe in polieuretano!

Phelpsiuccio di bradi e Aaron della fille

Phelpsiuccio di bradi e Aaron della fille

Una volta sfogliato accuratamente il nostro Postalmarket, scelto il nostro Mr. Right anche noi come la mitica Muriel Heslop sposeremo il nostro nuotatore sulle note degli Abba, poco importa se da noi vuole solo la cittadinanza…

Acquaticamente vostre,
Maria (Acqua) Azzurra e Maria (Acqua) Chiara