Archivio | dicembre, 2010

Il compare hacker: Julian Assange

8 Dic

Negli ultimi giorni non si parla di altro: un pirata informatico albino che ha fatto tremare i vertici mondiali, signore mie, stiamo parlando di Julian Assange. Il fondatore di Wikileaks è stato accusato di stupro (= imbroglio) ed è ora in carcere in Inghilterra. Le commari Mary Beth e Mary Margareth stanno da giorni tentando di entrare nella cella di super sicurezza con il cestino confenzionato da Nonna Bassotti (si legga arance tarocche e lima per tagliare le sbarre), ma ahinoi le scambiano per giornaliste e non le fanno entrare. Quest’uomo ha colpito la nostra attenzione un po’ per quell’aria da divo dismesso, un po’ per le sue doti intellettuali, tanto che l’abbiamo comparizzato. Sì, lui come un Bocanegra o un attore francese qualsiasi, lui è il nostro nuovo eroe.

Vuoi per quella sua aria da intellettuale, vuoi perché la sua spy story ci ricorda il mai dimenticato Michael Vaughn o più semplicemente ci ricorda il capolavoro di John Hughes Weird Science.

In questo mitico film tre nerd creano la loro donna ideale e così ha fatto Assange, che con il suo pc ha creato o meglio ricreato la politica internazionale mondiale… e subito i cattivi l’hanno bloccato. Creando uno stupro ad hoc e mettendolo in gattabuia.
Ecco che cosa è successo:

– prendete due donne, fatele parlare di una misteriosa relazione sessuale con un misterioso albino australiano, ditegli che l’infame non ha voluto usare il preservativo (cosa che, uomini che leggete, in Svezia è un reato), ditegli che non si è sottoposto al test dell’Hiv, che puzzava, che vi ha insultato e tutti i dettagli più utili alle indagini ed ecco che avete creato uno stupro ad hoc. Prima di ricoprirci di insulti QUI NESSUNO FA IRONIA SULLE VIOLENZE SESSUALI, ma si fa dell’ironia sullo stupro finto su cui è fondata la denuncia al nostro idolo Assange. Come dire che per i tre di Weird Science dovevano riaprire il tribunale di Norimberga e processarli per eugenetica e nessuno si è sognato di bloccare l’altro geek Zuckerberg quando ha creato Facebook per vendicarsi di una donna o per eleggere le commari di Harvard…

Indi lasciate i reati altrove, qui parliamo del sacrosanto mondo di internet, e poi, diciamolo, esiste una cosa più commaresca di Wikileaks??? Due ambasciatori si incontrano dal barbiere e si svelano dei segreti e il compare Assange…  pem… li pubblica. È come processare qualcuno per aver detto un pettegolezzo e per questo che noi nel nostro piccolo angolo di mondo urliamo: LIBERATE ASSANGE!
È il compare per eccellenza, con il suo fascino da truffatore. Nonostante non si porti benissimo i suoi 39 anni ha quell’aria da genio e sregolatezza che piace a tutte le commari, perciò, lasciatelo libero!!!
Con preoccupazione,
Mary Beth e Mary Margareth

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L’assenza giustificata (?!?) delle Commari

6 Dic

Da quando abbiamo aperto questo blog, più di due anni fa, non lo abbiamo lasciato mai non aggiornato per quasi tre mesi, ma ultimamente ci è successo perché la vita della commare è molto dura e servirebbero giornate di almeno 48 ore. Bisogna precisare, però, che non abbiamo smesso di fare danni in giro, anzi… con gli amichetti dello Stivale ne abbiamo combinate di tutti i colori.
Siamo anche state in un posto che non possiamo rivelare a giocare a briscola con Osama Bin Laden e Julian Assange. Sì, stanno insieme, non lo sapevate? Condividono un bunker trilocale con vista sulle radici di un baobab.
Peraltro, di recente, la commare fille de poche è andata in Argentina per una spedizione molto particolare. Ha cercato di rintracciare Carmen Sandiego, che, come sapete, è un nostro annoso cruccio. Purtroppo ha fallito, la mission era più che impossible, soprattutto perché Mauro Serio le aveva dato le indicazioni sbagliate e non è riuscita a trovare un gruppo che cantasse a cappella quella sigla meravigliosa.
Sul volo del ritorno, però, udite udite, la fille de poche si è imbattuta in quello che vedete qui sotto:


proprio così, la nazionale Argentina di pallanuoto, sport che ora è di diritto il nostro preferito insieme al volley. Come si può immaginare, la fille de poche dopo questo incontro non è più la stessa e mai lo sarà…