Archivio | novembre, 2008

Bruno Vespa in un trionfo di tette e culi

28 Nov

Vespa in un'altra vecchia puntata dedicata alle tette. Il suo sguardo è eloquente

Vespa in un'altra vecchia puntata dedicata alle tette. Il suo sguardo è eloquente

Quasi duecento morti in India? Chi se ne frega, l’India è lontana e poi è morto solo un italiano. Crisi mondiale? Beh, vabbé, si sa no? Perché parlarne ogni sera? Social card questa sconosciuta? Tale rimarrà se aspettiamo che ce la spieghino come si deve i programmi di approfondimento della Rai. Piuttosto, trattiamo un argomento che attira più di tutto e tutti: tette e culi. Spiattellati lì sul vidiwall alle spalle di Bruno Vespa nel corso dell’ennesima puntata di Porca a porca… ehm, pardon, Porta a Porta.
Ospiti di tutto rispetto: Alba Parietti, che i redattori dell’allupato conduttore hanno definito intelligente (ah sì? Ha scoperto qualche molecola? Ha scritto un best seller? Ha formulato un teorema matematico?), Barbara Chiappini (un cognome una garanzia), Eleonora Daniele (cacchio ci faceva là?), Lory-tettemosce-Del Santo (altra nota per la sua facilità a darla a destra e a manca), il ninfomane Klaus Davi, Silvana Giacobini (esperta di costume, sì, ma qui si parlava di chi non lo porta…), Stefano Zecchi (chiaramente sconvolto come noi) e Giancarlo Magalli.
La cosa che lascia stupefatti è che la puntata prende spunto da un sondaggio del solito Mannheimer che rivela che due terzi degli italiani sono contrari al troppo nudo in tv. E Vespa che fa? Per tutta la trasmissione rifila al pubblico immagini di donne nude (solo donne). Tette e culi di ogni forma e dimensione e col Vespuccio che si sfrega le tozze manine e si sente a suo agio tra tutte quelle smandrappe e soprattutto con quelle belle foto dietro. Che poi smandrappe fino a un certo punto. La Parietti avrà pure belle gambe, ma naso, labbra e tette rigorosamente in plastica sono ormai cadenti, per non parlare delle orecchie a sventola che deve sempre coprire coi capelli. Oh, siamo commari e sparliamo, se queste son diventate famose per la bellezza, bisogna riconoscere che tanto belle in realtà non sono. E Lory Del Santo? Cosa porterà, una seconda? Mah. La Chiappini di faccia l’ho sempre ritenuta inguardabile, altro che Sophia Loren. La Daniele, che non si è mai spogliata, è andata lì perché non aveva altro da fare evidentemente o forse invece era l’unica che poteva dire qualcosa sul vero tema della trasmissione se non fosse che Vespa si è presentato con un titolo e poi ha parlato del contrario mostrando agli italiani esattamente quello che secondo il suo amico Mannheimer non vogliono vedere.
Noi vorremmo lanciare un’altra causa filantropica: Troviamo una playmate per Vespa. Il vecchietto ormai non pensa ad altro che a “U pilu” (come dice Cetto Laqualunque) e se magari ha una zozza tutta per lui la smette di chiamare l’insopportabile Parietti. Rai, sai proprio spendere bene i tuoi soldi! E se è come dice la Parietti che “la volgarità non è nel nudo, ma negli occhi di chi guarda”, mettete gli occhiali da sole a Vespa, almeno non vediamo il suo sguardo arrapato…

Se vi interessa la puntata, la trovate qui.

Un abbraccio, la vostra Maria Zizza

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Il compare della settimana: Il killer del camion frigo aka Christian Camargo

21 Nov

Non ci sono dubbi, le commari amano Dexter. A loro piace il fatto che Michael C. Hall sia passato a interpretare la migliore checca isterica della tv a un esperto di macchie di sangue, ma non un topo da laboratorio qualunque con gli occhiali attaccati con il leucoplasto (la parola calabrese per il nastro di seta, quello che usano i pallavolisti per proteggere le loro dita benedette), un figo rosso malpelo. Ma no, non siamo qui a parlarvi di Dexter, ma di quel bastardo infame del killer del camion frigo, sì vuoi perché è cattivo da far paura, vuoi per le fossette le commari non hanno occhi che per lui…Il Killer del camion frigo, l’esperto in ricostruzione di arti Rudy Cooper – ma va non l’avevate ancora capito – così bello e così perfido. Lui che seduce la sorellina di Dexter (che nella vita è la fidanzata di Michael), le fa toccare il cielo con un dito, mentre qualche minuto prima con noncialancia triturava una prostituta, lui che diventa amico di Dexter mentre da anni gli invia parti di una Barbie mutilata. Lui che chatta con Dexter – che sotto sotto lo stima da paura – e scrive sconcerie firmandosi Barbie… Fatto sta che il killer ha anche un nome, si chiama Chistian Camargo, ma anche no il suo vero nome è Christian Minnick, come dire come essere meravigliosi pur avendo un nome da nerd. In America si uccide per molto meno ed ecco che Chris fotte il cognome esotico del famoso nonno e diventa il Sr. Camargo.  Nasce, vive e lavora a New York e qui nel 2008 condivide il palcoscenico con la mamma di Suri a Broadway, ha recitato in uno dei film preferiti dalle commari Plunkett & Macleane e poi in altri lungometraggi… ma a noi piace soprattutto per i suoi occhi iniettati di sangue. C’è da dire che cercando foto per soddisfare i palati delle vostre commari non avremmo mai voluto scoprire uno spoiler distruttivo, cioè che il killer è il fratello di Dexter, cioè usciva con la sua sorellastra e la sua sorellastra esce con Dexter. Cioè Beautiful sta a questa trama, come unisci i puntini sta a un sudoku, ovviamente DIABOLICO. Vi lasciamo con le più belle fossette al mondo che ci hanno portato a sceglierlo e a battere il roscio più sexy e (con)turbante della tv. Anche perché diciamolo, Camargo è il più classico dei belli senza se e senza ma.

Anche il killer del camion frigo prova rimorso

Anche il killer del camion frigo prova rimorso

bianco e nero

bianco e nero

tripudio di fossette

tripudio di fossette

Perché è il compare della settimana? Innanzitutto per le fossette… ai lati della bocca, ma soprattutto al mento. Quest’uomo è il principe delle fossette e commari parlate, conoscete qualcuna a cui non piacciano le fossette? Poi, è un dottore, mica uno sfigato medico generale, LUI ricostruisce arti, cioè RIDONA la speranza. E poi… Parliamone un serial killer che uccide senza spargere sangue, vi sembra poco… Chiedete a Sky senza il luminol non sa vivere. Killer-Camargo per te diventeremmo due anonime Barbie per farci mandare fatte a pezzetti da Dexter.

Sanguinosamente vostra,

Bloody Mary

Consigli per gli acquisti – Speciale Natale

20 Nov

Non c’è dubbio: è Natale! Non conta il calendario, non esistono obiezioni del tipo “Ma siamo ancora a novembre”. No, è Natale e basta, lo dice la tv e se lo dice la tv è così. E cosa rappresenta il Natale? Che nessuno mi venga a parlare di un certo Gesù bambino, chi lo conosce?!  Natale è la festa dei regali, degli addobbi, degli alberi e di Babbo Natale, il vecchio ciccione barbuto inventato dalla Coca-Cola.
La tv ha deciso che Natale comincia a novembre, perciò ecco che ci rifilano già tutti gli spot natalizi. General trade è la prima, poi ci sono i panettoni, i profumi, le offerte di Sky eccetera eccetera.
Ma l’unico vero spot natalizio è quello che vi ricicciamo qui sotto. Vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia, auguri Coca Cola e poi, un coro in compagnia. Canta insieme a noi, auguri Coca-Cola e poi un coro in armonia, cantate tutti insieme a noi ta ta ta ta ta ta… Chi non ricorda questa canzoncina? E il coro di pseudo hippy con la candela in mano sistemati a forma di abete? Loro cantavano chiaramente in inglese ma la mitica canzone era in italiano. Un pezzo d’antiquariato di inestimabile valore e noi ve lo riproponiamo con immensa nostalgia nella nostra rubrica consigli per gli acquisti.

Maria Natalia

Liberiamo Benedetta Parodi

20 Nov

benedetta_parodi_d38e-copiaSalviamo questa donnina, liberiamola dalla sua cucina! Le commari hanno preso a cuore il caso disperato di Benedetta Parodi, sorella della più famosa Cristina, moglie del telecronista Fabio Caressa, sì, quello che all’intervallo manda i giocatori a bere un tè caldo (ma non glielo hanno ancora spiegato che esiste il Gatorade?).
Quando ha deciso di fare la giornalista la piccola Benedetta non poteva immaginare che sarebbe finita a fare la Wilma De Angelis dei poveri. Ha scelto questa professione per spirito di emulazione nei confronti della sorella, quella più bella, quella più brava, quella più figa… E mentre Cristina era al Tg5 e a Verissimo, programmi di informazione della rete ammiraglia mediassettiana, lei si accontentava di sparare vaccate a Studio Aperto, perché in fondo lei è la più piccola e Italia1 è la rete gggiovane.
Quando Cristina ha sposato Giorgio Gori, lei ha cercato un principe azzurro degno del cognato, ma ha trovato solo Caressa, con la sua facciotta quadrata e i capelli fonati.
Sembrava che andasse tutto bene, che Benedetta si accontentasse della sua piccola vita (in confronto a quella della spavalda Cristina). Invece ecco i primi colpi di testa. Forse proprio su consiglio della sorella, che se ne intende di moda, si taglia i capelli, si fa fare la frangetta perché ormai la portano tutte. Però non le spiegano che la frangetta è una cosa importante e bisogna avere una faccia adeguata, non il naso acquilino e la fronte bassa… E poi la sua non è una frangetta qualunque, ma è più folta e fitta di quella di Anna Tatangelo (altro caso disperato, infatti poi l’ha cresciuta).
Stanca di sentirsi dire “Ma che cazzo di taglio ti sei fatta” accostato alle solite frasi del tipo “Ma fai la giornalista? Perché parlare di Elena Santarelli, quelli di Amici e fare le marchette è giornalismo?” (la risposta ormai è sì cmq, non solo a Studio Aperto…), la povera Benedetta Parodi subisce un altro colpo. Il suo nuovo direttore Mulè decide di affidarle una nuova rubrica. Perché se il Tg5 ha Gusto, il Tg1 Terra e Sapori e tutti gli altri tg non mancano di dedicare spazio alla cucina, anche Studio Aperto deve parlare di gastronomia. I soldi però sono pochi, mica si può allestire uno studio. Allora ecco la genialata: lasciamo Benedetta a casa sua, così non ce la dobbiamo nemmeno sopportare in redazione. E il nome della rubrica è di un banale da far schifo: Cotto e mangiato. Sì perché le sue stupende ricette devono essere pratiche e veloci.
Su Facebook imperversano gruppi sulla rubrica della Parodi junior e quelli con il maggior numero di iscritti pregano per una soppressione di Cotto e mangiato (o meglio, vorrebbero far saltare in alto la sua cucina). Non mancano però quelli che la trovano sexy quando si lecca il dito, vorrebbero che andasse a cucinare a casa loro, si chiedono se poi mangia tutto Caressa (e spiegano così il fatto che lui si sia inquartato notevolmente). Ma a quest’ultima domanda ha risposto la stessa Benedetta su Sorrisi e Canzoni, dicendo che i piatti che cucina vengono distribuiti così: “Un terzo va a marito e figlie, un terzo per la troupe che lavora con me, un terzo lo porto in redazione ai colleghi. Cotto e mangiato…” . Praticamente ormai lei chiude qualsiasi frase con queste parole, è un incubo e noi dobbiamo salvarla. Liberiamola dalla sua cucina (e dalla sua frangetta)!

Cotta e mangiata, la vostra Maria (Suor) Germana

Il compare della settimana: Novak Djokovic

17 Nov

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Ecco che per la prima volta il compare della settimana è uno sportivo, ma non un banale calciatore, assolutamente no, non è da noi. Il nostro compare è Novak (Nole) Djokovic (il cui nome non ve lo scrivo in serbo perché mi ci vuole mezz’ora per trovare i simboli… quant’è vero che mi chiamo bradipina). Il tennista di Belgrado ha vinto proprio ieri il Master di Shangai, battendo in finale il russo Nicolay Davydenko. Le Commari per una volta sono d’accordissimo. Entrambe amano Nole alla follia non perché è vincente (quest’anno ha vinto anche gli Australian Open e il bronzo olimpico) e candidato a raggiungere il numero uno nel rank mondiale nei prossimi anni. Lo adorano perché è folle, fuori di testa ai limiti del consentito in un campo da tennis (e anche fuori), perché è il più simpatico e ha portato una ventata d’aria fresca in un ambiente in cui sembrano avere tutti un manico di scopa ficcato da qualche parte (non diciamo dove per non essere troppo volgari). Nole imita, Nole balla, Nole canta, Nole scherza sempre. Inoltre parla un ottimo italiano, è bello e viene da una terra che ne ha passate di tutti i colori, ma sforna compari a go go.
Non perdetevi questi video. In uno fa il pazzo imitando i suoi colleghi negli spogliatoi (e con lui c’è Potito Starace che si scompiscia); nell’altro partecipa a una bellissima trasmissione francese (una di quelle che noi italiani possiamo solo sognare data la pochezza della nostra tv).

Perché è il compare della settimana? Perché è riuscito in pochi anni a levare al tennis quell’aria snob e impettita e poi perché quest’uomo è un vero e proprio animale da spettacolo. E poi perché – anche se serbo e rischiamo una guerra civile scrivendolo – ricorda tanto, ma proprio tanto l’indimenticabile Cavallo Pazzo-Goran Ivanisevic

Trionfalmente vostra,
Maria Slavica

CommaTunes – Total Eclipse Of The Heart

5 Nov

Con questo post nasce una nuova rubrica del nostro blog, sorella di CommaTube. Sì perché non solo vi proporremo quelli che secondo noi sono i brani, appunto tune, che dovete assolutamente aggiungere alla vostra mixtape, Ipod o ciò che volete e che entreranno – se non lo sono già – nel vostro cuoricino. Iniziamo, con una canzone principe della nostra decade preferita, gli 80’s. Parliamo della voce roca  e spaventosa della gallese Bonnie – coniglio – Tyler, non vi proponiamo però il successo di footloosiana memoria I need a hero seppur meraviglioso, ma vi facciamo risentire (è impossibile che non abbiate mai ascoltato questa canzone e che non abbiate visto questo video assolutamente nonsense) Total Eclipse Of The Heart. Questa canzone, scritta da Steinman si rifà a Cime Tempestose, il capolavoro di Emily Brontë. Forse le tetre atmosfere del video vogliono essere un omaggio alla sfortunata famiglia Brontë. La canzone è talmente meravigliosa, che è stata fatta una (orrendamente kitsch) versione franco-inglese, assolutamente imperdibile la voce roca di Bonnie che dice Jetonron o ancora meglio quando urla Jetebesogndetoi o Oninventregldgiò (per la traslitterazione corretta in francese vi invitiamo a visitare questo link, quella scritta vorrebbe essere una versione tyleriana della lingua di Baudelaire) che rende la lingua francese l’antisesso. Una cover quasi migliore dell’originale. No, è impossibile.  Lasciandovi il link al testo (orifinale) della canzone, per farvelo ammirare in tutta la sua beltà in privato, vi lasciamo al video ASSURDO di questa canzone, ma altresì meraviglioso, prima di concentrarci anima e corpo alle elezioni americane. Con un quesito insolvibile che minchia esce dalla faccia dello schermitore quando si leva il casco? Ecco la splendida cofana 80’s di Bonnie Tyler,che come una commare scrisse nel suo status su feisbuk “amuses and scares”, diverte e spaventa.

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Buon ascolto-visione, Maria Coniglia