Archivio | febbraio, 2013

Les joueurs de carte: Oscar Giannino e Benedetto XVI

20 Feb

Les joueurs de carte Oscar Giannino e Benedetto XVI

Paul Cézanne lo sapeva e si riferiva proprio a loro quando, tra il 1892 e il 1895, ha dipinto Les joueurs de carte: si riferiva ai due dimissionari (per motivi diversi) Oscar Giannino e Joseph Ratzinger (aka Benedetto XVI).

Che sia scopa o tressette non è dato sapere, di certo avranno tante cose da raccontarsi.

Maria Pia e Maria Giannina

Annunci

Il partito di Pluto

20 Feb

Partito di Pluto

Ormai ci siamo quasi, è praticamente arrivato il momento di andare alle urne ed esprimere le proprie preferenze.
Ebbene, le Commari, tra un cazzeggio e l’altro, in questi giorni hanno anche trovato qualche attimo per parlare di cose serie e così, tra un compare e un sugli sugli bane bane, hanno avuto modo di parlare delle importanti crocette che devono mettere su certe schede.

Bradipina e la filledepoche appartengono a quella enorme schiera di indecisi e così, per schiarirsi un po’ le idee e capire su cosa cazzo devono mettere la croce nei prossimi giorni, hanno fatto un test online che aiuta trovare il partito più vicino alle proprie idee.

Il test consiste nell’esprimere il proprio parere su una serie di argomenti, tutti molto noti.
Ebbene, il risultato di entrambe le Commari è pressoché incomprensibile.

Il fantomatico posizionamento politico delle Commari
I partiti più vicini sono i Radicali e, udite udite, il CD. Le Commari pensavano che si trattasse del Compact Disc, invece hanno poi capito che questa sigla si riferisce al partitello di Tobacci. E chi avrebbe il coraggio di votarlo?
Se ci riflettiamo bene è normale che sia uscito il CD come partito più vicino a due come noi, perché è il partito di un voltagabbana con un programma ‘ndo cojo cojo. Continua a leggere

Sanremo 2013: un tripudio di Elii, Cincotti e… Nardinocchi

17 Feb

Luciana Littizzetto e Maria Nazionale

Seppur separate da molti chilometri e spesso impegnate a lavorare, Le Commari hanno vissuto insieme tutte e cinque le serate sanremesi e hanno commentato, grazie al caro e indispensabile Skype, quasi ogni dettaglio.
Chiaramente non erano sole, ma accompagnate dalle “dolci” voci dei Gialappi… (ma solo per le ultime tre sere). Ancor prima che il trio malefico cominciasse la sua trasmissione, bradipina e la filledepoche avevano già i loro tormentoni. Continua a leggere

Nasturzio! La lingua dei gatti è il francese!

8 Feb

Gatto acrobata

Mentre in Italia siamo alle prese con una campagna elettorale da cani, segno evidente che i nostri politici proprio non sanno stare al passo con i tempi, su Internet, il miglior mezzo di comunicazione esistente, continuano a imperare i gatti.

E così, tra il cane-di-cui-ignoro-il-nome di Berlu ed Empy di Monti, solo i bersaniani hanno tirato fuori una specie di manifestino virtuale con i gatti, ma lasciando comunque l’originalità nel cassetto.

lI gatti alle prese con qualsiasi cosa, in qualsiasi modo, in qualsiasi momento fanno ridere sempre, ma è quando parlano francese che diventano davvero esilaranti.
Dopo Henri Le Chat Noir e il suo padrone, vincitori del premio per il miglior video sui gatti, è chiaro ed evidente che tutti noi, quando si tratta di creare qualcosa di divertente con un gatto, dobbiamo usare il francese!

Sì perché la lingua ideale per ogni gatto che si rispetti è proprio il francese: quell’accento che dà un non so che di puzza sotto al naso, di ironia, sarcasmo, ma che allo stesso può sembrare demenziale come solo i gatti sanno essere.

Succede così che le due commari buttano via mezza giornata di lavoro per distruggersi gli addominali ridendo fino alle lacrime per i video postati da un genio, Faireset, che vi consigliamo di andavi a cercare su YouTube e Facebook.

La svolta della nostra giornata è arrivata con questo video trovato dalla filledepoche e puntualmente segnalato a bradipina che, dopo averlo visto, non si è più ripresa

La prima cosa che ha fatto la bradi è stato cercare il testo della filastrocca e tradurla in italiano con Google Translate Continua a leggere

Manupuma ti amiamo perché ci porti profumo di rivolta!

1 Feb

Manupuma

Febbraio è iniziato e in Italia questo mese è quasi sempre sinonimo di Sanremo (tranne quelle poche volte, mi pare, che è iniziato a marzo).
Quest’anno, a differenza di quanto abbiamo fatto in passato, non vogliamo parlare male del Festival, perché se vi andate a rileggere il post con cui spronavamo tutti a boicottare quello del 2011, scoverete in fondo la firma Maria Fabia e Maria Luciana.

Per questa edizione, dunque, non possiamo proprio lamentarci, visto che ci sono i due conduttori che volevamo, ma soprattutto gli unici cantanti italiani che ascoltiamo (e per i quali ovviamente facciamo endorsement): Elio e le Storie Tese e il compare Raphael Gualazzi, che DEVONO arrivare primi e secondo o secondi e primo (piacciono anche a Castaldo).
Anche gli altri non sono male, da Cristicchi a Silvestri alla Molinari, ma i nostri preferiti restano quelli.

Non sappiamo se la cantautrice di cui vi stiamo per parlare si sia presentata o meno a Sanremo, ma vi possiamo dire che, oltre ai due citati prima, è l’unica italiana presente nella playlist della commare che scrive. Continua a leggere