5 canzoni che Suor Cristina doveva cantare prima di Like A Virgin

23 ott

Il popolo di Internèt è su tutte le furie o quasi: suor Cristina Scaccia, la vincitrice della seconda edizione di The Voice, dall’alto del suo talento ecclesiale ha regalato a Vevo, al Tubo e al mondo una cover di Like A Virgin di Madonna.

 

Ora, se avete visto Le Iene di Quentin Tarantino sapete benissimo che non è la canzone adatta da far cantare a una suora. E anche la signora Ciccone non l’ha presa benissimo, pubblicando il suo dissenso nel suo profilo Instagram.

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Ci sentiamo in dovere di consigliare alcuni titoli ai discografici e a sister Cristina, li trovate dopo il salto.

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10 motivi per seguire Mayim Bialik su Instagram

15 ago

Mayim Bialik Instagram

Non sappiamo quali siano i vostri gusti, se su Instagram preferite seguire solo gli amici, le persone che conoscete per davvero, o vi concedete qualche guilty pleasure, qualche vip magari un po’ tamarro che seguite perché tutti seguono (tipo le varie Belen o Canalis). Be’ noi commari non amiamo seguire i vip, almeno non quelli italiani, ma se guardiamo agli Usa ce ne sono alcuni che non si possono non seguire. Una per esempio è Zooey Deschanel, anche se su Instagram non si concede moltissimo, un altro da non perdere è Neil Patrick Harris, poi ovviamente l’adorabile Jim Parsons, ma proprio da Jim Parsons arriverete probabilmente a un profilo che una commare che si rispetti DEVE seguire: è quello di Mayim Bialik aka Blossom, aka Amy Farrah Fowler.

Ebbene, dal suo profilo capirete che è una commare per antonomasia e noi vi diamo dieci indiscutibili motivi per cliccare subito su “Segui” sul suo account.

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10 motivi per cui il Principino George è il capo del mondo

22 lug

Compleanno Prince George

Nel giorno del primo compleanno del Principino George Alexander Louis, meglio noto come George di Cambridge, vogliamo celebrarlo elencando almeno dieci motivi per cui a solo un anno d’età è già il capo del mondo. Non ci sono Merkel, Obama o Cameron che tengano. Lui li mette in fila tutti, a cominciare da sua nonna, per non parlare dei suoi genitori, che comanda a bacchetta.

Vediamo una a una le principali ragioni per cui George è il capo di tutto e tutti. Continua a leggere

Mondiali 2014, il cachorro: David Luiz

14 lug
David Luiz, as cute as he gets

David Luiz, un cucciolo in piscina

Dopo avervi presentato (solo) alcuni gatão, questa volta vi presentiamo un cachorro, un cucciolo: David Luiz. Ora il brasiliano non è bello, ma è la cosa più tenera al mondo dai tempi del tonno Rio Mare. Esattamente David Luiz è il giocatore che si taglia con un grissino.

Il centrale del Brasile non avrà brillato moltissimo (suo il gol della qualificazione contro la Colombia) in campo, ma è star fuori dal campo.

Un giorno interrompe un allenamento per farsi una foto con un bambino di fronte all’imbarazzo della security,

 

un altro consola James Rodríguez al termine di Brasile – Colombia, dopo la goleada tedesca eccolo piangere, piangere come se non ci fosse un domani e chiedere scusa a tutti. Un pianto che avrebbe commosso anche il più gelido dei tedeschi.

 

Eccolo di nuovo piangere al termine di Olanda – Brasile e rispondere a una lettera di un’ammiratrice. Lei gli scrive:

David Luiz

La lettera dice:

Caro David Luiz,
mi chiamo Ana Luz.
Ho visto tutte le partite del Brasile ai Mondiali e mi è piaciuto vederti giocare.
Penso che non dovresti essere triste perché hai giocato bene e hai fatto il meglio che potevi. Sei stato un grande capitano.
La vita è così, qualche volta si perde e qualche volta si vince, si deve essere sempre felici.
David Luiz, tu sei il mio capitano.

David che ha un cuore grande così, le risponde chiamandola principessa. Noi commari, principesse del cinismo, ci siamo un po’ sciolte di fronte ai ricci da Telespalla Bob di Luiz, anche perché diciamolo vedere piangere è un brasiliano è un po’ come vedere piangere un bambino.

Senza contare che David ha una vis comica pazzesca e sta bene vestito elegante, come testimoniano queste due immagini:

Felipao e David

Felipão e David, coppia comica dell’anno

David Luiz elegante

David in versione preppy

 

Dunque, adotta un cucciolo brasiliano, adotta un David Luiz.

Con tenerezza,
Maria Ana e Maria Luz.

P.S. Donne, per il momento, David vi può dare solo molta tenerezza, visto che ha deciso che arriverà vergine al matrimonio.

Auguri Cristina D’Avena, ecco le nostre sigle preferite

6 lug
L'eterna Cristina D'Avena

L’eterna Cristina D’Avena

Sentirsi irrimediabilmente vecchie: Cristina D’Avena, il nostro idolo assoluto, commare ad honorem, oggi spegne 50 candeline e quale modo migliore per ricordarla se non con le sue sigle che tutti noi, grandi e piccini, amiamo. Ecco le nostre dieci sigle preferite:

1) Nanà Super Girl

2) Mila e Shiro

3) Pollon

4) Johnny, è quasi magia

5) L’incantevole Creamy

6) Occhi di gatto

7) Lady Oscar

8) Vola Mio Mini Pony

9) Kiss Me, Licia

10) Prendi il mondo e vai

Tanti auguri!

Maria Cristina e Maria D’Avena

Bonus Track: LE FETTINE PANATE!

Mondiali 2014, campioni di braccia incrociate

6 lug

Kyle e l'altro

Questi campionati mondiali saranno ricordati per la bruttezza delle scarpe (Puma, ti preghiamo di fare un esame di coscienza) e per le braccia incrociate. Nessuna azione o dichiarazione sindacale, ma semplicemente la Fifa ha deciso di regalarci queste figurine in movimento di tutti i giocatori delle 32 squadre e come conseguenza sono stati raffigurati come delle tute blu.

Prima di ogni match i 22 in campo vengono presentati in una clip di un decimo di secondo e sono sempre con le braccia incrociate, una cosa di un kitsch da far sembrare la sigla di Un posto al sole bella.

Su Slate di qualche giorno fa, la classifica del peggio delle 32 squadre: molti non sanno cosa fare con le mani, c’è chi decide di metterle sotto le braccia, chi altro se le mette sotto le ascelle, chi altro è minaccioso, chi altro è sorridente, chi non riesce a incrociarle ecco fatevi voi un’idea.

Consertamente vostre,

Maria Cristiana e Maria Ronalda

Nostalgia canaglia: Carlos Bocanegra, we miss you!

1 lug
Carlos interpreta per noi il concetto di Nostalgia canaglia

Carlos interpreta per noi il concetto di Nostalgia canaglia

Stasera gli USA si giocano l’ottavo di finale contro il Belgio: il Paese che ha fatto del consumo di waffle una bandiera di vita affronta il Paese che le gaufres le ha inventate. In questo derby fra waffles, il nostro pensiero va all’ex capitano statunitense: Carlos Bocanegra.

Nel 2010 (e prima nel 2006) era stato uno dei nostri preferiti, ma adesso il numero 3 del club Chivas, sì come il liquore, si diverte a commentare la World Cup dal comfort del suo divano. Per un motivo o per l’altro, o forse perché è solo molto figo, Bocanegra è stato lasciato fuori dalla rosa a stelle e strisce di Jürgen Klinsmann. Il capitano oggi è il giallongo di Clint Dempsey, non male, ma Carlos aveva altri livelli.

Dal suo profilo Twitter, Carlos posta foto di scarpe, campi di calcio, partite di basket e di casse di acqua, perché Carlos è un uomo che tiene molto alla sua idratazione:

Non solo Carlos è uno dei corpi da sognare per il magazine sportivo ESPN, ragione per cui lo si vede tutto sporco e ignudo in quest’immagine:

Carlos Bocanegra, sporco

Carlos pre-lavaggio

Per fortuna, Carlos è stato lavato e rimesso a lucido:

Carlos Bocanegra pulito

Carlos dopo il lavaggio

Carlos non è l’unico membro della famiglia in grado di volare:

Se dopo tutte queste foto pensate che Carlos sia uno gnocco senza testa, allora… vi sbagliate. Carlos, mentre studiava e giocava a calcio all’UCLA, ha studiato storia e geografia. Ecco un video per ritestimoniare il fatto che è gnocco:

E un’altra foto in cui è in versione traforata:

Carlos a rete

Carlos a rete

Su questa foto vi salutiamo e andiamo a vedere un match assurdo, Argentina – Svizzera.

Nostalgicamente vostra,

Maria Carla.

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